The Elder Scrolls Online: Eslweyr - Intervista a Matt Firor

The Elder Scrolls Online: Elsweyr, intervista a Matt Firor di ZeniMax Online

Abbiamo incontrato il game director di ZeniMax Online per parlare del futuro del gioco di massa online.

Nella cornice del Convention Center di Los Angeles, siamo stati ospiti all’interno dello stand di Bethesda per scambiare quattro chiacchiere con Matt Firor, game director di ZeniMax Online, lo studio dietro all’acclamato The Elder Scrolls Online.

Sin dagli albori della sua carriera, Firor si è sempre appassionato di giochi online: nella sua prima esperienza, provò a ottenere la licenza del GdR multi-utente Scepter of Goth, ma con scarso successo. Successivamente riuscì a fondare la propria software house, al secolo Interesting Systems, con la quale realizzò lo storico Tempest, molto amato dagli appassionati di giochi di ruolo. La compagnia fu poi ribattezzata in Mythic Entertainment nel 1995, e sotto quest’etichetta Firor diede vita al gioco di massa Dark Age of Camelot. Nel 2006, il director lasciò lo studio per mettersi in proprio fino a quando la sua strada non sì intrecciò con ZeniMax Online, che lo assunse per metterlo di fronte a una nuova sfida.

L’occasione è stata ghiotta per parlare di Elsweyr, nuova espansione di The Elder Scrolls Online disponibile da qualche giorno sul mercato, che riporta nel mondo di Tamriel una figura mitologica come quella dei draghi.

The Elder Scroll Online: Elsweyr
Dopo averli affrontati in Skyrim, i draghi tornano a Tamriel… vi sono mancati?

VGN.it: Ciao Matt, è un piacere incontrarti. La Stagione dei Draghi è entrata nel vivo, che te ne pare della ricezione da parte dei fan?

Matt Firor: I feedback ricevuti finora sono stati grandiosi. La community è contenta della scelta di riportare indietro personaggi molto amati del nostro universo, tra Negromante, Kahjit e ovviamente i draghi. Siamo felici di essere riusciti a centrare il bersaglio con ciò che abbiamo introdotto con Elsweyr.

VGN.it: Sarà un anno davvero ricco di novità, a giudicare da ciò che avete svelato nella vostra conferenza a Los Angeles.

MF: Abbiamo appena lanciato l’update più grande, ma tra meno di due mesi toccherà al contenuto Scalebreaker, che come avrete capito è un DLC incentrato sui dungeon che al suo interno offrirà due nuove sfide: Moongrave Fane e Lair of Maarselok. Con entrambe scoprirete nuovi dettagli sulla storia e la lore di questa stagione, che sfocerà tra ottobre e novembre nell’ultimo contenuto aggiuntivo dell’anno, Dragonhold. Si tratta di un DLC che chiuderà la storyline incentrata sui draghi e vi permetterà di esplorare un’area tutta nuova chiamata Pellitine.

VGN.it: Quanti nuovi giocatori si sono uniti al mondo di The Elder Scrolls Online solo per trovarsi di fronte ai draghi?

MF: Tanti! Il bello del nostro gioco di massa è che non ci sono livelli, quindi puoi lanciarti direttamente nell’end-game e sperimentare i nuovi contenuti senza doverti sorbire ciò che c’è stato in passato. Che ovviamente è sempre possibile esplorando il mondo di TES Online, ma non rappresenta un obbligo per i nuovi giocatori.

VGN.it: Già, e penso che sia grandioso. A proposito di ciò, passiamo a un argomento di attualità. Ultimamente si parla molto della next-gen di Xbox Scarlett e PlayStation 5: in che modo vi avvicinerete alla nuova generazione di console?

MF: Una delle filosofie dietro al mondo di The Elder Scrolls Online è permettere a quanti più fan del franchise di raggiungere il mondo del nostro gioco di massa. A tal proposito, la retrocompatibilità diventa assolutamente importante, in quanto vogliamo che coloro che compreranno le nuove console abbiano la possibilità di giocare a The Elder Scrolls Online senza dover ricominciare da capo. Stiamo pensando ad alcune caratteristiche interessanti per le console di nuova generazione, anche se abbiamo appena iniziato ed è presto per parlare di contenuti specifici.. Nulla di confermato, ma sarà divertente!

VGN.it: A tal proposito, il titolo riceverà un restyling grafico all’arrivo della next-gen?

MF: Ovviamente abbiamo parlato con Microsoft e Sony riguardo questo specifico tema, tuttavia al momento continuiamo a lavorare per espandere il mondo di The Elder Scrolls Online e accogliere i nuovi giocatori che popolano i nostri server giorno dopo giorno. Tutti i nostri ingegneri stanno cercando di rendere il gioco più veloce e performante al fine di supportare i nuovi arrivati. Una volta sistemato questo aspetto, probabilmente andremo a rivedere il comparto grafico per essere pronti alla prossima generazione.

VGN.it: Sembra un lavoro particolarmente complesso…

MF: Sai, per un gioco grande come The Elder Scrolls Online è difficile effettuare questo genere di modifiche. Bisogna prima vedere se è la cosa giusta da fare per tutti, ma l’idea che la nuova generazione offrirà la piena retrocompatibilità alle vecchie console ci darà certamente una grossa mano e non ci costringerà a bruciare le tappe.

The Elder Scroll Online: Elsweyr
Forse una lince di quelle dimensioni è difficile da domare. Meglio ripiegare su un piccolo pet volante.

VGN.it: Passiamo ora al gameplay. In Elsweyr verranno introdotti, magari in futuro, dei pet volanti?

MF: Ehm (ride)… non ci saranno mount volanti, ma abbiamo introdotto dei nuovi pet volanti in Elsweyr che tuttavia volano a pochi metri dal terreno, solo per divertimento, e che quindi non volano realmente. Abbiamo introdotto i draghi con la nuova espansione la scorsa settimana, che sono appunto dei nemici in grado di volare.

VGN.it: Riguardo le mount, sarà possibile ottenerle come drop dai nemici o dovranno essere esclusivamente acquistate?

MF: Ci sono molti modi per ottenere le mount. Possono essere comprare all’interno del gioco con la valuta base, direttamente dallo store all’interno di box, con le gemme. Tutto dipende da come vuoi ottenerle. Ma sfortunatamente non si possono ottenere in veste di drop ottenuto da un nemico: ogni creatura ti dà l’oro che, ovviamente, puoi spendere per la mount.

VGN.it: Sarà possibile combattere sulle mount?

MF: No, attualmente non è in programma. Attualmente le mount servono solo per viaggiare veloci.

VGN.it: E sarà mai possibile?

MF: No, non per il momento. Si tratta di un task davvero difficile da realizzare.

VGN.it: Peccato! Volevo parlarti di una richiesta da parte della community italiana, che desidera a gran voce una localizzazione in italiano. Pensate di tradurre prima o poi ciò che avete realizzato in Morrowind e Summerset?

MF: Purtroppo non abbiamo piani ufficiali a riguardo. La community è stupenda, ma non è abbastanza vasta da giustificare una localizzazione in una lingua così complessa come l’italiano. The Elder Scrolls Online è un gioco enorme e il nostro obiettivo è quello di rendere l’esperienza fruibile in ogni luogo, tuttavia prima di tradurre tutto in italiano dovremmo avere la certezza di poter contare su un numero abbastanza vasto di utenti.

VGN.it: Grazie mille Matt! Speriamo allora di vedere una community sempre più grande.

MF: Grazie a voi, lo spero anche io!

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