Quando il primo capitolo della serie Horizon arrivò su Xbox 360 nell’ottobre 2012, venne accolto con non troppo entusiasmo da community e critica: un progetto nato da una saga, quella di Forza Motorsport, all’epoca in fase di massima ascesa e capace nel corso degli anni di spodestare colossi del settore quali Gran Turismo. Nessuno però poteva immaginare che solo sei anni più tardi la saga parallela affidata a Playground Games potesse diventare in qualche modo quasi più importante e più attesa di quella principale. Eppure Turn10 Studios e gli stessi ragazzi di Playground avevano messo le cose in chiaro già nel 2014, con un Forza Horizon 2 capace di svelare la natura vera e autentica del brand: spettacolare a ogni costo, graficamente imponente e ambientato in una cornice che è parte integrante dell’avventura.

Che si tratti della costa azzurra del secondo capitolo, o dell’Australia selvaggia del terzo episodio, l’ambientazione gioca un ruolo chiave in ogni titolo e la cura maniacale che il team di sviluppo ripone nella creazione di paesaggi e ambienti è piuttosto emblematica. Del resto non tutti hanno l’ambizione di diventare piloti professionisti, ma chi invece – donne e uomini di ogni età – non ha mai sognato di fare un giro su una supercar nelle location più belle e suggestive del pianeta? Chi non gradirebbe passeggiare sul lungomare di Nizza a bordo di una Lamborghini Huracàn, o sfrecciare dalle foreste alle scogliere australiane su una esclusivissima Lamborghini Centenario? E chi non sognerebbe di premere sull’acceleratore tra le colline britanniche a bordo dell’ultima nata di casa McLaren, la Senna? Questo è il vero spirito di un titolo che a ogni edizione ha saputo migliorarsi e innovarsi senza però mai perdere la sua identità, sempre pronto a mostrare i muscoli di un comparto tecnico che, a ogni occasione utile, ha saputo spostare l’asticella verso l’alto, offrendo al contempo un intrattenimento completo e vario a 360 gradi.

Non stupisce dunque che l’attesa per questo Forza Horizon 4 abbia toccato vette altissime, con una community in febbrile attesa e pronta a scommettere e fantasticare sulla prossima location da sogno su cui sfrecciare con le auto più belle della storia. Aggiungete la possibilità di giocarlo sulla console più potente mai creata, con supporto nativo alla risoluzione 4K e tecnologia HDR, e il gioco è fatto. Non resta dunque che buttarci a capofitto in questa nuova edizione del festival Horizon e scoprire se ancora una volta i ragazzi di Playground Games saranno riusciti a effettuare un sorpasso vincente o se, per la prima volta, sarà stato il peso delle aspettative ad avere la meglio. Benvenuti all’Horizon Festival!

BRITISH CALLING

La nuova ambientazione scelta dal team di sviluppo era nota ormai da tempo, ma non è certo un mistero che il Regno Unito non fosse proprio in cima alle fantasie di una community rivolta all’estremo oriente. Sebbene l’idea di un Forza Horizon ambientato in una scintillante metropoli orientale sia effettivamente accattivante, e con tutta probabilità anche più in sintonia con la stravaganza e la spettacolarità del titolo di Playground Games, dobbiamo riconoscere che nessuna location meglio di quella britannica poteva valorizzare meglio la novità più importante annunciata per il quarto capitolo della saga. Riuscite a immaginare un posto che sappia mettere ancora più in risalto le peculiarità meteorologiche e cromatica di ogni stagione? Noi onestamente no, e nella nostra esperienza di gioco abbiamo avuto decine, se non centinaia di conferme in merito. E non serve nemmeno iniziare a giocare: basta semplicemente osservare la schermata del titolo in tutta la sua bellezza per renderci conto che questa era l’ambientazione giusta, uno scenario in cui l’autunno lascia dietro di sé una scia di foglie da smuovere al nostro passaggio, dove l’inverno regala fitte nevicate e coltri di nebbia, dove primavera ed estate regalano colori unici di prati in fiore e di corsi d’acqua circondati da vegetazione rigogliosa.

