Cyberpunk 2077 e la visione futuristica di CD Projekt RED: intervista a Max Pears

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con il level designer della software house polacca.

Una delle interviste più importanti che abbiamo avuto l’opportunità di realizzare all’E3 2018 di Los Angeles è stata quella con CD Projekt RED, autori di The Witcher 3 che in occasione della fiera hanno svelato a porte chiuse il nuovo Cyberpunk 2077.

Dopo aver assistito alla presentazione di quasi 50 minuti di gameplay, siamo tornati all’interno dell’area stampa della casa polacca per discutere di quanto visto con Max Pears, level designer di CD Projekt RED, scoprendo nuovi dettagli sull’attesissimo gioco di ruolo che dovrebbe vedere la luce il prossimo anno. Come di consueto, il video seguente racchiude tutte le domande e risposte con Max Pears, mentre in fondo potete leggere la versione testuale della nostra intervista. Buona visione!

VGN.it: Grazie per averci concesso questa breve intervista! Abbiamo visto tantissime cose ieri durante la presentazione e siamo rimasti sorpresi da ciò a cui abbiamo assistito, perché sono convinto che sia qualcosa di completamente differente dal passato. In questo progetto avete scelto di guardare al futuro, un futuro distopico. c’è stato qualche elemento di giochi come Fallout o altri titoli simili che vi ha ispirato nello sviluppo?

Max Pears: In primo luogo ci siamo ispirati al gioco di ruolo Cyberpunk 2020. Abbiamo collaborato con Mike Pondsmith (creatore del gioco originale, ndr) che ci ha raggiunto e spiegato cosa fosse effettivamente il Cyberpunk di quel mondo. Abbiamo preso le sue indicazioni come principale punto di riferimento dandogli però il nostro tocco personale, la visione di Cyberpunk secondo CD Projekt RED. Dunque pur essendoci ispirati al mondo di Cyberpunk 2020, volevamo che questo progetto portasse la nostra firma.

VGN.it: Qualche elemento nel gioco ci ricorda il film Blade Runner, soprattutto se ci si sofferma sui dettagli di Night City…

MP: Blade Runner ha creato delle cose incredibili, personalmente sono un grande fan del film, ma come ho detto in precedenza, quello che volevamo fare, era di creare una nuova visione per il brand Cyberpunk. Com’era chiaro nel trailer e nella demo che avete visto, abbiamo usato una palette di colori più vivida rispetto a quella del film. Questa era una delle cose che volevamo mostrare per presentare la nostra visione di Cyberpunk 2077.

Cyberpunk 2077

VGN.it: Night City sarà l’unico mondo esplorabile o ne vedremo degli altri?

MP: Night City al momento sarà l’unico scenario, visto che ci sarà tanto da vedere e non sarà esplorabile solo “in piano”, ma verticalmente, nei grattacieli e negli edifici. C’è così tanto che vi aspetta lì e non vediamo l’ora di mostrarvi cos’abbiamo in serbo.

VGN.it: Quanto sarà grande Night City?

MP: Non abbiamo ancora un’idea precisa, ma sarà sicuramente tanto vasta quanto il mondo di The Witcher 3, con l’unica differenza che mentre quest’ultimo ha un’estensione piuttosto “orizzontale” e con paesaggi desolati, in Cyberpunk come dicevamo prima molto accadrà anche nei grattacieli, quindi con una visione più verticale.

VGN.it: In The Witcher 3 avete scelto di non localizzare i dialoghi ma di mantenere quelli originali così da mantenere l’atmosfera originale del gioco. Avete in programma di cambiare questa politica con Cyberpunk 2077 o meno?

MP: Non posso rispondere personalmente, perché il mio ruolo è di level designer e un’altra parte del team è al lavoro sulla localizzazione, ma sono sicuro che il team prenderà la decisione migliore per il bene del gioco.

VGN.it: Abbiamo visto V usare un inalatore durante la demo, che dà la possibilità di rallentare il tempo in stile bullet time. Questo significa che avremo modo di utilizzare delle abilità speciali come Geralt in The Witcher?

MP: Sì, assolutamente! Ci sarà tutta una serie di dotazioni cibernetiche che daranno dei vantaggi nel gameplay. Come per il bullet time, il personaggio sarà dotato di uno scanner ottico con cui sarà in grado di investigare sui ricordi dei nemici e analizzare determinati elementi dello scenario. Questo era solo un assaggio, ma ci saranno decine e decine di protesi cibernetiche nel gameplay finale che permetteranno al giocatore di customizzare il personaggio a proprio piacimento, mentre altri saranno esclusivamente di tipo estetico.

