VGN.it - Game of the Year 2018

Game of the Year 2018: i 10 giochi dell’anno secondo VGN.it

Scopriamo quali sono stati i dieci giochi dell'anno più amati dalla redazione.

Il 2018 sta ormai per volgere al termine, e come da tradizione la redazione di VGN.it si è riunita per eleggere i prodotti più meritevoli degli ultimi dodici mesi. È stato un anno particolarmente ricco di produzioni di rilievo, aspetto che ha reso il nostro compito alquanto ostico, ma dopo una votazione serrata siamo riusciti a selezionare dieci prodotti che, per un motivo o per un altro, sono riusciti a distinguersi dalla massa.

Oltre al video, potete scoprire maggiori dettagli su ciascun gioco approfondendo con la nostra recensione dedicata. Ecco la classifica dei dieci migliori giochi del 2018 secondo la redazione di VGN.it!

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Dead Cells

Dead Cells

Il metroidvania di Motion Twin ha saputo conquistarci per la sua anima hardcore e spietata, che ha inghiottito il nostro Tommaso in un vortice di trial & error da cui è stato difficile uscire. Bello da vedere, brutale da vivere sulla propria pelle, Dead Cells è entrato di diritto nella nostra Top 10 confermandosi uno dei titoli più sorprendenti del 2018.

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Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta

Dragon Quest XI: Echi di un'Era Perduta

Il nuovo capitolo della saga di Square-Enix è riuscito a conquistare i fan dei JRPG con una storia che, pur non stravolgendo i canoni del genere, sa come toccare le note giuste, offrendo numerosi colpi di scena. Con alcune novità gradite in termini di gameplay e la solita mole di attività extra da completare, Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta è senza dubbio uno dei giochi di ruolo più riusciti dell’anno.

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Super Smash Bros. Ultimate

Super Smash Bros. Ultimate

Il brawler definitivo secondo Nintendo, un crossover talmente vasto da far impallidire Avengers: Infinity War. Questo è Super Smash Bros. Ultimate, il titolo più importante dell’anno per i fan di Nintendo Switch, un gioco che brilla specialmente in compagnia di una comitiva con cui darsele di santa ragione, ma anche un’esperienza da vivere in solitaria, con il prode Kirby impegnato a salvare le icone create dalla casa di Kyoto. Imperdibile per i possessori della console ibrida.

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Assassin’s Creed Odyssey

Assassin's Creed Odyssey

Definito da molti come un episodio anomalo, o peggio un Assassin’s Creed che ha ormai perso la propria anima, Odyssey è l’episodio con cui i ragazzi di Ubisoft hanno mosso un altro passo verso la definitiva maturazione del brand. Con un’anima che strizza l’occhio ai giochi di ruolo, sia per la possibilità di scegliere il proprio personaggio che di plasmare la storia in base ai dialoghi e alle scelte, il nuovo episodio ambientato nell’Antica Grecia è uno dei capitoli più riusciti sin dai tempi di Assassin’s Creed II. Da non perdere.

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Monster Hunter: World

Monster Hunter: World

A proposito di giochi di ruolo, poteva forse mancare nella nostra Top 10 un titolo come Monster Hunter: World? Il nuovo capitolo della saga di Capcom, lanciato a gennaio, ha saputo conquistare tutti con una formula accattivante e una serie di innovazioni degne di nota. La software house giapponese ha continuato a supportare il prodotto con numerosi eventi e crossover speciali, tra cui quelli dedicati a Street Fighter e Devil May Cry (oltre a quello, ormai imminente, ispirato alla serie The Witcher), che hanno mantenuto altissimo l’interesse da parte dei fan nel lungo periodo.

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Detroit: Become Human

Detroit: Become Human

La nuova opera di David Cage tocca tematiche importanti come il razzismo, e lo fa attraverso la consueta formula che riduce il gameplay ai minimi termini per focalizzarsi sullo storytelling. Il giocatore diventa così attore principale e sceneggiatore, influenzando con le proprie decisioni il cammino di Connor, Kara e Markus, tre androidi all’apparenza molto diversi ma accomunati da un unico destino. Come tutte le produzioni di Quantic Dream, Detroit: Become Human è un gioco che si ama o si odia: noi l’abbiamo apprezzato a tal punto da fargli quasi raggiungere la vetta di questa speciale classifica, insieme ai mostri sacri dell’anno.

