Credits: Soufiane Idrassi

Anthem: 5 consigli utili per iniziare

Una guida pratica per chi si avvicina per la prima volta allo shooter multiplayer di BioWare.

Quando manca ormai una settimana al lancio di uno dei giochi più attesi del 2019, il nostro percorso di avvicinamento ad Anthem, titolo protagonista della nostra Cover Story di febbraio, si arricchisce con il passare dei giorni di nuovi speciali, guide e approfondimenti a tema che trovate nell’hub dedicato alla nuova proprietà intellettuale di Electronic Arts.

Per chi è affascinato dal titolo di BioWare e si approccia per la prima volta ad Anthem, invece potrebbero sorgere diverse difficoltà, del tutto normali. Proprio per questo, anche in vista della pubblicazione anticipata su Origin Access Premier e del lancio in Early Access su PC e Xbox One, la redazione di VGN.it ha deciso di darvi cinque preziosi consigli da mettere in pratica durante le prime ore di gioco, che vi permetteranno di scoprire gli aspetti fondamentali che caratterizzano il nuovo prodotto dagli autori di Mass Effect.  

Anthem
Guardiano, Colosso, Tempesta e Intercettore. Quattro Strali per molteplici strategie e approcci durante le missioni.

LO STRALE GIUSTO PER OGNI OCCASIONE 

Non è un mistero che nell’universo di Anthem gli Strali rappresentano il punto cardine su cui si basa principalmente l’esperienza ludica ideata da BioWare, e per questo motivo la scelta della classe iniziale assume un ruolo decisamente importante. Innanzitutto, evitate di ponderare questa decisione basandovi su una questione prettamente estetica, ma al contrario cercate di farla in relazione allo stile di gioco che più si adatta al vostro. La caratterizzazione delle classi è tale che le differenze si avvertono eccome pad alla mano, dalle abilità attive e passive alle mosse finali, passando per il sistema di volo. Giocare nello Strale di un Guardiano offrirà ad esempio un’esperienza bilanciata, mentre se preferite scatenare la furia devastatrice degli attacchi elementali allora la classe Tempesta è quello che fa per voi.  

Per ovvie ragioni di bilanciamento ogni Strale presenta punti forti e deboli, situazioni in cui eccelle e altre in cui è preferibile sceglierne uno differente. Affrontare attività più impegnative come le Roccaforti con quattro Intercettori o senza un Colosso, potrebbe mettervi in seria difficoltà e pregiudicare il buon esito della missione. Non fermatevi all’utilizzo di un solo Strale, ma prendetevi del tempo per imparare a conoscerli tutti fino a trovare quello più adatto a voi. In una sola parola, sperimentate!  

Anthem
Il gioco di squadra è fondamentale quando si affrontano avversari particolarmente agguerriti.

L’UNIONE FA LA FORZA 

L’impronta fortemente cooperativa di Anthem lo rende perfetto, e decisamente più divertente, se giocato in compagnia di altri giocatori. Chiaramente, se avete un gruppo di amici con cui cimentarvi nel titolo targato BioWare, sfrutterete al massimo quello che il gioco ha da offrire. In questo modo potrete inoltre ottenere ricompense aggiuntivi grazie all’introduzione del sistema Alleanza, un modo molto intelligente di premiare le sessioni di gioco completate in compagnia dei nostri amici. Tra le peculiarità più apprezzate di Anthem c’è anche quella di avere delle classi funzionali al gioco di squadra: ad esempio potrete sfruttare la resistenza del Colosso per attirare su di esso la furia del fuoco nemico, mentre il resto della squadra si occupa di altre minacce. L’inserimento di un sistema di combo, tramite Inneschi e Detonatori, amplifica ulteriormente le dinamiche del teamwork, per cui sfruttate questo elemento di gameplay e causare danni ingenti tra le file nemiche. 

L’altra regola d’oro da tenere sempre a mente è quella di assistere i proprio compagni caduti a terra, rianimandoli prontamente al fine di farli rientrare in gioco e sfruttare così la potenza di fuoco di tutti e quattro i giocatori. Pianificare per bene il tipo di missione che andrete è altrettanto fondamentale, dal momento che una volta avviata la sessione, non potrete né cambiare Strale, chiaramente, né apportare modifiche ad armi, componenti o scudi. Anche la comunicazione riveste un ruolo importante quindi, sia nella fase preparatoria della missione che durante il suo svolgimento. Non siate timidi di comunicare con gli altri ed esprimere la vostra opinione sul come affrontare la le impegnativi sessioni online nell’ostile mondo di Bastion.

Anthem
Se volte migliorare le capacità in battaglia dei vostri Strali la Fucina è il posto giusto dove farlo!

