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Red Dead Online

Red Dead Online: le impressioni sulle novità della versione finale

Finisce la fase beta e la modalità online di Red Dead Redemption 2 si arricchisce di contenuti!

In principio è stato Red Dead Redemption 2, nuovo episodio della saga western di Rockstar Games che, sulla scia del successo clamoroso – sia economico che di pubblico – riscosso con GTA Online, si è poi arricchito di una modalità multiplayer online. Così è stato per gli ultimi sei mesi. Un periodo di tempo nel quale Rockstar ha potuto raccogliere idee, affinare le modalità e ascoltare il feedback di milioni di utenti che hanno girovagato incantati per il West più selvaggio, lavorando sotto traccia per migliorare l’ecosistema online del suo gioco d’azione.

Dopo un semestre trascorso in beta, finalmente Red Dead Online rinasce, pronto a dare spettacolo e a intrattenere come mai prima d’ora gli appassionati. Abbiamo trascorso qualche giorno nel West alla scoperta di tutte le novità della versione finale del comparto online di Red Dead Redemption 2: eccovi le nostre impressioni!

MIGLIORAMENTI PER LA COMUNITÀ

L’uscita dalla fase di beta di Red Dead Online non è soltanto un atto formale con il quale il team di sviluppo intende pubblicizzare nuovamente la modalità online, ma si tratta di un vero e proprio passo in avanti importante e necessario che arricchisce sotto ogni punto di vista l’ecosistema che si è creato in questi mesi. Questo perché, come prevedibile, non tutto può funzionare alle perfezione fin da subito: ad esempio, nei primi tempi molti giocatori hanno lamentato l’impossibilità di giocare in tranquillità perché vittime di accanimento da parte di altri utenti particolarmente aggressivi.

Con alle spalle l’esperienza maturata in GTA Online, Rockstar ha deciso di introdurre un sistema molto vicino a quello già presente nella città di Los Santos, che permetta ai giocatori di selezionare a piacimento una loro indole più difensiva rispetto agli altri utenti. Niente di molto distante dalla modalità passiva di GTA che ben conosciamo. Gli utenti ‘passivi’ dunque non potranno essere presi di mira in automatico né tantomeno giustiziati o legati al lazo. Inoltre, ogni colpo inflitto graverà di meno sulla loro salute e, in caso di uccisione di un giocatore ‘difensivo’, il carnefice verrà marchiato per tutti sulla mappa e accompagnato da una taglia importante.

Per evitare poi ogni sorta di accanimento, ripicche o vendette tra gli utenti, coloro che sceglieranno di commettere una qualche azione negativa in questo senso, una volta morti, rientreranno in gioco in un punto più o meno distante sulla mappa, così da limitare al massimo continui scontri a fuoco.

LE NOVITÀ

Il passaggio dalla versione beta a una finale per Red Dead Online non significa soltanto eliminare bug, alleggerire il codice e rendere il tutto più fluido e godibile, ma corrisponde anche a una serie di novità importanti che sicuramente cattureranno l’attenzione dei giocatori. In particolare, Red Dead Online continua a puntare molto sulla cooperazione tra giocatori e lo fa introducendo diverse missioni cooperative inedite, nuove attività da compiere durante l’esplorazione libera e attraverso l’aggiunta dei tanto richiedi tavoli da Poker.

Per certi versi, gli sviluppatori hanno tentato di rendere l’esperienza online (finora un po’ frastagliata o talvolta infastidita dalla presenza di altri utenti poco “sportivi”) più simile a quella del gioco principale che, più di tutti, ci ha fatto respirare un mondo di gioco unicamente ricco di cose da fare, personaggi interessanti e dinamiche tutte da scoprire. In questo senso, i giocatori adesso si sentiranno più liberi di seguire il loro istinto vagando liberamente a cavallo in solitaria o in compagnia dei loro amici, aiutando o derubando civili in pericolo e battendosi in scontri a fuoco con i nemici nelle missioni di trama.

Ma le similitudini con GTA Online non finiscono e, in un certo senso, permane quel senso di déjà vu quando con il caro Samson Finch abbiamo deciso di rapinare una banca. Lo spirito di quella che fu la grande introduzione della modalità “Colpi” nel precedente gioco, in parte si ritrova anche qua nel vecchio West grazie a delle missioni molto dinamiche e divertenti come poche altre.

Tutto quello che è il contesto del gioco poi continua la sua lunga e costante evoluzione divenendo man mano più credibile e spettacolare da vivere in prima persona. Non soltanto quindi il proseguo di missioni di trama di rilievo come quelle che riguardano la povera vedova LeClerk ma anche una lunga serie di ritocchi e piccole novità che faranno felici i più ricercati tra di voi. Non solo nuove bocche da fuoco ma anche nuovi capi d’abbigliamento ed emoticon per personalizzare ancora più a fondo, secondo il gusto di ciascuno, il vostro candido eroe o furioso fuorilegge.

Gli sviluppatori hanno chiaramente annunciato che questo rappresenta solo l’inizio, e guardando ai continui aggiornamenti che hanno caratterizzato il comparto online di Grand Theft Auto V, è lecito aspettarci non soltanto nuove missioni di trama, ma anche qualcosa di più strutturato sia per il PvP che per le missioni più elaborate, in stile “Colpi” di GTA. Nell’attesa, siamo sicuri che molti di voi si perderanno ben volentieri tra i saloon di Red Dead Online, tra una partita di poker e l’altra.

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