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Forza Horizon 4

Forza Horizon 4

Il nuovo capitolo della serie racing targata Playground Games abbandona mete esotiche come l’Australia e ritorna nel vecchio continente, mostrandoci un Regno Unito in continua evoluzione grazie alla scelta di introdurre nel gameplay l’alternanza tra le stagioni. Non si tratta di una mera scelta estetica, ma di un elemento funzionale che va a influenzare il comportamento delle auto e a rendere sempre differente il gameplay in base al meteo dinamico. Con il parco auto più vasto di sempre e una mole di attività come da tradizione incredibilmente elevata, Forza Horizon 4 è un vero e proprio sogni per gli amanti delle quattro ruote, nonché uno spettacolo da vivere nello splendore del 4K su Xbox One X.

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Marvel’s Spider-Man

Marvel's Spider-Man

Il gioco d’azione di Insomniac Games è un sogno che si avvera per i fan dei fumetti: un’avventura ambientata in una New York incredibilmente vasta e ricca di attività secondarie da completare, a supporto di una trama originale che riscrive le origini di alcuni personaggi iconici della saga e si conclude col botto, tra colpi di scena e qualche anticipazione sullo scontatissimo sequel. Peccato per la mancanza di varietà negli scontri contro i boss, che pur essendo presenti in quantità più che soddisfacente, sono caratterizzati da uno stesso pattern da ripetere a oltranza. Si tratta di un neo che impedisce all’esclusiva PS4 di occupare i gradini più alti del podio, pur trattandosi di una avventura memorabile per gli amanti dei fumetti Marvel e dell’Uomo Ragno.

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Red Dead Redemption 2

Red Dead Redemption 2

Dopo il capolavoro GTA V, c’era grande attesa verso la nuova produzione di Rockstar Games, la prima appositamente realizzata per l’ottava generazione di console. Come sempre, la software house non ha deluso, confezionando un western ambientato in un immenso open-world, con un canovaccio che, seppur inizialmente un po’ lento, diventa ben presto memorabile. Un gioco che, come da tradizione, è caratterizzato da una cura a dir poco maniacale per i dettagli e una mole di attività che non ha rivali. Red Dead Redemption 2 è un kolossal che sarà utilizzato come metro di paragone negli anni a venire, a cui è mancata probabilmente solo una cosa per ottenere la vetta: il coraggio di osare di più.

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God of War

God of War

Coraggio che non è mancato a Sony Santa Monica Studios con God of War, sequel dal sapore di reboot della saga con protagonista il dio della guerra Kratos. C’è un motivo se la nuova creatura di Cory Barlog ha vinto il riconoscimento come Gioco dell’Anno ai The Game Awards e ottenuto il premio come miglior titolo del 2018 secondo la nostra redazione: God of War ha avuto la forza di reinventarsi, cambiando radicalmente formula di gioco e stravolgendo tutto ciò a cui i giocatori erano abituati: via la mitologia greca a favore di quella nordica, via le Lame del Caos a favore di una nuova arma come il Leviatano, ed ecco una nuova, memorabile storia che ruota attorno al rapporto tra il burbero Kratos e suo figlio Atreus.

Il tutto è supportato da un comparto grafico sublime e una direzione artistica impeccabile, che riescono ad accompagnarci in un viaggio indimenticabile tra i regni norreni alla scoperta di nuovi personaggi, leggende dimenticate e divinità mai viste prima. Se c’è un punto debole nel nuovo God of War, quello è certamente legato agli scontri con i boss, che in questo episodio sono presenti in quantità ridotta rispetto ai capitoli precedenti e, a eccezione di un paio di scontri, non sono certamente memorabili come negli episodi della trilogia classica. Ciò nonostante, Barlog ha saputo reinventare un brand ormai sul viale del tramonto e tracciare la strada verso una nuova trilogia che si prospetta assolutamente incredibile. Doveroso, dunque, premiare un team che ha avuto il coraggio di osare, di rinunciare a tutte le certezze per perseguire nuovi obiettivi.

Complimenti dunque a Kratos e Atreus: il premio come Gioco del 2018 lo vince God of War!

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