Tra la marea di immagini arrivate in seguito alla presentazione di Destiny 2, oggi vi mostriamo le prime armi che incontreremo nel sequel dello shooter Bungie, nel tentativo di riprendere la Torre e l’Ultima Città dall’attacco della Legione Rossa capitanata da Ghaul.

Le bocche di fuoco, che in Destiny 2 non saranno più divise nelle tradizionali categorie Primaria, Secondaria e Pesante, saranno caratterizzate dalla nuova classificazione CineticaEnergiaPotere. La prima sostituisce le classiche armi Primarie e include esclusivamente cannoni portatili, fucili da ricognizione, fucili automatici, fucili a impulsi, armi da supporto e submachine gun (SMG) non dotate di danni elementali. La seconda, invece, cambia drasticamente l’economia del gameplay, permettendo infatti di imbracciare le medesime tipologie di armi della classe Cinetica ma con l’aggiunta del danno elementale (utili, dunque, per rompere gli scudi dei nemici corazzati).

È nella terza e ultima classe, Potere, che i giochi si fanno interessanti: è qui che, oltre alle già note armi pesanti come lanciarazzi, mitragliatrici e spade, si posizioneranno le precedenti armi speciali come fucili a fusione, fucili a pompa e fucili di precisione. Oltre a questa, non mancheranno nuove tipologie di armi come i lanciagrante, che si riveleranno particolarmente utili per uscire da situazioni dove l’inferiorità numerica diventa eccessiva.

Di seguito vi mostriamo le prime immagini delle nuove armi, leggendarie ed esotiche, che potrete ottenere nella nuova avventura a spasso nel Sistema Solare di Destiny 2. Tra queste, noterete senza dubbio il nome di una delle nuove Fonderie che saranno presenti nel sequel insieme alle già note Häkke, Omolon, Suros e Tex Mechanica: si tratta di Veist, nuovo marchio confermato su Twitter dopo il reveal dal lead director Mark Noseworthy.

Destiny 2 sarà disponibile dall’8 settembre su PlayStation 4 e Xbox One, con la versione PC che tarderà di qualche settimana ma offrirà il supporto nativo al 4K, feature esclusive e sfrutterà la piattaforma Battle.net per tutte le funzionalità online.