Forza Horizon 4

E nell’esibizione iniziale, che abbiamo già avuto modo di saggiare nella demo, potremo avere un primo assaggio di tutte queste piccole chicche, in una gara che ci vedrà scorrere il corso delle stagioni. E proprio l’avvicendarsi delle stagioni andrà a scandire in qualche modo lo svolgimento del nostro consueto Horizon Festival in modo diverso da quanto visto nei capitoli precedenti. Se nelle lande australiane eravamo chiamati a ingrandire ogni location del nostro festival, in questo caso dovremo completare una serie di eventi e guadagnare reputazione a sufficienza per qualificarci per la serie della stagione successiva e successivamente della sua relativa esibizione, uno dei classici eventi in stile Horizon che ci vedrà impegnati in testa a testa quanto mai improbabili.

PERSONALIZZAZIONE PRIMA DI TUTTO

Altre novità importanti in Forza Horizon 4 arrivano dalla gestione del nostro pilota virtuale: per la prima volta, infatti, avremo la possibilità di personalizzare e gestire numerosi aspetti del nostro guidatore errante. L’aspetto fisico è lasciato alla semplice scelta di uno dei (pochi) avatar a disposizione, e sebbene questo non sia certamente uno degli aspetti più rilevanti della produzione, un accenno di editor per l’aspetto fisico della nostra controparte virtuale (o quantomeno una scelta più ampia di avatar) sarebbe stata sicuramente gradita. Ineccepibile invece la varietà di equipaggiamenti che avremo a disposizione: completi, maglie, giacche, pantaloni scarpi di diversi stili faranno sì che possiate trovare il look giusto per ogni stagione, dallo smoking da sfoggiare a bordo di una delle auto del James Bond Pack, fino all’abbigliamento più casual, con magliette a tema o abbigliamento racing. Gli oggetti saranno sbloccabili tramite le ruote della fortuna o le nuove super ruote che daranno ben tre ricompense. Non più solo auto o somme in denaro, ma clacson esclusivi e una miriade di oggetti di vestiario renderanno il loot molto più vario che in passato, anche se verosimilmente in alcuni casi meno utile che negli episodi precedenti.

Forza Horizon 4

Da questo punto di vista, infatti, il sistema economico del titolo cambia radicalmente verso un nuovo equilibrio: ottenere auto e grosse somme di denaro non sarà così semplice e rapido, e dovrete pensare bene a come spendere i vostri denari, non solo per i vostri bolidi preferiti, ma anche per la casa dei vostri sogni. Per la prima volta infatti potrete acquistare casa tra le varie disseminate per la mappa di gioco, tra le quali non mancano alcune chicche che preferiamo non svelarvi. Ogni residenza offrirà inoltre l’accesso a bonus esclusivi, che potrebbero influenzare le vostre scelte in modo significativo. Si va dal raddoppio della reputazione guadagnata a una serie di super ruote della fortuna in omaggio: la scelta sarà totalmente nelle vostre mani (portafogli permettendo, s’intende!).

A SONG OF ICE AND MUD

Abbiamo parlato delle molte novità presenti in questo capitolo della saga Horizon, ma… come ci si sente a bordo di un’auto in Forza Horizon 4? La risposta è semplice: per chi ha già speso un buon quantitativo di ore tra Costa Azzurra e Australia, sarà un po’ come tornare a casa. Il modello di guida è caratterizzato dal consueto equilibrio tra arcade e realismo, che consente a tutti (ma proprio a tutti) di divertirsi e godersi ogni auto e ogni paesaggio del titolo senza frustrazioni e senza pregiudicare il divertimento. Gli amanti di titoli più votati alla simulazione di guida riusciranno comunque a divertirsi togliendo ogni aiuto alla guida, con un modello di guida che, seppur non proprio simulativo, restituisce un certo realismo nel comportamento delle vetture in ogni condizione di aderenza. Domare la brutale Pagani Zonda sulle strade ghiacciate di Edimburgo senza ricorrere al controllo di trazione è stata un’impresa davvero notevole, ma allo stesso tempo i giocatori più occasionali potranno lasciare che aiuti di guida e modello di guida più arcade facciano il grosso, senza troppe preoccupazioni.