VGN.it: Da grandi fan dei vostri giochi, siamo sicuri che Cyberpunk avrà un suo sistema di missioni principali affiancate da quelle secondarie. Ma ci saranno anche altri tipi di attività da completare?

MP: Assolutamente sì, perché Night City è completamente esplorabile e avrà alcune attività extra. Non posso ancora svelare di cosa si tratta, ma con una città tentacolare come Night City ci saranno tante cose da fare per il giocatore.

VGN.it: State ponderando la possibilità di inserire un gioco di carte come il Gwent, magari a tema sci-fi?

MP: È un’ottima domanda. Non possiamo ancora svelare informazioni, ma come hai potuto vedere nel caso di The Witcher 3, penseremo certamente ad altre attività del genere!

Cyberpunk 2077

VGN.it: È stato complicato per voi passare da una prospettiva in terza persona a una totalmente differente in prima persona?

MP: Volevamo metterci alla prova. Il bello di lavorare per CD Projekt RED è che cerchiamo continuamente nuovi modi per migliorarci. Sul discorso della visuale in prima persona, volevamo renderlo il più coinvolgente possibile, volevamo diventasse la vostra storia. Come hai visto, abbiamo inserito un editor di creazione del personaggio:  creare un gioco in prima persona ci ha permesso di far sì che il giocatore percepisca al meglio il mondo e lo trovi più coinvolgente. Volevamo davvero raggiungere questo feeling.

VGN.it: Se doveste decidere improvvisamente di cambiare il gioco in un titolo in terza persona, che impatto avrebbe questo cambiamento sullo sviluppo e completamento del gioco?

MP: In realtà non sarà possibile passare dalla visuale in terza persona a quella in soggettiva, non vogliamo che l’esperienza di immedesimazione dei giocatori sia in qualche modo vanificata; per questo motivo abbiamo voluto che la visuale fosse in prima persona, crediamo di poter offrire tanto al giocatore in questo modo. Per questo manterremo esclusivamente una visuale in prima persona.

Cyberpunk 2077

VGN.it: Abbiamo potuto constatare quanto il personaggio sia completamente personalizzabile. Pensate che il fatto di avere un personaggio casuale, invece di un protagonista di spessore come Geralt di Rivia, possa rendere il gioco meno coinvolgente?

MP: No, assolutamente. Il motivo per cui abbiamo deciso di fare ciò è perché crediamo sia il modo migliore per coinvolgere il giocatore. Perché il tuo Cyberpunk sarà diverso dal mio Cyberpunk, e non solo a livello estetico, ma anche in termini di gameplay. Ovviamente ci saranno delle classi come Netrunner, Techie e i Solo, ma il giocatore sarà sempre libero di potenziare e dotare il proprio personaggio scegliendo un mix di abilità da ciascuna classe, creando il tuo stile di gioco personale.

VGN.it: In The Witcher, Geralt aveva il suo fedele destriero Rutilia (Roach nella versione originale), capace di raggiungerlo praticamente dappertutto. In Cyberpunk abbiamo visto diversi tipi di veicoli, auto, moto e persino macchine volanti. Anche loro saranno capaci di raggiungere il personaggio ovunque alla stessa maniera?

MP: È una domanda molto interessante! Quello che posso dirti al momento è che ci saranno tante tipologie di veicoli che potrai utilizzare. Il paragone con Rutilia è divertente e interessante, ma in merito alla tua domanda, stiamo ancora decidendo i dettagli finali sul loro funzionamento.

Cyberpunk 2077

VGN.it: The Witcher si è distinto per i suoi toni cupi e per situazioni molto crude, piene di tematiche adatte agli adulti. Cyberpunk sembra proseguire in questa direzione, forse anche di più grazie a temi come crimine, sesso e violenza. Pensate che ciò permetterà ai giocatori di affrontare situazioni ancora più mature e cupe, così attuali e scottanti?

MP: È vero, volevamo creare un universo molto più “maturo” e volevamo mostrare questo aspetto, non solo per cercare di scuotere il giocatore ma anche per creare un certo impatto nella storia che stiamo cercando di narrare. All’inizio della demo abbiamo visto gli Scavenger rapire e torturare le persone per sottrargli le componenti cibernetiche. Il tutto incute molta paura, e abbiamo deciso di mostrare quanto di terribile ci sia a Night City: era l’unico modo per rendere la storia quanto più realistica possibile. Non vogliamo intimidirci di fronte a questi temi, nel gioco saranno trattati certamente contenuti molto forti.

