Anthem

Anthem: 47 cose che abbiamo scoperto dopo l’ultimo Q&A

Manca una settimana al debutto di Anthem sui servizi Access di Electronic Arts, e BioWare si sta preparando all’esordio della sua creatura rispondendo alle domande più frequenti dei fan. Come parte della nostra Cover Story dello sparatutto, abbiamo raccolto le novità più interessanti che si sono presentate in occasione del recente Ask Me Anything about Anthem tenuto da Ben Irving e Chad Robertson di BioWare su Twitter.

Di seguito trovate tante informazioni utili su come cambierà il gioco nel tempo e le variazioni da tenere a mente rispetto a quanto visto nella demo.

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Caricamenti più veloci

Secondo Chad Robertson, BioWare proporrà tempi di caricamento più rapidi al lancio per offrire un coinvolgimento più elevato durante l’esplorazione di Bastion.

La storia infinita

Il comparto narrativo di Anthem non avrà una vera e propria fine, secondo quanto confidato da Robertson. Bastion sarà un mondo in continua evoluzione e BioWare sfrutterà gli eventi mensili per continuare a espandere il canovaccio con nuovi contenuti.

Il cross-play? Un’idea concreta

Al lancio sul mercato, Anthem non supporterà il multiplayer cross-platform. I giocatori PC infatti potranno giocare solo con quelli PC, e lo stesso vale per gli utenti PS4 e Xbox One, che saranno “costretti” a condividere l’esperienza con altri giocatori sulla stessa piattaforma. Qualcosa però potrebbe cambiare in futuro: Robertson ha confermato che BioWare è favorevole all’idea della integrazione del cross-play, e non è da escludere che Anthem possa essere uno dei prossimi titoli a offrire il multiplayer universale tra piattaforme diverse.

Vinili a tema e contenuti sponsorizzati

La personalizzazione degli Strali tramite i vinili consente di aggiungere dei motivi accattivanti e molto belli da vedere, e c’è già chi sogna di poter customizzare il proprio esoscheltro con vinili a tema, magari brandizzati in base a un energy drink (qualcuno ricorderà la celebre partnership tra Activision e Rockstar Energy per Destiny 2 e Call of Duty) o un evento. Robertson ha confidato che qualcosa potrebbe già essere in programma, invitando gli eventi a restare sintonizzati.

Sfortunatamente, però, non ci sarà alcun modo di personalizzare le tinte dei vinili: secondo Ben Irving, starà al giocatore trovare la combinazione di colori per l’armatura dello Strale che meglio si sposa ai vinili.

Freeplay in solitaria? Non se ne parla

Una delle limitazioni più criticate dalla community è la scelta di rendere la modalità Freeplay ad appannaggio esclusivo di una squadra. Nella demo non era possibile infatti impostare la privacy del party come Privata, e non succederà sfortunatamente nemmeno nella versione finale: sarete costretti a esplorare Bastion dovendo fare i conti occasionalmente con la presenza di altri utenti.

Non solo Roccaforti per l’end-game

BioWare ha in serbo un mondo in continua evoluzione, ma l’end-game non si limiterà soltanto a nuove Roccaforti. In tal senso, il piano di battaglia sembra già abbastanza chiaro: gli sviluppatori proporranno degli Atti narrativi che includeranno molteplici attività, tra cui dei nuovi Contratti Leggendari e i cosiddetti Cataclismi. Gli amanti delle Roccaforti non devono temere, visto che già dal mese di marzo la software house proporrà un nuovo contenuto di questo genere in forma del tutto gratuita.

Tante ottimizzazioni in arrivo

Le due demo su PC e console hanno testimoniato una serie di problematiche legate al frame-rate, e gli utenti hanno criticato duramente la mancanza di fluidità, rea di rendere meno coinvolgente l’esperienza di gioco. Non disperate: BioWare ha già lavorato a tutta una serie di ottimizzazioni al lancio di Anthem, con numerosi accorgimenti che invece arriveranno subito dopo il debutto.

Roccaforti, no agli alleati gestiti dalla CPU

Le Roccaforti sono tra le attività più complesse dell’ecosistema di Anthem, e sebbene BioWare abbia previsto il matchmaking per qualsiasi attività, c’è chi preferirebbe un’esperienza single-player vecchio stampo godendo del supporto della CPU con degli “alleati virtuali” per questo genere di attività. Sfortunatamente, non è il caso di Anthem: Robertson ha confermato che non ci sarà modo di impostare degli Strali gestiti dalla CPU nel caso in cui si scelga di avviare una delle Roccaforti con privacy del party impostata su Privata.

