The Division, nuovi equipaggiamenti con l'update 1.1

The Division, tutto sull’update gratuito di aprile e sulle Incursioni

Nel corso del suo primo livestream su Twitch dedicato ai prossimi aggiornamenti di Tom Clancy’s The Division, Massive Entertainment ha finalmente tolto i veli dall’update 1.1 del suo sparatutto, che sarà lanciato il 12 aprile su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Il primo raid, intitolato Falcon Lost, ci vedrà combattere contro le forze dell’Ultimo Battaglione, sicuramente fra i nemici più ostici del gioco, e introdurrà nuovi elementi nell’ecosistema di gioco. Tuttavia, prima di ottenere il nuovo loot realizzato dalla software house, bisognerà fare i conti con un livello di difficoltà talmente elevato da richiedere una coordinazione perfetta fra i membri del team e numerosi tentativi prima di riuscire a concludere con successo un raid.

Quattro nuovi set di equipaggiamento saranno disponibili con le attività end-game, ognuno pensato per uno stile di gioco specifico: Sentry’s Call favorirà i colpi di precisione, Striker’s Battle Gear è realizzato per tutti i giocatori votati all’assalto, mentre i restanti due, intitolati Path of the Nomad e Technician’s Authority, includeranno dei perk che gli sviluppatori hanno preferito non rivelare. Acquisendo tutti i quattro pezzi di un equipaggiamento permetteranno di sbloccare un Talento mai visto per il proprio Agente, che cambieranno radicalmente il modo di giocare. Sarà possibili ottenere i nuovi set sia nell’incursione che durante le missioni in modalità Molto Difficile, all’interno della Zona Nera oppure con i progetti che potranno essere acquistati da determinati venditori.

Il nuovo equipaggiamento ha mostrato per la prima volta il Gear Score, che determina il punteggio di ciascun equipaggiamento. Il level cap sarà fissato sempre a un massimo di 30, ma come nel caso di Destiny sarà aggiunto un nuovo valore che determinerà la propria potenza e potrà aumentare il valore delle proprie abilità come se si fosse di livello superiore al level-cap imposto da Massive. Il Gear Score sarà fondamentale per permettere al team di escludere determinati utenti dal matchmaking durante le modalità giornaliere a livello Molto Difficile, ma sopratutto durante le Incursioni, che potranno dunque essere avviate con il supporto del matchmaking a patto di rispettare il valore Gear Score minimo.

Massive ha mostrato anche un breve accenno della attesissima funzione di loot trading: sarà possibile scartare un oggetto ottenuto durante una missione e condividerlo con i propri compagni di squadra. Uccidendo un boss sarà possibile raccogliere il drop e condividerlo con chiunque sia nella propria squadra semplicemente gettandolo a terra, in modo simile a quanto accade in Dying Light. Nella Zona Nera bisognerà andare in un checkpoint per effettuare lo scambio, onde evitare appostamenti di Agenti traditori pronti a uccidere tutti e rubare i drop riservati al trading. Sarà inoltre possibile limitare il trading con una sola persona uscendo dal gruppo precedente e creandolo solo con un utente, a patto che lo stesso giocatore fosse presente al momento del drop nell’altro team. Gli scambi potranno essere gestiti più volte fra i membri della stessa squadra presenti al momento del drop.

Sono state mostrate delle nuove attività chiamate Daily Assignments, eventi a tempo limitato che garantiranno crediti Phoenix, equipaggiamenti della Divisione e altre ricompense. Sarà possibile completare i Daily Assignments anche durante le missioni giornaliere: uno degli esempi illustrati da Massive era quello di uccidere un totale di 10 Purificatori, il che confermerebbe una certa somiglianza con le taglie giornaliere presenti dal day-one su Destiny. Ci saranno nuovi aggiornamenti per la Zona Nera, con update settimanali a bilanciare l’esperienza di gioco e gli inediti Supply Drop, speciali rifornimenti che cadranno dal cielo e conterranno ricompense da collezionare, a patto di riuscire a prevalere su numerosi gruppi di nemici decisamente ostici da affrontare. Una volta completato, l’evento garantirà accesso a loot di alto livello che non avrà bisogno di essere estratto dalla Zona Nera e sarà dunque pronto per l’utilizzo.

Sarà finalmente possibile osservare i propri compagni di squadra mentre si è a terra, permettendo così di seguire cosa succede al resto della squadra mentre si attende la rianimazione da parte degli alleati. Una novità gradita che era inspiegabilmente assente al momento del debutto di The Division, nonostante le numerose lamentele da parte della community sin dal lancio dell’alpha.

La software house ha mostrato come si svolgerà l’incursione: durante l’evento sono stati mostrati alcuni punti chiave del raid, fra cui uno scontro con un enorme APC e diverse ondate di nemici da sconfiggere (orde da quindici ondate). Due i livelli di difficoltà: Hard Mode (il livello di partenza, definito davvero impegnativo da Massive), riservato ai giocatori con un Gear Score equivalente a un livello 31, e la Challenge Mode (il livello di difficoltà più elevato, giudicato estremo e brutale dalla software house), che richiederà un alto livello di concentrazione per un tempo decisamente elevato e metterà a dura prova i nervi e le capacità dei membri del team. Il solo team interno a Ubisoft capace di battere la modalità Challenge ha impiegato due giorni di tentativi prima di riuscire a portarlo a termine. Ma c’è di più.

Non ci saranno respawn né checkpoint, e in caso di morte dell’intero team sarà necessario ricominciare l’intera incursione dall’inizio! Il team di sviluppo ha perciò confermato l’importanza di scegliere accuratamente il proprio set e le abilità, comunicare costantemente e sfruttare tutta una serie di nuove meccaniche che i giocatori potranno scoprire nel corso dell’incursione. Le incursioni offriranno una ricompensa di alto livello al primo completamento settimanale, ma potranno essere ripetute ogni volta che si desidera e offriranno sempre nuove ricompense (seppur di livello inferiore rispetto al drop settimanale). Sarà però possibile ottenere la prima ricompensa settimanale su tutti e quattro i personaggi realizzabili con un singolo account, esattamente come succede su Destiny.

L’APC mostrato durante lo scontro non potrà essere ucciso semplicemente sparandogli contro, ma ci saranno diverse strategie per poterlo mandare al tappeto. Non bisognerà fare affidamento esclusivamente sulle proprie armi o abilità, ma prediligere il gioco di squadra e la tattica, segno che probabilmente ci saranno nuove meccaniche particolari per portare a termine lo scontro. L’intenzione di Massive è quella di mettere alla prova la coordinazione fra i membri della squadra, offrendo non solo nuove location mai viste prima, ma anche sfumature del gameplay sempre nuove con cui estendere l’esperienza di gioco oltre alla semplice ricerca di un loot sempre migliore, e affinare sempre più il lavoro di squadra.

Completando l’incursione al livello di difficoltà Challenge si otterrà sicuramente un nuovo pezzo appartenente a uno dei quattro Gear Set inediti, mentre la software house ha risposto ai timori circa le armi attuali, che non diventeranno obsolete con il lancio dell’update ma potranno sempre tornare utili nelle numerose situazioni con cui avremo a che fare durante le incursioni: i nemici potranno infatti schierare droni, mentre tutti i cecchini e nemici da gestire alla lunga distanza saranno meno semplici da colpire, ma più letali.

L’update 1.1 di The Division sarà disponibile gratuitamente dal 12 aprile su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Nei prossimi giorni continueremo ad approfondire le nuove attività end-game svelandovi le novità in arrivo nelle prossime settimane. Restate sintonizzati su VGN per ulteriori informazioni!

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