Forza Horizon 4

Certo, non mancano alcune accortezze che mostrano quanto davvero sia raffinato questo modello di guida. Oltre a eventi atmosferici che cambieranno le condizioni d’aderenza dei mezzi sul fondo stradale, dovremo prestare una certa attenzione anche le temperature, visibili nel menu di gioco o sul cruscotto dalla visuale interna. Avere temperature più alte infatti vorrà dire una maggiore aderenza e maggiore facilità nel portare gli pneumatici nella corretta temperatura di utilizzo, mentre a temperature bassissime o addirittura sotto lo zero, gestire a dovere la propria vettura sarà decisamente più complesso. A sorprenderci però, nonostante i numerosi proclami, è stato il cambiamento totale al susseguirsi delle quattro stagioni. Con l’avvicendamento tra autunno, inverno, primavera ed estate, anche la mappa del menu di gioco si colorerà di conseguenza. Non stiamo parlando di un effetto grafico e cromatico, ma di qualcosa di più: il gameplay di Horizon 4 cambia e si evolve a seconda della stagione in corsa, e vi chiederà di fare lo stesso. Affrontare un evento in estate e successivamente in autunno ha rappresentato una condizione completamente nuova, richiedendo magari un’altra auto, e sicuramente un altro stile di guida oppure un setup completamente diverso.

Se una corsa mista affrontata in primavera o in estate sull’asciutto può scorrere via senza grossi colpi di scena, affrontarla nel fango dell’autunno o con la neve a rendere scivoloso ogni centimetro d’asfalto è tutta un’altra storia. Anche la scelta delle auto con cui andare in giro a scorrazzare risentirà della stagione in corso: con strade innevate sarà molto più divertente andare in giro a bordo di un’auto da rally, mentre la bella stagione renderà molto più allettante l’utilizzo di super sportive più estreme. Vi adatterete dunque a un ambiente di gioco mai così vivo e interattivo: i laghi e i corsi d’acqua ghiacceranno durante l’inverno, e potrete incontrare degli spazzaneve in giro per le strade principali a tenere più o meno pulito l’asfalto, mentre nelle stradine secondarie la coltre bianca sarà sempre più alta. Ma non è tutto: le foglie cadenti dagli alberi in autunno con una luminosità molto più tenue, il bestiame al pascolo che attraverserà la strada poco prima del vostro passaggio. Ogni singolo dettaglio di scenari e mondo di gioco è vivo e credibile, e possiamo assicurarvi che passerete molto tempo a godervi questo spettacolo nella modalità fotografica, inserita come sempre nativamente all’interno del gioco.

Forza Horizon 4

Anche il sistema di punti abilità è stato rivisto e va a integrarsi perfettamente con le nuove meccaniche e i nuovi equilibri economici. I punti abilità saranno infatti spendibili su ogni singola auto, e vi spingeranno a potenziare quelle che amate di più, piuttosto che spingervi al collezionismo compulsivo delle 450 auto presenti. Dal punto di vista dell’offerta ludica le attività da fare sono quelle di sempre, ma la consueta varietà di situazioni proposte viene moltiplicata esponenzialmente dal mutare delle condizioni. Alle solite gare su strada, sterrato, miste, corse clandestine, sprint, esibizioni, si aggiungono delle attività da stuntman e i soliti segnali di pericolo e acrobazie stradali, presenti in numero minore rispetto al passato, in una mappa di gioco forse leggermente ridimensionata rispetto al passato, ma non per questo meno affascinante e divertente da esplorare. Potrete inoltre divertirvi con i vostri amici nelle nuove squadre da 6 giocatori, affrontando qualsiasi evento disponibile in modalità competitiva o cooperativa a squadre, rendendo più piacevole e stimolante anche il gareggiare con gli amici.

