The Division 2, guida completa all’end-game

Dopo averlo provato da cima a fondo, ecco il nostro speciale dedicato all'end-game di The Division 2.

A distanza di due mesi del lancio, avvenuto lo scorso 15 marzo, The Division 2 sembra aver convinto tanto la stampa specializzata quanto i fan delle serie e coloro che si sono approcciati per la prima volta allo sparatutto online targato Ubisoft. Tra le maggiori lodi rivolte al gioco troviamo una fase end-game finalmente convincente e numerose attività principali e secondarie da completare in tutta Washington. Forte della lezione imparata a causa di una gestione alquanto sanguinolenta dei contenuti post-lancio che ha caratterizzato il primo capitolo, i ragazzi di Massive Entertainment hanno corretto in maniera impeccabile i principali problemi sorti in passato. 

Come vi abbiamo già ampiamente illustrato nella nostra guida relativa al sistema di progressione, in The Division 2 il fine ultimo rimane quello di puntare a migliorare costantemente la dotazione del proprio agente. Trattandosi dunque di un looter shooter, sulla falsa riga di Destiny e Anthem, anche l’ultima fatica videoludica della software house svedese fa della ricerca, miglioramento e perfezionamento del proprio equipaggiamento un punto cardine dell’esperienza di gioco.  

In questo lasso di tempo abbiamo giocato diverse ore a The Division 2, cosa che ci ha permesso di provare in maniera dettagliata anche l’end-game, di fatto uno dei punti di forza del titolo. Ecco quindi che abbiamo preparato una guida dettagliata contenente tutto quello che c’è da sapere su questi aspetti, che vi sarà particolarmente utile per districarvi tra le tantissime attività che The Division 2 è pronta a offrire ai suoi giocatori. 

The Division 2
Dopo aver completato la campagna principale ad attendervi ci sarà un corposo end-game.

Il passaggio all’end-game 

La durata della campagna principale di The Division 2 si attesta sulle 30/40 ore circa, tuttavia per accedere all’end-game sono necessari alcuni passaggi che chiaramente andranno completati per poi vedersi aprire le porte di una sfilza di contenuti incredibilmente numerosa e varia, che faranno lievitare ulteriormente la longevità del titolo. Per passare all’end-game occorre ovviamente aver raggiunto il livello 30 con il proprio personaggio e aver completato le tre Roccaforti.

Dopo aver soddisfatto questi requisiti compariranno alcuni riquadri informativi che fungono da brevi tutorial su alcune delle dinamiche su cui si sviluppa l’end-game, e passerete automaticamente alla prima Fascia del Mondo 1. 

La progressione nell’end-game avviene attraverso le Fasce Mondo.

FASCE MOND

The Division 2 offre cinque Fasce Mondo, ognuna caratterizzata sostanzialmente da un punteggio massimo ottenibile per il proprio equipaggiamento, e una Roccaforte accessibile solo dopo aver completato delle missioni specifiche e aver raggiunto un determinato punteggio con la nostra dotazione.  

Al momento in cui è stata redatta questa guida la Fascia del Mondo 5 (con Gear Score massimo fissato a 500) è quella più alta raggiungibile, aggiunta con l’aggiornamento dello scorso 5 aprile, che ha messo a disposizione la Roccaforte Tidal Basin.

BLACK TUSK  

Quando ormai la Divisione sembrava aver liberato Washington dal trittico di fazioni composte da Reietti, True Sons e Iene, ecco che una nuova fazione ha rimescolato le carte in tavola, la Black Tusk. Questa nuova minaccia gioca un ruolo fondamentale nell’economia di gioco, in quanto la maggior parte delle attività legate all’end-game vedranno come protagonista proprio il potente esercito composto da soldati altamente addestrati e potenti droni da combattimento.  

Missioni Invasione  

Le Missioni Invasione sono una variante di quelle principali affrontate inizialmente nella campagna, in cui dovrete fronteggiare la Black Tusk in una serie di missioni decisamente più ardue ma che vi garantiranno anche equipaggiamenti migliori. 

