Stando a un lungo report pubblicato da Kotaku pochi minuti fa, Bungie avrebbe segretamente rinviato l’uscita di Destiny 2 (anche conosciuto con il nome in codice di Destiny: The Shattered Suns) in un incontro avvenuto la scorsa settimana fra i membri esecutivi della software house. Il sequel dello sparatutto, mai ufficialmente annunciato dal team, avrebbe dovuto esordire entro la fine di settembre 2016, o perlomeno è quello che si crede da quando fu mostrata alla stampa una tabella con tutte le diverse iterazioni dal lancio di Destiny, fra semplici DLC ed espansioni più vaste (chiamate Comet, come il caso di Destiny: Il Re dei Corrotti).

Secondo un informatore ritenuto affidabile, Bungie avrebbe ordinato al suo “live team” (un piccolo gruppo di sviluppatori che si occupa di mantenere periodicamente aggiornato l’ecosistema di Destiny con nuovi contenuti) di realizzare un paio di DLC più importanti (sulla falsariga de L’Oscurità dal Profondo e Il Casato dei Lupi, usciti durante l’Anno 1) per mantenere viva l’attenzione nei confronti del gioco da parte dei suoi utenti, ormai stanchi di essere tenuti all’oscuro circa il futuro del franchise, in attesa che vengano ufficialmente definiti i piani per il lancio di Destiny 2 e stabilita una data di lancio sul mercato.

Al momento in cui scriviamo, non ci sono conferme ufficiali da parte degli sviluppatori o di Activision, mentre soltanto ieri Bungie ha svelato il prossimo evento in arrivo a febbraio per celebrare il giorno di San Valentino, intitolato Giorni Scarlatti. Vi terremo aggiornati in caso di ulteriori informazioni in merito.