Le Leggende di Tamriel - Paarthurnax

Le Leggende di Tamriel #17 – Paarthurnax

Nel nuovo numero della rubrica Le Leggende di Tamriel, appuntamento settimanale di VGN.it dedicato alle figure di spicco del franchise The Elder Scrolls e alla loro rappresentazione nel gioco di carte The Elder Scrolls Legends, prosegue il nostro racconto al tempo dei grandi draghi. Oggi parliamo di un personaggio che tutti i fan di Skyrim sicuramente ricorderanno, un personaggio che ci ha posti di fronte a uno dei più grandi dilemmi della storia videoludica: Paarthurnax.

Paarthurnax, noto anche come “Il Vecchio”, fu il capo dei Barbagrigia. Servì come luogotenente di Alduin durante la Guerra del Dragone nell’era Meretica, durante la quale si diceva che avesse commesso e testimoniato atrocità indicibili contro l’umanità.

Nonostante i draghi siano immortali, Paarthurnax mostra chiari segni di vecchiaia, tra cui pelle lacera sulle ali e la coda, corna spezzate e scheggiate così come le punte del mento, il colore opaco nella pelle e negli occhi, e diversi denti mancanti.

LA STORIA

Paarthurnax afferma che fu la falsa dichiarazione di divinità di Alduin che lo convinse a iniziare una rivolta contro suo fratello maggiore. Tuttavia, la leggenda nordica afferma che fu Kyne stessa a intervenire e a inviare Paarthurnax per aiutare l’umanità. In ogni caso, Paarthurnax, insieme a molti altri draghi, tradì il loro vecchio maestro e insegnò all’umanità a usare il Thu’um. Alla fine l’umanità prevalse e Alduin fu bandito a seguito della battaglia alla Gola del Mondo.

Nonostante le sue azioni, come per tutti i draghi, la brama di potere era innata e ancora forte dentro di lui. Per combattere contro questa sua natura, Paarthurnax si ritirò al culmine della Gola del Mondo e visse in isolamento in modo che potesse meditare e concentrarsi sulla Via della Voce, un credo pacifista sviluppato da Jurgen Windcaller, che predicava che il Thu’um dovesse essere usato solo per il culto e la gloria degli Dei piuttosto che per le imprese marziali.

Jurgen Windcaller fu il fondatore dei Barbagrigia, un ordine monastico dedicato alla padronanza della Via della Voce. Costruì Hrothgar Alto, situato vicino alla cima della Gola del Mondo, che serviva come monastero dove i Barbagrigia meditavano e perfezionavano la loro Voce. Paarthurnax divenne il gran maestro dei Brabagrigia, ma continuò a vivere in clausura all’apice della montagna.

Secondo l’archivio delle Blades, Paarthurnax sembra essere l’unico drago sopravvissuto, ma la loro organizzazione desidera presto vederlo consegnato alla giustizia.

“Cosa è meglio – nascere buoni o superare la tua natura malvagia attraverso grandi sforzi?” – Paarthurnax

ANALISI DELLA CARTA

La trasposizione di Paarthurnax in The Elder Scrolls Legends è quanto di più azzeccato ci si potesse aspettare. Egli è il maestro del Thu’um, e come tale al momento della sua evocazione ci metterà in mano ben tre carte urlo casuali e ridurrà il suo costo a zero, rendendole dunque immediatamente giocabili.

Nonostante il suo costo di 12, Paarthurnax è una delle carte più giocate di sempre, inseribile praticamente in ogni mazzo e capace sempre e comunque di dire la sua. Il suo valore migliore lo esprime comunque in quei mazzi che fanno largo uso degli Urli, supportato magari da carte del calibro di World Wall e Greybeard Mentor, che permettono rispettivamente di pescare e potenziare un Urlo dal nostro mazzo. Con queste carte come supporto è facile intuire come nel momento in cui giocheremo il nostro Paarthurnax ciò che ci troveremo tra le mani saranno tre Urli a costo zero che, con buona probabilità, saranno anche potenziati al livello massimo.