Missioni Invasione Settimanali 

Accessibili esclusivamente per tutti i giocatori che hanno raggiunto la Fascia Mondo 5, disponibile tra pochi giorni, le Missioni Invasione Settimanali seguono pressappoco la stessa struttura di quelle standard, dove ogni settimana alcune missioni specifiche potranno essere invase dalla Black Tusk. 

Roccaforti  

Se nella campagna principale le Roccaforti rappresentavano il baluardo da espugnare di ognuna delle tre fazioni, con l’arrivo della Black Tusk questi fortini si riveleranno ancora più ostici da riconquistare dopo essere passati sotto il dominio di questa nuova fazione. Sono quattro le Roccaforti da conquistare, ognuna collegata direttamente alla Fascia Mondo di appartenenza, accessibili dopo aver raggiunto il Gear Score richiesto e completato alcune Missioni Invasione. 

Zona Nera Occupata 

La Black Tusk non si limiterà a darvi filo da torcere tra le strade di Washington D.C. ma sconfinerà presto anche nella Zona Nera. Una delle tre aree occupate vedrà anche la presenza di questa fazione, e la disattivazione della normalizzazione complicherà ulteriormente la situazione, come l’attivazione del fuoco amico e la scomparsa degli status di Agenti della Division e quelli Traditori, rendendo ancora più difficile la distinzione tra giocatori. La Zona Nera Occupata cambierà di volta in volta a rotazione con le altre due, che invece saranno soggette alla normalizzazione e offriranno un’esperienza di gioco meno proibitiva.  

ATTIVITÀ SECONDARIE  

L’ottima accoglienza di The Division 2 da parte di critica e pubblico è da attribuirsi a una serie di evidenti migliorie presenti rispetto al primo capitolo, una su tutte la grande mole di attività che Washington D.C. riesce a offrire ai giocatori. Non parliamo solo di missioni principali e secondarie ben strutturate o dei tanti collezionabili da raccogliere, ma anche di eventi dinamici che compariranno di volta in volta tra i distretti cittadini della capitale americana. Anche dopo aver raggiunto il fatidico livello 30, e aver ottenuto l’accesso alla fase end-game, il mondo di gioco continuerà a proporvi attività da completare in solitaria o in compagnia di altri giocatori. 

È importante completare queste attività principalmente per poter mettere le mani su parti di equipaggiamento di valore superiore a quello che si possiede, oltre a soddisfare alcuni requisiti presenti nei Progetti, come la raccolta di casse Shade o il la donazione di cibo, acqua e componenti agli Avamposti. 

Avamposti  

Con il sopraggiungere della Black Tusk tutti gli Avamposti fino a quel momento liberati cadranno nuovamente sotto il dominio nemico e saremo chiamati a liberarli. Quello di The Division 2 è un mondo caratterizzato da eventi dinamici, quindi gli avamposti potranno essere persi e conquistati anche senza il nostro intervento. 

Bersagli Prioritari  

Accedendo alla fase end-game si arricchiranno di potenti Bersagli Prioritari da abbattere con lo scopo di recuperare equipaggiamenti sempre più potenti. Si tratta sostanzialmente di taglie settimanali in cui dare la caccia a potenti boss, che una volta eliminati ricompenseranno i giocatori con un loot di alto livello. 

Eventi dinamici 

Sono presenti poi tutta una serie di eventi dinamici sparsi in tutta Washington, talvolta contrassegnati sulla mappa di gioco con un’icona recante un punto di domanda; avvicinandoci nella zona designata scopriremo se si tratta di una delle seguenti attività: esecuzione pubblica, convoglio scorte, propaganda media, tiro al bersaglio, rifornimento aereo e operazione di salvataggio

Livelli di difficoltà Difficile, Sfida ed Eroica 

Coloro che cercano una sfida ancora maggiore e al contempo un buon modo per migliorare il proprio Gear Score potranno rigiocare le missioni della campagna e quelle invasioni selezionando due livelli di difficoltà disponibili unicamente dopo aver raggiunto l’end-game, Difficile e Sfida. Per non incorrere in momenti di frustrazione a causa delle difficoltà più elevate è consigliabile affrontare queste attività con armi ed equipaggiamenti di valore alto. Al raggiungimento della Fascia del Mondo 4 verrà inoltre reso disponibile il livello di difficoltà Eroico, la sfida definitiva per i giocatori più temerari, caratterizzato dalla mancanza di checkpoint tra i vari step delle missioni. 