Già pronto per PS5 e Xbox Scarlett

Cinque anni sono trascorsi dal lancio di PS4 e Xbox One, e c’è già chi teme che la generazione attuale possa finire più presto del previsto. Fortunatamente, BioWare ha pensato anche a questo, rendendo compatibili i salvataggi e i progressi raggiunti dai giocatori sulle prossime console di Sony e Microsoft, attualmente note come PlayStation 5 e Xbox Scarlett. D’altronde, BioWare ha in programma di supportare Anthem per dieci anni, e non sorprende che la software house abbia già testato la compatibilità del suo gioco con le piattaforme del futuro.

Non sarà un gioco “leggero”

Secondo Robertson, i giocatori dovranno liberare decine di GB per poter installare Anthem sul proprio disco rigido. Al momento, gli store digitali riportano delle dimensioni che si attestano sui 30GB, ma non è da escludere che il file d’installazione definitivo sia più imponente data la vastità dello scenario esplorabile. Fermo restando che, proprio come nel caso dei diretti rivali Destiny e The Division, il file d’installazione è inevitabilmente destinato a crescere nel tempo, update dopo update, mese dopo mese.

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Il controller PS4 funzionerà su PC

Per i fan che amano godere delle performance maggiori offerte dall’architettura PC ma non si trovano a proprio agio con tastiera e mouse, ci sarà ovviamente la possibilità di utilizzare un controller. Mentre il controller Xbox sarà supportato nativamente su computer, il controller di PlayStation 4 non godrà della stessa sorte, pur funzionando con un driver di terze parti.

Ci saranno altri Strali in futuro (ma saranno asessuati)

Al lancio sul mercato, Anthem includerà quattro classi differenti di Strali da affidare ai nuovi Specialisti: Guardiano, Colosso, Tempesta e Intercettore. Si sente, però, l’assenza di una classe votata totalmente al supporto o di altre tipologie di mech più stravaganti, ed è per questo che il team di sviluppo vorrebbe espandere il mondo di gioco con nuovi Strali in futuro. La volontà di BioWare in merito c’è tutta, resta da vedere se anche questo genere di contenuti sarà gratuita o se acquistabili separatamente tramite microtransazioni.

Tuttavia, ciò che è importante per BioWare è di allontanarsi dai tipici ruoli già visti in numerose produzioni del passato (ad esempio, Tank, DPS, Healer e via dicendo), offrendo ai propri utenti la flessibilità di modificare l’assetto dello strale per renderlo offensivo, difensivo o maggiormente votato al supporto della squadra.

Un’altra nota importante, per BioWare, è specificare che gli Strali non hanno un vero e proprio “genere”: non ci saranno in futuro Strali maschili e femminili, in quanto si tratta di “semplici” esoscheletri da combattimento che ospitano un corpo maschile o femminile al suo interno.

Ci saranno creature selvatiche

Nella demo abbiamo avuto un piccolo assaggio della wildlife, la fauna che popolerà il mondo di Bastion. Nel gioco completo potrete ammirare tante tipologie di animali più o meno innocue, e sì: potrete scegliere se ammirarli o ucciderli.

I “grabbit”, i graziosi animali a metà tra un gatto e un coniglio, saranno solo una delle razze che saranno presenti nel gioco, ma (s)fortunatamente BioWare non ha in programma di trasformarli in animali ostili nel caso in cui il giocatore si ostini a ucciderli in massa, come nel caso di The Legend of Zelda. O almeno per il momento.

Un futuro di DLC ed espansioni?

C’è stato un punto nella storia di Destiny e The Division che i due titoli hanno avuto la necessità di introdurre DLC ed espansioni per arricchire il mondo di gioco (e continuare a monetizzare sui nuovi contenuti). Alla domanda sul possibile lancio di DLC, Robertson ha confermato che Bastion si espanderà nel tempo, e Anthem continuerà a crescere negli anni a venire. Se questo avverrà in parte tramite DLC ed espansioni, però, al momento non è dato saperlo.

