The Division 2

Il raid di The Division 2 non supporta il matchmaking, scattano le polemiche da parte della community

Ubisoft spiega i motivi che hanno spinto il team di sviluppo a prendere questa decisione.

Con il lancio del primo raid di The Division 2, Ubisoft ha deciso di fare un po’ di chiarezza sulle scelte prese dal team di sviluppo per quanto riguarda il matchmaking.

Contrariamente alle altre attività di gioco, infatti, l’incursione Operazione Ore Buie, che richiede la collaborazione di ben 8 giocatori, non supporta il matchmaking, costringendo gli utenti ad avviare l’attività insieme ad altri sette amici.

Tramite un livestream tenuto dagli sviluppatori e commentato su Reddit, Massive Entertainment ha spiegato i motivi di questa decisione, svelando che nei primi giorni dall’uscita del raid i giocatori dovranno “testare le proprie abilità comunicando tra loro” e “mettere alla prova la propria capacità di giocare in squadra“. Per questo motivo, la software house ha pensato che sarebbe stato meglio affrontare l’incursione già con un team ben affiatato.

Inutile sottolineare che questa scelta ha portato al malcontento da parte dei giocatori, che si sono sentiti “traditi” da una software house che, al contrario di altri team di sviluppo, ha sempre voluto garantire anche ai giocatori “solitari” la possibilità di accedere a tutti i contenuti del gioco, incluso l’end-game, senza essere estromesso per la mancanza di matchmaking (come succede ad esempio in Destiny 2).

Tuttavia, non è da escludere che in futuro, dopo che i giocatori avranno assimilato perfettamente le meccaniche del raid, gli sviluppatori decidano di implementare il matchmaking anche l’incursione.

Naturalmente vi terremo aggiornati sulle nostre pagine in caso di ulteriori dettagli in merito.

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