Dopo le tante critiche mosse nei confronti della compagnia nipponica negli ultimi giorni per le controverse condizioni di Street Fighter V, proprio in queste ore è arrivata l’ennesima beffa per tutti coloro che fossero avvezzi al multiplayer online.

Allo stato attuale delle cose il titolo non punisce infatti i rage quit in alcun modo, finendo col cancellare qualsiasi traccia di scontri non regolarmente completati, e dunque falsando le classifiche online che in molti stanno tentando di scalare senza successo.

Non ci sono dubbi in merito al fatto che Capcom possa presto risolvere la situazione attraverso un’immancabile patch, ma resta comunque difficile comprendere come aspetti così importanti di un prodotto che allo stato attuale è del tutto privo di una componente single-player, possano essere gestiti con una tale approssimazione di fondo.