Glen Schofield e Michael Condrey hanno svelato l’abbandono a Sledgehammer Games, software house che ha lavorato su Call of Duty: Advanced Warfare e sul recente Call of Duty: WWII. I due, che nel 2009 avevano fondato l’azienda, assumeranno nuove posizioni esecutive all’interno di Activision.

Gli studi Sledgehammer Games saranno ora capitanati di Aaron Halon, uno dei fondatori dell’azienda insieme a Condrey e Schofield, che prenderà le redini della software house e dirigerà i lavori per i prossimi DLC di WWII.

Su Polygon, Glen Schofield ha ringraziato Activision per avergli permesso di creare Sledgehammer Games e due dei più riusciti capitoli di Call of Duty degli ultimi anni, confidando che “è tempo di provare nuove esperienze” e che lavorerà a nuove idee per conto della compagnia statunitense. Resta ancora da stabilire la nuova posizione lavorativa di Schofield e Condrey tra le fila di Activision.

Prima di fondare Sledgehammer, i due director avevano lavorato sulla trilogia di Dead Space presso gli studi Visceral Games, che solo qualche mese fa sono stati costretti a chiudere i battenti su ordine di Electronic Arts.

Il primo progetto di Slegehammer Games fu Call of Duty: Modern Warfare 3, realizzato in collaborazione con Infinity Ward prima di strappare ad Activision il consenso per la creazione del proprio progetto originale, Advanced Warfare. Lo scorso novembre, l’azienda ha lanciato Call of Duty: WWII, riportando la saga shooter ai tempi della Seconda Guerra Mondiale e riabbracciando il gameplay boots on the ground tanto amato dai fan.

Activision ha precisato che nonostante l’abbandono di Schofield e Condrey, lo sviluppo dei restanti DLC di Call of Duty: WWII non subirà alcun intoppo e procederà come previsto.