Avere un Gear Score alto vi permetterà di completare le varie attività senza troppi problemi.

Con l’avvento della fase end-game a cambiare è anche il modo in cui viene identificata la potenza del nostro equipaggiamento e lo stile di gioco, grazie all’introduzione del Gear Score e dei Gear Set.   

Gear Score   

Se nella prima fase del gioco la qualità dell’armamentario viene espressa in livelli (da 1 a 30), successivamente questa dicitura cambia per far spazio al Gear Score. Il valore di questo viene ottenuto tenendo in considerazione una media numerica relativa a tutte le componenti di cui si compone l’equipaggiamento. Alcune attività come le Roccaforti richiedono un Gear Score minimo per poter essere affrontante, quindi è bene migliorare costantemente il proprio armamentario. 

Gear Set   

Tra alcune delle caratteristiche riprese dal precedente capitolo troviamo i Gear Set relativi equipaggiamento. Si tratta di equipaggiamenti speciali che, a differenza di quanto avviene con quelli presenti standard, donano bonus particolari solo equipaggiandone tre dello stesso tipo. In questo modo si potranno definire ulteriormente vari stili di gioco da adottare a seconda del set scelto e creando quindi una sorta di classi dinamiche dove il giocatore è libero di passare da una build all’altra a seconda della situazione da affrontare. Con l’update del 5 aprile saranno rilasciati i primi tre set ufficiali: Vero Patriota, Hard Wired e Direttiva in atto. 

SPECIALIZZAZIONI 

A differenza di altri esponenti del genere, vedi Anthem e la serie Destiny, in The Division 2 non esiste una vera e propria suddivisione in classi ma viene portato avanti il concetto di build che valorizzano determinati stili di gioco; una volta raggiunto il livello 30 vengono introdotte le Specializzazioni. Al momento sono tre quelle disponibili ma ne saranno inserite altrettante nel corso del primo anno di aggiornamenti; gli sviluppatori non hanno ancora rilasciato nessuna informazione a riguardo. 

È possibile in ogni caso selezionare liberamente una delle tre specializzazioni, passando così da una all’altro a patto di recarsi dal Quartiermastro, potendo però utilizzare solo una specializzazione alla volta. Ognuna di essa è caratterizzata una potente arma distintiva e una da fianco, uno specifico kit estetico, la possibilità di usare determinate tipologie di granata e un albero delle abilità in cui spendere i punti guadagnati giocando.

Esperto di Demolizioni 

Arma distintiva: M32A1 – Lanciagranate con caricatore 

Granata: Frammentazione 

La specializzazione Esperto di Demolizioni è indicata per tutti coloro che amano le esplosioni. La granata a frammentazione e il lanciagranate M32A1 sono strumenti perfetti per infliggere numerosi danni ad area tra gruppi di nemici situati in uno spazio ristretto.  

Occhio di Falco 

Arma distintiva: Fucile TAC-50 C 

Granata: Flashbang 

Chi invece possiede una buona mira e predilige gli scontri dalla lunga distanza potrebbe optare invece per la specializzazione Occhio di Falco, particolarmente efficace nell’eliminazione di precisioni di bersagli grazie al fucile di precisione TAC-50C e granate flashbang con cui accecare i nemici. 

Esperto di Sopravvivenza 

Arma distintiva: Balestra a dardi esplosivi 

Granata: Incendiaria 

L’ultima specializzazione presente in The Division 2 è Esperto di Sopravvivenza. I giocatori che la sceglieranno potranno contare su armi altamente letali come la balestra caricata con dardi esplosivi e una granata incendiari con cui dar fuoco ai nemici che subiranno così danni continuativi per alcuni secondi. 

Si chiude qui la nostra guida all’end-game di The Division 2, che provvederemo ad aggiornare di pari passo con le novità che gli sviluppatori inseriranno gradualmente all’interno del gioco. Restate sintonizzati sulle pagine di VGN.it se volete essere costantemente aggiornati con notizie, guide e speciali riguardanti di The Division 2, che vi ricordiamo essere disponibile dal 15 marzo su PC, PS4 e Xbox One.