Sulle pagine del blog ufficiale di BioWare, Casey Hudson ha parlato di Anthem analizzando quello che è stato il risultato di Mass Effect Andromeda. Il responsabile dello studio, ritornato al comando della software house dopo aver curato la trilogia di Mass Effect, ha voluto aggiornare i fan su come lo studio ha intenzione di evolvere il proprio modo di lavorare per cercare di non ripetere gli errori del passato.

In particolare, Hudson ha focalizzato le attenzioni del suo post sull’importanza dei DLC e di come i giocatori di Andromeda sperassero di mettere le mani su un contenuto aggiuntivo che espandesse la storia del nuovo Mass Effect, che avrebbe permesso al team di concludere alcuni filoni narrativi lasciati in sospeso.

“Quando sono ritornato in BioWare la scorsa estate“, ha spiegato lo sviluppatore, “Mass Effect: Andromeda era appena stato pubblicato e c’erano molti giocatori che chiedevano l’uscita di un’espansione che avrebbe risposto alle domande sul destino dei Quarian. Come sapete, non siamo stati in grado di lanciare questo DLC e questo è stato frustrante tanto per noi quanto per i giocatori. È qualcosa che dovremmo risolvere per giochi futuri.”

Questo aspetto è stato al centro dell’attenzione nello studio in vista anche dello sviluppo di Anthem, sparatutto multiplayer in sviluppo presso il team BioWare Edmonton con l’idea di offrire ai giocatori esperienze cooperative e numerose innovazioni, non tralasciando tuttavia l’importanza dei personaggi e degli elementi narrativi.

Hudson ha infatti affermato che i giocatori si aspettano che i giochi creati da BioWare siano realizzati per offrire continuamente nuove storie ed esperienze, e la software house sta evolvendo il suo modus operandi nel tentativo di commettere gli stessi errori del passato.

Ricordiamo che Anthem è stato recentemente rinviato al 2019 e sarà presentato ufficialmente durante l’evento di Electronic Arts a Los Angeles, che si terrà a giugno in concomitanza con l’E3 2018.