MobileWorld #01: Kingsman: The Secret Service Game

MobileWorld #01: spie, orchi e giochi da tavolo

Kingsman: The Secret Service Game, Smashing Four e Board Kings sono i tre titoli scelti per la nuova rubrica dedicata al mondo di Android e iOS.

Benvenuti a questa nuova rubrica quindicinale dedicata interamente al mondo dei giochi mobile, nella quale noi di VGN.it vi porteremo alla scoperta dei titoli che più ci hanno colpito nei meandri degli store digitali di Android e iOS. Quante volte vi sarà capitato di dover viaggiare in treno, in bus, e avere tanto tempo a disposizione per godervi magari un buon libro e, perché no, un bel videogioco sul vostro smartphone o tablet? A oggi, il mercato mobile offre una parco giochi di tutto rispetto e la scelta diventa sempre più ardua.

L’obiettivo di questa rubrica è quello di aiutarvi nella scelta del vostro gioco, mostrandovi ogni volta diversi titoli, andandoli ad analizzare nelle loro caratteristiche principali, quali gameplay e grafica, ma anche la formula di distribuzione e la presenza di microtransazioni, tutti elementi fondamentali che determinano inevitabilmente la propensione per uno o per l’altro gioco. Per il primo numero di MobileWorld, abbiamo scelto tre titoli molti diversi da loro, ma ugualmente interessanti. Scopriamoli insieme.

KINGSMAN: THE SECRET SERVICE GAME

Kingsman: The Secret Service Game
DATA DI LANCIO
02/05/2019
GENERE
Azione
SVILUPPATORE
YesGnome
PUBLISHER
MARV Studios
PREZZO
3,49 euro (Android)
3,29 euro (iOS)

Uno dei titoli più interessanti che è arrivato su mobile è Kingsman: The Secret Service Game, una produzione che prova a ribaltare la tendenza tipica dei giochi per Android e iOS, che vede in misura sempre maggiore una forte spinta alla competizione tra utenti, proponendo modalità PvP sempre più pronunciate, lasciando da parte caratteristiche altrettanto importanti come, ad esempio, una buona sceneggiatura. Kingsman: The Secret Service Game propone un gameplay single-player, e in secondo luogo, una storia (ispirata tra l’altro all’omonima saga cinematografica) che, per quanto estremamente ristretta nella sua narrazione e priva di chissà quali colpi di scena o emozioni, prova e riesce a essere parte integrante del gameplay.

In Kingsman: The Secret Service Game vestiremo infatti i panni di Eggsy, un agente segreto inviato a indagare su una misteriosa organizzazione responsabile della distruzione della base Kingsman. Uccidendo nemici e andando alla ricerca di documenti si farà poi luce su altri misteri che si celano dietro all’organizzazione e ben presto emergeranno particolari interessanti. I dieci livelli che fanno parte della campagna scorreranno via nel tempo di un viaggio: tra uccisioni stealth e terminali da hackerare il divertimento è assicurato, il tutto contornato da una grafica piacevole e un sistema di controllo ottimizzato a dovere per l’uso su mobile.

Giocando a Kingsman: The Secret Service Game non si grida certo al miracolo ma, come dicevano i romani, “suum cuique tribuere”, ovvero “a ciascuno il suo”. Al titolo sviluppato in collaborazione tra 20th Century Fox, MARV Studios e YesGnome, all’interno di quello che è il mercato mobile odierno, va riconosciuto certamente il merito di riuscire pienamente nel suo intento primario: divertire, e lo fa tramite meccaniche di gioco originali e ben ottimizzate, una storia lineare che tutto sommato invoglia il giocatore a proseguire nel gioco, e un comparto grafico gradevole, tre caratteristiche che è sempre più raro trovare nei giochi mobile odierni.

Modalità di distribuzione

Kingsman: The Secret Service Game sceglie, tra le altre, anche la via del pay-to-play, rinunciando dunque alle tanto controverse microtransazioni, come d’altra parte è giusto che sia in un titolo interamente votato al single-player (anche se non di rado capita di vedere il contrario) offrendo l’intera esperienza di gioco alla modica cifra di 3,29 euro su Google Play e 3,49 euro su App Store.

Perché giocarlo

  • Gameplay interessante ricco di azione
  • Grafica gradevole
  • Nessun contenuto da acquistare oltre al gioco completo

Perché evitarlo

  • Esperienza troppo breve, avremmo apprezzato una longevità maggiore

SMASHING FOUR

Smashing Four
DATA DI LANCIO
16/04/2019
GENERE
Strategia
SVILUPPATORE
Geewa
PUBLISHER
Geewa
PREZZO
Free-to-play

Il secondo gioco che vi proponiamo si pone esattamente all’opposto di Kingsman: The Secret Service Game. In Smashing Four, la componente fondamentale (nonché l’unica) è il comparto PvP, dove una volta costruita la nostra squadra di eroi, affronteremo altri giocatori in sfide uno contro uno in tempo reale, lanciando, nel senso letterale del termine, i nostri personaggi contro quelli avversari nel tentativo di ucciderli tutti e aggiudicarci il match.

