Star Wars, per l’autore di Rogue One la cancellazione del gioco da parte di EA è “imbarazzante”

Anche l'autore di Rogue One: A Star Wars Story esprime la sua sulla gestione da parte di EA.

Gary Whitta, coautore di Rogue One: A Star Wars Story, è intervenuto sul canale YouTube di Kinda Funny Games esprimendo il suo pensiero in merito alla decisione di EA di annullare il gioco open-world ispirato alla saga di Guerre Stellari.

Secondo Whitta una simile scelta è “inaccettabile”, e per larghi tratti anche “imbarazzante”:

“Tutta la situazione è stata gestita in modo catastrofico, se fossi un azionista di EA sarei furioso. Nel 2013 hanno siglato un accordo con Disney che prevedeva lo sfruttamento del brand Star Wars per dieci anni. Nel frattempo sono usciti due giochi di Battlefront mediocri, di cui uno privo di storia e l’altro subissato di critiche a causa delle microtransazioni. Ultimamente stavano invece sviluppando un gioco in collaborazione con Visceral Games, uno dei miglior designer narrativi del settore, ma hanno deciso di cancellare il progetto. Questo è tutto ciò che hanno fatto in cinque anni”.

Citando sempre le parole di Whitta, EA sarebbe “trattenuta da DICE nel prendere le decisioni liberamente, e questo comporta l’esito di alcune decisioni”. Nel 2023 scade inoltre l’accordo decennale tra EA e Disney, e la domanda da fare resta soltanto una: la Disney rinnoverà il contratto?

Infine, il coautore ha anche espresso fiducia nel prossimo gioco Star Wars di Respawn, Star Wars Jedi: Fallen Order, che secondo la sua analisi potrebbe “raddrizzare un po’ la nave”.

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