Assassin’s Creed Origins, guida alla sfida di Sobek (Prova degli Dèi)

La seconda Prova degli Dèi di Assassin’s Creed Origins è finalmente disponibile, e stavolta la divinità da affrontare è il Signore delle Acque, Sobek, in un prova tra le paludi del delta del Nilo.

In questa guida vi spiegheremo come affrontare la divinità egizia e ottenere lo Scettro di Was, un bastone leggendario di livello 40 che fa parte del set degli Dèi. Quest’arma permette di riottenere vita a ogni danno critico inflitto.

Consigliamo di installare la nuova patch uscita pochi giorni fa, in quanto sarete impossibilitati a partecipare in caso contrario. Il livello consigliato è 40, anche se è possibile affrontare Sobek al livello 38, con una maggiore attenzione e fatica per portare a termine lo scontro. Nonostante ciò, la sfida è più facile rispetto alla precedente in cui abbiamo fronteggiato il temibile Anubi.

L’equipaggiamento consigliato prevede armi in grado di ripristinare vita a ogni colpo o a ogni uccisione, sia dalla distanza che in mischia. Per questa Prova vi consigliamo anche uno scudo in grado di far recuperare vita a ogni parata. Ciò è dovuto al fatto che se dovessimo uscire dall’arena, dovremo ricominciare da capo la sfida.

Per accedere alla sfida è necessario dirigersi nel Nomo di Heracleion. L’area è a sud-est di Heracleion e a ovest delle Capanne di Yw e si presenta come un fascio di luce tra le piante di papiro. Una volta vicini, il dio spunterà furiosamente dal fango.

Ecco come sconfiggere Sobek.

Step 1

In questa prima fase dovremo combattere a distanza contro il maestoso dio coccodrillo. Il punto debole anche stavolta è il cuore, rappresentato da un globo luminoso in mezzo al petto. Le frecce saranno la vostra unica opzione in questo step. Se doveste finirle, non preoccupatevi: in giro saranno sparsi sacchetti contenenti le munizioni.

In questa fase Sobek vi attaccherà in due modi: il primo prevede un’onda di fango proveniente dal centro. Questo attacco è facilmente identificabile con un rettangolo che comparirà sul terreno e può essere facilmente schivabile in quanto attacco molto lento. Mantenersi al bordo dell’arena potrebbe rivelarsi utile per evitare di subire danni.

Il secondo è più subdolo e potente. Sobek picchierà violentemente a terra creando delle bolle nel terreno. Dopo pochi secondi un getto d’aria calda verrà sprigionato. Questo attacco è contraddistinto da piccoli cerchi distribuiti uniformemente. Anche questi sono facilmente evitabili, ma state attenti: perderete un terzo della vita se doveste non fuggire in tempo.

Step 2

A questo punto la vita del boss si sarà ridotta di un ottavo. Si passerà alla lotta in mischia con degli adepti dalla testa da alligatore. Ogni uccisione toglierà un po’ di vita a Sobek.

Gli adepti, per un totale di cinque, sono dotati semplicemente di spada, non sono particolarmente pericolosi e si comporteranno come un normale soldato. Con un buon utilizzo degli attacchi Ultra potrete liberarvene in modo rapido. Nel mentre la divinità continuerà ad attaccare utilizzando l’ondata di fango. Una fase abbastanza facile, data anche dal fatto che gli attacchi del dio possono danneggiare gli NPC.

Step 3

In questo step si ritorna al combattimento con arco. Con tre quarti di vita rimasti, non ci saranno nuovi attacchi da parte di Sobek. Unica novità è che l’attacco geyser verrà ripetuto due volte di fila.

Assassin's Creed Origins

Step 4

Qui dovremo di nuovo affrontare gli uomini-alligatore e le onde di fango. Stavolta, però, Sobek ha una sorpresa. Durante il combattimento, un’immensa area rossa ci circonderà: è il segnale che una pioggia di frecce sta per abbattersi su Bayek. Per evitarla il giocatore può levarsi immediatamente dalla zona oppure parare con lo scudo i dardi imminenti.

Step 5

Finalmente siamo a metà vita del boss. In questa fase a distanza, Sobek userà tre attacchi: Pioggia di Frecce, Ondata e Geyser. Questi ultimi due tuttavia saranno ripetuti due volte di fila.

Step 6

L’ultima fase in mischia. Non ci saranno particolari sorprese dal dio ma al posto di un soldato tradizionale ci troveremo di fronte a un’unità pesante. Niente che non si possa eliminare con una mossa Ultra ben piazzata.

Step 7

Finalmente l’ultima fase in distanza in cui Sobek sarà rimasto con un quarto di vita. L’unica sorpresa sarà che l’attacco Geyser verrà ripetuto ben tre volte. Tenete duro e finite con arco e frecce il dio acquatico.

Nel caso in cui non abbiate completato la prova precedente, otterrete la prima arma del set che vi manca. Ad esempio se non siete riusciti a vincere la sfida di Anubi, pur sconfiggendo Sobek otterrete l’arma del Dio della Morte egizio.