VGN.it: In The Witcher 3 abbiamo affrontato diverse missioni investigative e di esplorazione dell’ambiente. Possiamo aspettarci qualcosa di simile in Cyberpunk 2077? Magari dei dungeon o qualcosa del genere?

MP: Ci sarà tantissimo su cui investigare e come dicevamo prima, anche grazie allo scanner oculare, tutto sarà teso proprio all’esplorazione dell’ambiente, vogliamo che il giocatore lo faccia fino in fondo, non soffermandosi unicamente sulla parte puramente action delle missioni.

VGN.it: Possiamo aspettarci di incontrare dei super boss come in The Witcher 3?

MP: Non possiamo ancora svelarvi nulla al momento, ma possiamo assicurarvi che incontrerete dei personaggi davvero interessanti!

Cyberpunk 2077

VGN.it: Come funziona la progressione del personaggio e la gestione delle classi?

MP: Stiamo ancora lavorando sul funzionamento, buona parte del team è concentrata su questo aspetto, ma trattandosi di un gioco di ruolo, si tratta di una cosa estremamente importante per noi. Il concetto di salire di livello rappresenta proprio il fulcro dei giochi di ruolo, per cui stiamo lavorando duramente per far sì che il sistema sia efficace. Stiamo facendo in modo che questo diventi il punto di forza del gioco.

VGN.it: Sempre in The Witcher 3, ricordo che Ciri ha rivelato a Geralt di aver “viaggiato nel tempo” e visto “strane macchine”. Possiamo sperare di vederla spuntare in Cyberpunk o incontrarla da qualche parte?

MP: Purtroppo non abbiamo creato un “multiverso”, quindi non sarà possibile viaggiare nel tempo ma forse diventerà parte di qualche probabile easter egg.

VGN.it: Come funziona il sistema delle armi? Possono essere personalizzate? Quante armi puoi portare con te? Nella demo ho visto quattro armi diverse, vero?

MP: Esatto. Ci saranno moltissime armi nel gioco, non possiamo dirvi il numero preciso perché non è stato ancora stabilito ma ce ne saranno diversi tipi, come le armi tecniche viste nella demo, che caricando il colpo potranno sparare attraverso le coperture e distruggerle. Abbiamo anche le armi tecniche che possono colpire i bersagli in movimento e le armi intelligenti, che possono agganciare il bersaglio e colpirlo da dietro le coperture.

Potrete fare cose fantastiche con queste armi, roba probabilmente mai vista in altri giochi e sono sicuro tu l’abbia notato durante la demo. Inoltre ci saranno armi come la katana e le Mantis Blades, dunque una grandissima varietà. Siamo focalizzati sul rendere il combattimento una componente cruciale del gioco e donargli alcuni elementi e novità molto interessanti allo stesso tempo.

Cyberpunk 2077

VGN.it: Nella demo c’è stato un piccolo accenno alle Mantis Blades. Come funzionano e come possono essere utilizzate?

MP: Come hai visto nella demo, possono essere utilizzate per mantenere la posizione dall’alto, arrampicarsi ovunque e sfruttarle per mettere al tappeto i nemici. Ci sono un sacco di cose che è possibile fare con le lame, non voglio svelarvi troppo ma come hai avuto modo di vedere permetteranno di compiere azioni eccezionali. Combinando il tutto insieme, potrete raggiungere punti sopraelevati, scrutare la situazione a terra e infine colpire i nemici dall’alto con un attacco letale… sarà davvero fantastico!.

VGN.it: Supporterete il gioco post-lancio con delle avventure aggiuntive, tramite DLC?

MP: Sì, ci saranno dei DLC per Cyberpunk 2077 e come nel caso di The Witcher 3 saranno completamente gratuiti ma al momento ci stiamo concentrando solo sulla campagna principale, perché è ciò che ci interessa di più vogliamo che apprezziate il gioco, che vogliate trascorrere del tempo a Night City così che desideriate tornare in questo mondo una volta che saranno lanciati i DLC. Al momento siamo focalizzati su questo, ma ci saranno sicuramente DLC in futuro..

VGN.it: Grazie per il tempo che ci hai concesso! C’è qualcosa che vorresti dire ai vostri fan in Italia?

MP: Certamente! Vogliamo ringraziarvi tutti per il supporto al nostro team e vi promettiamo che quando Cyberpunk sarà finalmente pronto lo adorerete, stiamo facendo del nostro meglio per creare un gioco fantastico. Perciò grazie mille!

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