L’ARTE DEL FAI DA TE 

Anthem non è solo uno shooter in terza persona in cui eliminare orde di nemici e bestie di varia natura, ma molto, molto di più! È un titolo variegato, condito da aspetti che riguardano in modo particolare il miglioramento dei proprio personaggi. Trascorrere diverso tempo nella Fucina è di gran lunga il modo migliore per gestire in tutto e per tutto i vostri Strali, sia dal punto di vista dell’equipaggiamento che quello estetico. Armi, scudi e componenti potranno infatti essere selezionati e gestiti a seconda delle vostre esigenze.

Non accontentatevi mai di armi e componenti di buona fattura ma puntate sempre a migliorare il vostro equipaggiamento, cercando di confezionare degli oggetti più potenti sfruttando progetti di lavorazione sempre più rari. Per fare ciò avrete bisogno dei materiali giusti, molti dei quali saranno ottenuti rottamando oggetti differenti: equipaggiamenti di livello basso, superflui o simili a quelli che già possedete, troveranno una maggiore utilità se smantellati, e oltre a liberare spazio nell’inventario vi forniranno anche risorse per crearne di nuovi.

Anthem
Ogni Strale possiede un peculiare sistema di movimento che lo differenzia dagli altri.

ESPLORANDO IL MONDO DI GIOCO 

Se c’è un aspetto che abbiamo maggiormente apprezzato in Anthem questo è il senso libertà che il gioco riesce a trasmettere. Ciò avviene grazie a un sistema di volo e movimento armonioso e dinamico, oltretutto ben implementato in correlazione al gameplay e alle meccaniche shooter. Ricollegandoci al primo consiglio circa l’importanza di sfruttare le caratteristiche degli Strali, vi sarà molto utile applicare lo stesso concetto per quanto riguarda il sistema di movimento. Se vi siete già avvicinati ad Anthem nelle scorse settimane, avrete quasi sicuramente notato che ogni classe si libera in aria in maniera differente. Padroneggiare le meccaniche di movimento di ogni Strale è importante per applicare strategie differenti e passare da un assetto difensivo a quello offensivo (o viceversa) con estrema rapidità.

La regione di Bastion non sarà solo lo scenario che farà da sfondo alle vostre missioni ma potrete esplorarla a piacimento in sessioni di gioco libero, da affrontare in solitaria o in compagnia di altri giocatori. La natura ostile di questa ambientazione è anche ricca di risorse fondamentali per la creazione di nuovi equipaggiamenti: quintessenze, leghe e composti chimerici sono solo alcuni dei materiali che potrete raccogliere esplorando grotte, avamposti e fitte foreste verdeggianti. Di tanto in tanto potrete partecipare anche a eventi temporali in giro per la mappa di gioco, che se completati vi forniranno ricompense speciali. 

Anthem
Alcuni degli NPC all’interno di Fort Tarsis avrà qualcosa da dirvi, farete bene a prestargli la giusta attenzione.

FORT TARSIS, ANDATA E RITORNO 

I primi passi che muoverete all’interno di Fort Tarsis saranno estremamente utili per prendere confidenza con gli aspetti più gestionali di Anthem. Questo luogo funge infatti da hub principale dove gestire i vostri Strali, con i relativi equipaggiamenti. Dopo aver completato ogni missione vi consigliamo di rientrare alla base per poi lanciarvi in tutta una serie di azioni che vanno dal controllare il bottino recuperato, al potenziare i vostri Strali con il nuovo loot su cui avrete messo le mani, oppure rottamando quello che non ritenete utile in modo da recuperare risorse da impiegare nel sistema di crafting

Come ben saprete, BioWare ha raggiunto il successo in ambito videoludico grazie a Mass Effect, una saga apprezzata ampiamente da critica e videogiocatori, Andromeda a parte. E proprio dal maestoso impianto narrativo ammirato nello shooter sci-fi che il team di sviluppo ha “preso in prestito” un sistema di dialoghi a scelta multipla. Sebbene ininfluente nello sviluppo della trama di gioco, questa feature si rivelerà ben presto un utile alleato dal momento che, parlando con alcuni dei personaggi non giocabili che popolano Fort Tarsis, oltre ad approfondire alcuni aspetti della narrazione, riceverete nuovi contratti e missioni secondarie da portare a termine per ricevere ricompense esclusive. Per cui non ignorate i NPC che vorranno scambiare con voi, potrebbero dirvi cose molto interessanti (e fornirvi imprese con le quali ottenere nuovo loot!).


Questo articolo fa parte della nostra Cover Story di Anthem, in uscita il 22 febbraio su PC, PS4 e Xbox One.

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