Warframe 101 – Episodio 3: I Companion

Alla scoperta dei più fidati e potenti amici dei Tenno nel free-to-play di Digital Extremes.

Anche questo mese torniamo alla carica con Warframe 101: la rubrica dedicata a tutti i nuovi e vecchi giocatori di Warframe, il free-to-play targato Digital Extremes, mirata specialmente a illustrare e semplificare il vasto universo del titolo. Dopo aver visto le Modifiche in tutte le loro salse, vogliamo dedicarci a un argomento molto vicino alla loro funzione, nonché essenziale per qualsiasi missione di successo: i Compagni o Companion. Fin dai primi passi di Warframe nell’industria, abbiamo visto come il team di sviluppo abbia voluto creare una sorta di “supporto” autonomo per tutti i giocatori, in grado principalmente di curare l’utente e colpire i nemici che lo minacciano.

La funzione si è poi evoluta nel corso degli anni, ma è plausibile affermare che i Compagni sono una sorta di “estensione” delle capacità più basiche dei Tenno, come scudi, vita, assorbimento dei materiali e via dicendo. Il grosso del lavoro viene comunque fatto dal resto dell’arsenale, ma un buon Compagno può letteralmente salvarvi la vita e fare la differenza tra un incarico veloce e uno tramutato in un incubo. Inoltre, avendo anch’essi dei livelli e degli armamenti, sono compresi nel conteggio complessivo del livello Maestria. Vediamo dunque quali sono questi Compagni, come ottenerli e quali delle loro funzioni vi serve sapere.

Sentinelle

Le Sentinelle sono state i primi Compagni ad apparire nell’universo di Digital Extremes. La loro forma differisce spesso, ma è possibile classificarle come dei piccoli robot levitanti in grado di seguire l’utilizzatore in tutte le condizioni. Rappresentano il grado di supporto più immediato e presente per via della loro posizione vicina alle spalle del Warframe e possiedono anche il più vasto arsenale tra i Compagni, oltre che l’unico che può perfino essere modificato con le Mod standard per le armi.

Come si ottengono? La maggior parte di esse possono essere completamente costruite comprando gli schemi al Mercato per Crediti. Alcune specifiche, come Djinn, vedono le schematiche come ricompensa per determinate quest o tramite lo scambio con i crediti delle fazioni. Tutte però, come ogni cosa in Warframe, possono essere comprate direttamente con il Platino, insieme a 1 slot aggiuntivo e altri vantaggi. Solo gli schemi per le versioni Prime sono bloccate dietro il bottino delle Reliquie.

Le Sentinelle hanno una valenza inestimabile per via di alcune utilissime abilità utilizzabili con le modifiche specifiche. Poniamo per esempio Vacuum, la quale ci permette di ampliare enormemente il nostro raggio di raccolta di qualsiasi oggetto, o Animal Istinct e la sua doppia funzione che potenzia il radar e ci permette di non inserirlo all’interno del set-up del Warframe, ma anche Sacrifice e la sua capacità di resuscitare o molte altre variabili meno “mainstream”. Allo stesso modo, le modifiche per armi standard sono un enorme punto a favor,e considerata la loro potenza base, soprattutto perché si possono inserire anche quelle Prime. Tirando le somme, le Sentinelle sono forse il compagno più malleabile e forte, nonché il più accessibile.

Kubrow

A seguire le Sentinelle, molti giocatori si sono chiesti se non fosse possibile avere una qualche forma di compagno organico, un vero e proprio animaletto come quelli presenti nei ranghi delle fazioni nemiche. Gli sviluppatori hanno accontentato questo bisogno creando il più fidato amico dei Tenno: il canide Kubrow.

Come si ottengono? Si tratta dell’unico Compagno al centro di una Quest vera e propria, necessaria per sbloccare la possibilità di crearlo. Servono infatti un trittico di elementi ottenibili all’interno dello specchio della missione: un uovo di Kubrow, un’Incubatrice e il Nucleo dell’Incubatrice. Naturalmente serve anche il Segmento per la Capsula, ottenibile proprio nella Quest. Per costruirlo però serve un impianto di Stasi e almeno uno spazio libero nella Capsula.