Il concept dei Cataclismi

Il sistema dei Cataclismi includerà una serie di novità che influenzeranno l’ecosistema di gioco con cambiamenti climatici estremi, nuovi nemici, sfide e attività end-game. BioWare punta con decisione su questo genere di supporto post-lancio, che metterà a dura prova la coordinazione di squadra con sfide di difficoltà elevata. In cambio, però, i giocatori riceveranno ricompense rare ed estremamente potenti.

Statistiche delle Spedizioni

La schermata post-Spedizione è di per sé ben strutturata e mostra tutto ciò che si è ottenuto alla fine di un’attività, tuttavia alcuni utenti gradirebbero, come accade ad esempio negli Assalti di Destiny, una schermata con le statistiche più interessanti: numero di uccisioni o di danni inflitti, di rianimazioni o di colpi critici, e così via. BioWare ha già in mente qualche idea, che tuttavia non sarà messa in pratica prima del lancio ufficiale.

Nessuna “protezione” per il matchmaking

La presenza di un sistema di matchmaking per tutte le attività è certamente interessante, ma ha destato qualche preoccupazione per quei giocatori che non dispongono di amici con cui avviare una partita. Il rischio è di trovarsi di fronte a un gruppo composto da quattro Strali dello stesso tipo, ma sfortunatamente BioWare non ha in serbo nessun sistema per avvisare il giocatore dei possibili “duplicati”, un po’ come avviene ad esempio nella schermata di preselezione in titoli come Overwatch.

Non ci sarà un’area per “provare” le abilità

L’impossibilità di cambiare equipaggiamento e abilità in corsa è una scelta di design, ma corre il rischio di costringere gli utenti ad avviare la modalità Freeplay con il solo obiettivo di testare il funzionamento di una nuova abilità. A tal proposito, una delle feature più richieste dai fan era la realizzazione di uno “spazio” su Fort Tarsis dove mettere alla prova le abilità senza abbandonare l’hub centrale. Sfortunatamente, non ci sarà alcuna “training room”.

Mamma, ho smantellato l’arma leggendaria

Le due demo di Anthem hanno evidenziato un piccolo (ma risolvibile) problema: al di fuori delle armi equipaggiate al momento, non c’è possibilità di impostare un “lock” che possa evitare la cancellazione accidentale di armi e risorse utili. Sebbene BioWare non abbia in programma una simile feature, come fu al tempo per Destiny non è da escludere che la software house aggiunga questa funzione nelle settimane a venire.

A spasso per Fort Tarsis

Sì, al lancio di Anthem sarà possibile correre all’interno di Fort Tarsis. La telecamera e il sistema di movimento all’interno dell’hub principale dello sparatutto sarà rivisto per rendere più facile e rapida l’esperienza di gioco.

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Il dilemma degli echi

Nelle demo di Anthem, si è manifestato un problema legato al funzionamento degli Echi, ovvero le sfere energetiche necessarie per completare una manciata di step della Roccaforte. In caso di disconnessione di un giocatore in possesso dell’Eco, i progressi sarebbero stati bloccati per tutti i giocatori, impedendo la prosecuzione dell’attività. Il bug è stato risolto da BioWare, così come il sistema di matchmaking, che permetterà agli utenti di entrare anche in corso per riempire gli spazi liberi in una squadra pubblica.

Photo Mode, questa sconosciuta

Il mondo di Anthem è davvero affascinante, e gli scenari si prestano tantissimo all’uso di una modalità Foto… che sfortunatamente non sarà disponibile al lancio. BioWare è corrente della volontà da parte dei fan di scattare foto tramite un tool integrato (o tramite la tecnologia Ansel su PC), ma gli sviluppatori non prevedono di integrarla nel breve periodo, così come ogni tipo di personalizzazione dell’arma (con skin e mirini, ad esempio).

Come gestire i membri “scomodi” nel party

Chi ha affrontato attività in matchmaking in titoli come Destiny e The Division è al corrente dei problemi che possono nascere quando un utente occupa un posto nella propria squadra senza però contribuire attivamente all’azione, restando fermo al punto di spawn. Ciò nonostante, non ci sarà un’opzione per permettere ai membri del party di votare per la rimozione di un giocatore. BioWare preferisce lavorare sui tempi di individuazione di un utente “AFK” (acronimo di “away from keyboard“, ndr) che promuovere atteggiamenti che potrebbero favorire la “tossicità” nella community.

