Parlando ai microfoni di Eurogamer, Ashraf Ismail di Ubisoft ha condiviso maggiori dettagli su Assassin’s Creed Origins, nuovo capitolo della serie in arrivo in autunno su PC e console.

Ismail ha ribadito che la trama del nuovo episodio di Assassin’s Creed punterà molto sul credo e sulla confraternita degli Assassini, che verrà creata in pianta stabile proprio da Bayek, il protagonista del gioco.

E’ stato confermato, inoltre, che in Assassin’s Creed Origins verranno approfonditi tutti quegli aspetti mostrati negli altri titoli ma mai sviluppati a dovere, come ad esempio il rito del dito tagliato.

Durante l’esplorazione, l’assenza della mini-mappa fornirà al giocatore un maggiore senso di libertà, creando in lui quel senso di curiosità che lo porterà a scoprire cosa si nasconde dietro i vari punti interrogativi disseminati per il mondo di gioco.

In un approfondimento pubblicato sul PlayStation Blog ufficiale, il creative director Jean Guesdon ha diffuso nuovi dettagli sulla realizzazione degli ambienti di gioco, che mai come in questo capitolo puntano ad essere quanto più fedeli alla realtà.

Guedson ha affermato che tutta l’opera di costruzione del mondo di gioco è partita da due semplici fattori: il deserto e le piramidi. Da questi due fattori, poi, è iniziato il processo di costruzione degli elementi di contorno, come la natura, le valli, i fiumi e le città, il tutto ricreato con assoluta fedeltà.

Il director ha tuttavia confidato che, data l’assenza di informazioni concrete dell’epoca, il team di sviluppo ha potuto sbizzarrirsi nel ricreare, secondo l’immaginario comune, gli ambienti di quel periodo, cercando di rendere l’atmosfera di gioco quanto più credibile possibile.

Assassin’s Creed Origins sarà disponibile dal prossimo 27 ottobre per PC, PS4 e Xbox One.