PRESTAZIONI DA URLO

La curiosità di vedere all’opera il nuovo lavoro di Playground Games su Xbox One X era tanta e non siamo certo rimasti delusi. Complice il nuovo hardware della casa di Redmond, infatti, il titolo mostra un comparto tecnico senza precedenti, ridefinendo ancora una volta gli standard per la sua categoria. Il titolo supporta la risoluzione nativa in Ultra-HD 4K e il supporto alla tecnologia HDR10, e i risultati sono decisamente sbalorditivi. La qualità globale è letteralmente da urlo, con texture dalla fattura incredibile ed effetti particellari al limite del realismo. La realizzazione del fumo, sebbene migliorata sensibilmente rispetto al passato, è quella che concede ancora molto in termini di margini di miglioramento, ma guidare nel mezzo di una tempesta o di una nevicata è un’esperienza ludica davvero unica. L’uso della tecnologia HDR contribuisce a offrire una resa dei colori ancora più veritiera, valorizzando ulteriormente un sistema d’illuminazione sublime in ogni condizione di luce, che viene enfatizzato in ogni stagione e darà vita ad alcuni tramonti che vi lasceranno davvero senza fiato. Molto buona come sempre anche la distruttibilità dell’ambiente circostante: in particolare distruggere un muretto di pietra ci restituirà un comportamento della fisica incredibilmente verosimile. Il senso di velocità generale è apprezzabile, con un ottimo lavoro svolto sugli effetti di post-processing e di sfocature in movimento, anche se abbiamo notato in alcuni casi degli sporadici rallentamenti che non ci saremmo aspettati. Possibile che gli update futuri possano mettere una pezza e risolvere i problemi, nel mentre è però possibile scegliere tramite le impostazioni video se giocare il titolo in modalità qualità massima o prestazioni, raggiungendo i fatidici 60 frame a scapito di qualche dettaglio grafico.

Forza Horizon 4

Peccato però che cambiando l’impostazione sia necessario riavviare ogni volta il titolo, inconveniente che spesso ci fa desistere dall’idea di passare da una configurazione all’altra in maniera più rapida. Dal punto di vista dell’IA ci troviamo forse di fronte alla migliore versione del sistema Drivatar, ormai una costante in ogni titolo della saga “Forza” che però ha mostrato una IA ancora più competitiva e combattiva, costringendoci in alcuni frangenti a un paio di manovre ardite e al limite della correttezza per cercare di avere la meglio. Eccellente come sempre l’audio, con una buona tridimensionalità del comparto sonoro nel caso di ascolto in cuffia surround e una campionatura molto fedele di motori, con suoni ambientali eccellenti. Poche novità dal fronte della soundtrack, che potremmo definire perfettamente in stile “Horizon”, ma che non brilla certo per originalità e non risulta particolarmente ispirata. Segnaliamo inoltre anche in questo capitolo l’assenza di un doppiaggio italiano che ci costringerà a leggere i sottotitoli nei pochi dialoghi presenti all’interno del titolo. Ottima infine la componente multiplayer e la gestione social, come sempre molto intuitiva e stabile, con un matchmaking rapido e preciso che permette anche a giocatori solitari di unirsi a carovane in maniera semplice e veloce.

Forza Horizon 4
Forza Horizon 4
GIUDIZIO
Forza Horizon 4 è un titolo innovativo e a tratti rivoluzionario, che riesce a ogni edizione a evolversi e migliorarsi senza tuttavia mai perdere la personalità che lo contraddistingue fin dagli esordi della serie. Un comparto tecnico sbalorditivo e un modello di guida riuscito come pochi fanno da colonne portanti a un’offerta ludica varia, divertente e appagante. Che siate degli assi del volante o dei piloti alle prime armi, Forza Horizon 4 saprà divertirvi ed emozionarvi, con un parco auto come sempre immenso e una direzione artistica magistrale. Un titolo da non perdere per tutti gli amanti della guida in solitaria o per chi è in cerca di un titolo divertente da godersi in compagnia.
GRAFICA9.7
SONORO9.5
LONGEVITÀ9.4
GAMEPLAY9.6
PRO
Le stagioni dinamiche solo la ciliegina sulla torta a un comparto tecnico sontuoso
Modello di guida appagante per ogni tipo di utenza
Offerta ludica varia per un parco auto davvero enorme
Personalizzazione avatar e proprietà
CONTRO
Passare dalla modalità Qualità a quella Prestazioni richiede il riavvio del gioco
Mappa forse leggermente ridimensionata rispetto al passato
9.6