Incursioni? È molto probabile

Al lancio sul mercato, Anthem non includerà una vera e propria incursione come la leggendaria Volta di Vetro, che ai tempi ha fatto sognare i fan di Destiny. Secondo Ben Irving, è decisamente probabile che i fan dello shooter possano sperimentare un’attività molto simile, per difficoltà e concezione, nell’end-game di Anthem.

Ciò nonostante, BioWare continua a sottolineare l’importanza dei Cataclismi nell’end-game, ed è probabile che ci siano tante sorprese all’orizzonte che faranno ricredere i giocatori scettici sulle attività di fine gioco.

BioWare punta a creare eventi “ambiziosi, significativi, impegnativi e in grado di mettere a dura prova la coordinazione della squadra”, così da fornire le migliori ricompense possibili nel mondo di Anthem.

Più super mosse in futuro

Sebbene le abilità di ciascuno Strale siano completamente personalizzabili, ogni classe dispone di una singola super mossa che li caratterizza. Questo potrebbe cambiare in futuro: Irving infatti sostiene che sarebbe fantastico poter assegnare una super mossa differente per il proprio Strale. Che sia già prevista qualcosa del genere in futuro?

Un riconoscimento per la dedizione

Anthem includerà numerose armi e armature che potranno essere ottenute in-game o tramite le consuete microtransazioni, ma i fan chiedono a gran voce qualcosa che possa testimoniare la propria dedizione nel completamento di particolari attività, un po’ come successo di recente nel mondo di Destiny 2, con l’arrivo degli status posizionati sotto al nome del giocatore, che danno una chiara idea di quali attività end-game siano state completate dal giocatore e differenziano un Guardiano comune da una “leggenda”. Anche BioWare ha in serbo qualcosa del genere, ma al momento non ci sono informazioni in merito.

Esplorazione di massa

Il mondo di Bastion è enorme, ma la scelta di limitare ogni sessione a soli quattro giocatori rende un po’ monotona e desolante l’esperienza di gioco. I fan sono interessati alla possibilità di creare delle istanze per più di quattro giocatori, permettendo a gruppi di 5-6 amici di esplorare Bastion tutti insieme. Sebbene questa eventualità sia da escludere al lancio, BioWare si è detta disposta a valutarla nei mesi a venire.

La demo? Potete cancellarla!

I giocatori PC e console che hanno partecipato alla Demo VIP e alla versione successiva aperta al pubblico riceveranno alcuni oggetti cosmetici esclusivi al lancio finale di Anthem, ma per poterli ottenere non sarà necessario mantenere la demo sul proprio hard disk. Potete dunque procedere alla disinstallazione e ottenere comunque le ricompense al debutto ufficiale.

No alle loot box, sì alle microtransazioni

Sebbene sia possibile acquistare tutto ciò che è di utilizzo estetico grazie al denaro reale, EA e BioWare non vogliono ripetere gli errori commessi da DICE con Star Wars Battlefront 2. Proprio per questo motivo, non ci saranno loot box all’interno di Anthem.

Non ci sarà uno spazio personalizzato per le Gilde

Qualche settimana dopo il lancio, BioWare includerà il supporto alle Gilde grazie a un update, ma a quanto pare i clan di Anthem non avranno uno spazio a essi dedicato. BioWare si è detta interessata alla possibilità di creare uno spazio personalizzabile da una fazione, ma non ci sarà al lancio delle Gilde.

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Eventi a tempo limitato e oggetti

Un po’ come accade per Destiny, anche Anthem includerà degli eventi a tempo limitato con una serie di oggetti esclusivi aggiunti alla loot table. Tuttavia, non è scontato che gli oggetti inseriti con un evento siano destinati a restare accessibili per l’intero ciclo vitale del gioco: alcuni oggetti potranno essere acquisiti solo durante un particolare Atto o evento speciale (e potranno tornare in futuro), altri invece saranno permanenti.

Il loadout non potrà essere cambiato in gioco

Al contrario di Destiny e The Division, Anthem permette di gestire l’equipaggiamento e abilità da utilizzare sul campo di battaglia solo tramite la Forgia. Non sarà possibile cambiare armi in corsa per una precisa scelta di BioWare: il team di sviluppo vuole mantenere l’elevata mobilità e ritmo di gioco e non intende favorire “momenti morti” dando agli utenti la possibilità di cambiare armi ed equipaggiamento di continuo.