Smashing Four è un titolo assolutamente gradevole, con una grafica accattivante e tanti personaggi da scoprire, ottimamente caratterizzati e impreziositi da poteri e skill che offrono diverse possibili interazioni. Le battaglie sono avvincenti e altamente strategiche, oltre che, a volte, fortunose. Lo stile di progressione è quello che ormai siamo abituati a vedere in tantissimi giochi mobile, con una serie di arene in cui via via approderemo ottenendo un certo numero di trofei. L’avanzamento in questo genere di arene sblocca la possibilità di assoldare nuovi eroi e potenzia le sfere magiche che vengono elargite come ricompensa dopo ogni vittoria.

Anche questa è una formula ormai vista e rivista, ma a dir poco funzionante. A ogni vittoria, infatti, otterremo una sfera magica, di rarità differente, che dovrà essere sbloccata attendendo un certo numero di ore. Una volta sbloccata la sfera libererà tutto il suo contenuto fatto di frammenti di eroi e oro, ovviamente in quantità variabile a seconda della rarità. Una volta ottenuti i frammenti necessari a potenziare un eroe, potremo scegliere di spendere un certo numero di monete d’oro per migliorarne le statistiche e renderlo più competitivo nelle successive battaglie.

Modalità di distribuzione

Smashing Four è scaricabile gratuitamente da Play Store e App Store, tuttavia offre un quantitativo considerevole di acquisti in-app. Per la nostra esperienza è comunque doveroso sottolineare come il gioco sia assolutamente godibile in via del tutto gratuita, magari non eccellendo, ma ottenendo in ogni caso ottimi risultati. Eventi settimanali, la possibilità di richiedere frammenti eroe ai compagni di gilda e altre funzionalità permettono a chiunque, anche non giocando con estrema assiduità, di ottenere grandi soddisfazioni.

Perché giocarlo

  • Grafica accattivante e meccaniche originali
  • Personaggi ottimamente realizzati e diversificati
  • Tante combinazioni di eroi possibili
  • Ideale per gli amanti del PvP

Perché evitarlo

  • In alcuni frangenti può risultare frustrante
  • La componente pay-to-win, seppur non condizionante, potrebbe farsi sentire

BOARD KINGS

Board Kings
DATA DI LANCIO
01/03/2019
GENERE
Board Game
SVILUPPATORE
Jelly Button Games
PUBLISHER
Jelly Button Games
PREZZO
Free-to-play

L’ultimo gioco che vi proponiamo oggi è Board Kings. Quanti di voi hanno giocato almeno una volta nella vita a Monopoli, il famoso gestionale da tavolo? Tutti, vero? Ebbene, Board Kings riprende in pieno le dinamiche di gioco del Monopoli rivisitandole in grande stile in un gioco assolutamente godibile, dalle meccaniche semplici che riesce a tenere alta l’attenzione molto a lungo.

In Board Kings vestiremo i panni di un non meglio identificato personaggio che abita in una città di conigli. Sì, avete capito bene, in Board Kings i personaggi che vedrete girovagare nella vostra città sono proprio dei conigli! L’obiettivo del gioco è quello di costruire edifici per ampliare la vostra città e aumentare il numero di abitanti. Il gioco è strutturato come il più classico dei board game, con un tabellone in continua espansione nel quale il nostro personaggio si muove tramite l’ausilio di dadi e compie delle azioni specifiche in base alla casella sulla quale termina il movimento, come pescare delle carte evento, partecipare a dei minigiochi, oppure viaggiare nelle città di altri giocatori e dei nostri amici.

In Board Kings infatti la componente interattiva è molto spiccata. Visitare la città di altri giocatori è sempre possibile, a volte necessario per completare delle missioni, qualora si termini il movimento sulla stazione ferroviaria, e una volta scesi alla fermata desiderata non si deve far altro che tirare il dado e spostarci tra gli edifici dell’altro giocatore, rubando monete d’oro, distruggendo gli edifici o conquistandoli, il tutto finché la polizia non interverrà a riportarci nella nostra città. Gli eventi sono sempre presenti, anche se ottenere buoni risultati non è propriamente facile considerata la forte componente di microtransazioni presente, ma comunque, anche in questo caso, per godere di una esperienza di gioco positiva è possibile godersi Board Kings senza spendere un centesimo, con dei tempi di sviluppo della città che inevitabilmente si allungano ma senza comunque precludere nulla.

Modalità di distribuzione

Board Kings è scaricabile gratuitamente su Google Play e App Store, ma come avrete intuito questa sua formula cela una grande quantità di microtransazioni. Ciò non toglie che l’esperienza finale sia gradevole, con una moltitudine di personaggi da sbloccare, edifici speciali da costruire e numerose board sulle quali edificare la città di conigli perfetta.

Perché giocarlo

  • Semplice, divertente e intuitivo
  • Meccaniche dei giochi da tavolo ottimamente realizzate
  • Tanti eventi a cui partecipare
  • Numerosi personaggi da collezionare e board da sbloccare

Perché evitarlo

  • Forte componente pay-to-win
  • Un po’ ripetitivo sul lungo periodo

MobileWorld torna tra quindici giorni con una selezione delle migliori novità disponibili su Android e iOS!

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