Per quanto sia un procedimento più lungo, anche in termini di tempi di attesa (il Kubrow deve crescere e crearsi), il gioco vale la candela. Questi fidati compagni vengono fuori in razze diverse e ogni “specie” ha la sua differenza statistica, evidente già nella sua descrizione all’interno dell’Arsenale. Tutti però possono equipaggiarsi di modifiche specializzate, le quali vanno a potenziarne le statistiche e a fornire alcune abilità peculiari. Il ruolo del Kubrow è molto più attivo rispetto a quello delle Sentinelle: infatti può girare per il campo alla ricerca di nemici, li può attaccare e stordire, può provocarli oppure segnalarvi la posizione sulla mappa. Il loro potenziale è dunque prettamente più statistico data la natura indipendente, e infatti rappresentano una vera e propria minaccia se si riescono a mantenere alte le loro caratteristiche attraverso la cura nell’Orbiter. Naturalmente avrete meno controllo sulle orde di nemici e a livelli alti potrebbe capitarvi di essere voi a soccorrere il canide, ma quando funziona fa davvero il suo lavoro, specialmente se potenzia il proprio operatore (e il gruppo) attraverso le giuste Mod.

Kavat

Si possono avere i cani senza i gatti? Evidentemente no e per questo Warframe ha introdotto i Kavat nella sua offerta, andando ad aggiungere quel tocco felino che tanto mancava.

Come si ottengono? Sebbene non abbiano una quest, lo stesso modus operandi dei Kubrow si applica ai Kavat sebbene, al momento, le loro specie siano più esigue rispetto alla controparte. C’è tuttavia un’eccezione importante in questo procedimento, ovvero il Kavat che viene assegnato automaticamente quando si equipaggia il Warframe Khora. Quest’ultimo Compagno non è propriamente classificato come tale dato che compare solamente se si equipaggia una specifica armatura. Nonostante non necessiti di costruzione e crescita, presenta tutte le abilità di un Kavat qualsiasi, compresa la possibilità di modificarlo. Naturalmente le sue funzioni sono enormemente legate alle abilità di Khora e dunque non ha quella completa autonomia degli altri esponenti della sua razza.

I Kavat hanno quindi una dinamica molto simile a quella dei Kubrow, ma possiedono abilità uniche e molto particolari. Le più note sono quelle legate alla possibilità di amplificare le capacità furtive dei Warframe, rendendo alcuni approcci molto più proficui rispetto alle dinamiche classiche. Basti pensare a Ivara e ai benefici estremi che potrebbe trarre da un ulteriore boost all’invisibilità e allo stealth. Ma i Kavat rilasciano anche esche e potenziano le statistiche degli alleati, perciò hanno un multiuso adattivo in base alla build e all’armamento inserito. È chiaro che il Kavat sia uno strumento più sottile rispetto ai Kubrow, ma con potenzialmente più sbocchi per gli approcci alle missioni.

MOA (alleato)

E infine veniamo all’ultima aggiunta alla categoria dei Compagni, avvenuta con l’arrivo di Fortuna su tutte le piattaforme: i MOA. Oltre alle sentinelle è l’unico altro supporto robotico e presenta un meccanismo unico, basato interamente sulla costruzione delle sue singole parti.

Come si ottengono? I MOA possono essere creati attraverso le schematiche delle parti acquistabili su Fortuna con i crediti fazione di Solaris Unita. Una volta ottenute le tre parti necessarie volute (testa,corpo,gambe) bisogna andare da Legs e farle assemblare per un piccolo prezzo. In alternativa, è possibile comprare una selezione casuale già pronta attraverso il dispendio del classico Platino. Ma consigliamo di analizzare tutte le parti presenti e capire di cosa avete più bisogno per il vostro stile di gioco.

I MOA sono quindi enormemente malleabili e portano una gamma di abilità molto diverse rispetto agli altri appartenenti al settore dei Compagni. Innanzitutto possiedono quasi tutte le abilità dei MOA nemici, come per esempio la possibilità di creare un’onda d’urto o creare uno scudo d’energia intorno a sé stesso e all’operatore. Allo stesso modo è possibile modificarlo con le classiche Mod, potenziandone le statistiche e modificando il proprio danno. La vera particolarità non viene però decisa dalle modifiche, piuttosto sono i pezzi con cui lo si assembla a determinarne le capacità e l’utilizzo. Questo rende i MOA estremamente adattabili a qualsiasi giocatore, tanto da cambiare radicalmente da una composizione all’altra. Le possibilità sono molte, perciò vi suggeriamo di dedicarvi alla sperimentazione fino al prossimo numero di Warframe 101!

WARFRAME 101

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