Non ci sarà un sistema di infusione per le armi

Nel mondo di Anthem vi imbatterete in armi sempre più potenti, che vi costringeranno a fare a meno di quelle che vi hanno accompagnato durante il vostro viaggio. Sfortunatamente, non ci sarà modo di potenziare un’arma già esistente (ad esempio, una dotata di perk particolarmente forti) sacrificando una di livello più elevata, sulla falsariga del sistema di infusione di Destiny. I giocatori dovranno per forza di cose sperare di ottenere nuovamente l’arma come drop di fine attività o nelle casse durante una missione.

Loot unico per i boss

Al lancio sul mercato, Anthem non includerà alcun tipo di loot esclusivo ottenibile tramite una particolare attività, ma BioWare non esclude la realizzazione di armi e armature uniche per il prossimo futuro.

Ricompense e XP? Solo a fine missione

Il sistema di esperienza e loot di Anthem prevede l’assegnazione di tutto ciò solo al termine di un’attività, tramite la schermata post-Spedizione. I giocatori che dovessero riscontrare qualsiasi tipo di problemi o disconnessioni potranno sfruttare l’ottima feature di riconnessione al party entro un tempo limitato, così da non perdere i progressi e completare l’attività.

Non ci saranno (subito) armi elementali

Il gameplay di Anthem poggia su un sistema di combo che fa di Inneschi e Detonatori il fulcro di tutta l’esperienza di gioco. Per questo motivo, BioWare non intende creare armi dotate di danni elementali (Fuoco, Ghiaccio, Elettricità e Acido) per permettere ai giocatori di comprendere al meglio come funziona il sistema. BioWare conferma che in futuro saranno disponibili delle armi capaci di infliggere danni elementali ma che non saranno incluse nel sistema di combo, così da non snaturare il funzionamento di Inneschi e Detonatori, ma se ne parlerà dopo il lancio.

La difficile arte del bilanciamento

Massive e soprattutto Bungie sanno come sia complesso gestire il bilanciamento di armi, abilità e quant’altro per creare un meta sempre dinamico e mai stagnante, e anche BioWare ha compreso l’importanza di continuare a tenere d’occhio l’ecosistema di gioco per creare un bilanciamento ideale nel tempo. L’assenza di un vero e proprio PvP, in tal senso, dovrebbe rendere il compito di BioWare meno impegnativo.

Oltre la leggenda

I fan di Destiny e The Division sanno che la ricerca di armi di rarità sempre più elevata può fare la differenza e spingere la community a spendere decine di ore nel mondo di gioco, tuttavia nei primi giorni di vita, sembra che l’armamentario di Anthem non includerà armi oltre il livello di rarità leggendario. Non è da escludere che per mettere le mani sulle prime “esotiche” bisognerà attendere il lancio dell’Atto 1 e il conseguente primo Cataclisma.

Abilità, Inneschi e Detonatori

Comprendere il sistema di combo alla base di Anthem potrebbe richiedere un po’ di pratica, ma una volta capito il meccanismo alcuni utenti hanno sottolineato come le abilità che non fungono da Innesco o da Detonatore siano sostanzialmente “inutili”. In realtà, secondo BioWare, tutte le abilità hanno un loro preciso utilizzo nell’ottica di offrire al giocatore la massima libertà: è per questo che le abilità che non svolgono il ruolo di Innesco o Detonatore infliggeranno un danno maggiore delle abilità che, al contrario, sono designate per lavorare meglio in combo.

Un negozio sempre aggiornato

I mercanti presenti nell’hub di Fort Tarsis offriranno degli oggetti in vendita da acquistare con la moneta in-game o tramite microtransazioni, ma il loro inventario ruoterà molto rapidamente, così da incentivare i giocatori a frequentare spesso i negozi alla ricerca di nuovo loot.

Gli appuntamenti da segnare sul calendario

Ci saranno due patch per accompagnare il lancio di Anthem: la prima sarà disponibile a partire dal 15 febbraio, per celebrare l’arrivo della versione completa su EA Access e Origin Access, oltre alla versione completa del gioco accessibile su Origin Access Premier. Il secondo update, invece, è atteso al debutto ufficiale del 22 febbraio.

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