Sekiro: Shadows Die Twice – Guida a tutti i boss

I nostri consigli per sconfiggere i nemici più temibili del titolo From Software.

ABISSI DI ASHINA

Uno dei luoghi finali della nostra avventura: si tratta di una zona tenebrosa e misteriosa piuttosto che particolarmente difficile ma non per questo banale. I boss presenti non dovrebbero impensierirvi troppo specie se ci arrivate molto vicini all’end-game.

Dovete liberare prima l’area.

Shirahagi Occhi di Serpente

Si tratta in buona sostanza dello stesso combattimento nella Forra ma in questo caso è necessario sgombrare prima l’area dai tre tiratori scelti presenti. Sbloccando l’Idolo presente in questa stanza, dietro una statua, potete prendere da dietro tutti e tre i tiratori scelti usando il rampino tra gli alberi e concentrarvi poi sul mini boss attaccandolo da dietro o dall’alto.

Come sempre, occhio alla presa che vi trascina verso di sé, allo sparo di fucile dopo le combo e alla spazzata. Usate le Castagnole per stordirlo e, dopo aver inferto qualche colpo, lavorate sulla Postura deviando i suoi colpi.

Si ottiene: Grani di rosario

Niente di difficile qua.

Tokujiro il Ghiottone

Lo stesso pattern del boss ubriaco nella Tenuta Hirata: liberate la zona dalle scimmie, nascondetevi per un pochino e colpitelo da dietro. L’altra barra della vita dovrebbe decimarsi rapidamente tra colpi, deviazioni e l’uso di Castagnole Shinobi.

Si ottiene: Grani di rosario

Un boss che… boh!

Nobile di Nebbia

Di fianco all’area dove si combatte Tokujiro potete salire attraverso dei rami sul tetto di una sorta di tempio. Seguite il suono del flauto e calatevi all’interno: troverete questo nemico (?). Colpitelo senza problemi, una spadata dopo l’altra, e lo metterete fuori gioco senza il minimo intoppo.

Si ottiene: Strumento prostetico e la scomparsa della nebbia dalla mappa

Non datele le spalle!

O’Rin dell’Acqua

Poco dopo il mulino, troverete questo NPC fantasma con cui poter parlare. Che lo facciate o meno, che rispondiate una cosa piuttosto che un’altra, vi attaccherà e dovrete fronteggiarla. Non puntate troppo sul corpo a corpo ma cercare di deviare i colpi e i pericolosi slanci che farà verso di voi, in particolare la spazzata che potete usufruire per saltarle addosso.

Si ottiene: Grani di rosario, Abilità

Grazie del trofe… ah no.

Monaco Corrotto

Il boss principale dell’area ma non è particolarmente complesso: è abbastanza agile e ha una gittata importante. Gli potete benissimo correre attorno e sferrare colpi dopo le sue combo, prestando sempre attenzione alle spazzate o ad altri tipi di attacchi fastidiosi. Dopo le giravolte o gli attacchi i salto il nemico rallenta un po’ il ritmo e allora è lì che potete insistere con più coraggio.

Potete bloccare gli affondi con la mossa Mikiri oppure usare la Lama Mortale per sbilanciarlo eseguendo la combo di due colpi. Le Castagnole possono essere utili ma non fateci troppo affidamento: è sicuramente più semplice demolire la sua unica barra della vita facendo crollare la Postura.

Si ottiene: Grani di rosario

INDICE DELLE AREE