Hearthstone: Viaggio a Un'Goro

Hearthstone: le migliori carte e mazzi di Viaggio a Un’Goro che usciranno dallo Standard

Un omaggio alle espansioni del gioco di carte di Blizzard, che giungono alla fine del proprio ciclo vitale.

Mancano ormai pochi giorni al lancio dell’undicesima espansione di Hearthstone, L’Ascesa delle Ombre, e per prepararvi al meglio ai cambiamenti proposti da Blizzard abbiamo pensato di creare tre articoli incentrati su altrettante espansioni che il 9 aprile, in concomitanza con il debutto sullo store digitale, vedranno la loro dipartita dal formato Standard e cadranno “nell’oblio” del formato Selvaggio.

Queste andranno a creare probabilmente il più grande vuoto in termini di Power Level delle carte mai visto finora su Hearthstone, ma con la fiducia che riponiamo negli sviluppatori e consegnando il testimone all’Anno del Drago (sul quale grava il compito, quanto mai gravoso, di eguagliare tutto ciò che è stato fatto finora) omaggiamo un’ultima volta le carte di Viaggio a Un’Goro.

LA TERRA DEI MOSTRI

Nella prima parte di questo viaggio in tre puntate parliamo del nostro percorso con l’amata Elise, con la quale abbiamo viaggiato attraverso le minacciose giungle del Cratere di Un’Goro, fuggendo da creature primordiali che si aggirano dall’alba dei tempi. Qui, giganteschi dinosauri pervasi da inaudita potenza magica cacciano spietatamente le proprie prede, la fauna e la flora preistorica abbondano ed elementali scatenati dalle arti magiche si aggirano senza controllo.

Con questa espansione, per la prima volta Hearthstone propone una nuova meccanica: le Quest, ovvero speciali missioni leggendarie con dei requisiti da soddisfare nel match al fine di ottenere un premio che, al momento del lancio, consisteva in servitori o carte con poteri notevoli. È il caso di Raggiungere il nucleo, che da sola è riuscita a creare vari mazzi Quest Warrior, arricchita in seguito da altre carte delle espansioni successive grazie all’incommensurabile potere di Sulfuras, la mazza ardente di Ragnaros.

Come non citare l’amata (e allo stesso tempo odiata) Esplorare gli Abissi, che grazie al potere del Nucleo Cristallino è stata in grado di far dominare i Quest Rogue nonostante Blizzard abbia cercato di ridimensionarla per ben due volte, tale era la potenza che la carta riusciva a esprimere.

Le migliori carte Ladro che spariranno dallo Standard

Tra le varie carte che hanno segnato questa classe non possiamo che nominare la potente Vilerba Letale, soluzione eccezionale in grado di garantire al Ladro una rimozione istantanea sfruttando l’effetto combo della classe e fornire inoltre un servitore sulla board, carta onnipresente in quasi ogni mazzo Ladro di stampo competitivo finora. Altre carte molto riuscite che scompariranno dallo Standard sono Baccello Imitatore e Allucinazione.

Le migliori carte Druido che spariranno dallo Standard

Tirannus e Anaconda Gigante sono stati protagonisti dei vari Big Druid nati in seguito, arricchiti da altri servitori dal costo e statistiche notevoli grazie al potere del Druido di aumentare i suoi cristalli di mana.

Le migliori carte Cacciatore che spariranno dallo Standard

Il tanto temuto DeathRattle Hunter dovrà dire addio al suo Predatore Scagliatruce, l’Uovo di Gigantosauro (carta di tipo generico) e altre carte introdotte nelle successive due espansioni che hanno dato vita al primo vero archetipo Control di Rexxar.

Stessa cosa dicasi per il Boccaguzza Crepitante, un ottimo servitore presente in tantissimi mazzi Aggro e Mid-Range del Cacciatore, dal costo economico e dall’effetto incisivo nelle fasi iniziali dei match.

Le migliori carte Mago che spariranno dallo Standard

Diamo un ultimo saluto anche alle due epiche strepitose di Jaina: Meteora, magia di rimozione dall’eccezionale potere difensivo e parte integrante dei Big Mage, e Glifo primordiale, una carta “tempo” molto forte e che in molti casi era in grado di ribaltare le situazioni.

Inoltre andrà via anche l’ottima Arcanologa, che oltre al suo effetto peculiare e buone statistiche come migliore carta da giocare al secondo turno per la sua classe d’appartenenza, è inoltre parte dell’ossatura dei Secret Mage.

Le migliori carte Paladino che spariranno dallo Standard

Uther ha visto la nascita di molteplici mazzi: tra i più forti c’è senza dubbio l’inossidabile Odd Pala, protagonista per svariati mesi nei mazzi Tier 1 per tasso di vittorie più alto in assoluto che, oltre a perdere come tutti le carte leggendarie Genn e Baku (indispensabili per creare l’archetipo), dovrà salutare anche Persi nella Giungla e Taglialiane.

Non dimentichiamoci del Custode del Sole Tarim: una tra le più forti carte di stampo Control mai viste per la classe, e dell’Idrologa, eccellente carta degli ormai dimenticati Murloc Pala.

Le migliori carte Prete che spariranno dallo Standard

Anduin deve ormai concedere l’ultimo saluto a carte come Lyra Scheggiasolare, leggendaria dall’incredibile potenza in grado di far ruotare carte a ripetizione, un fattore che le ha permesso di essere inserita in molteplici mazzi data la possibilità di moltiplicare il valore di tutte le magie lanciate durante il match.

Degne di nota per versatilità anche Visioni d’Ombra ed Elementale Raggiante, insieme a un’altra magia dal grande valore nonostante l’alto costo come Liberazione dell’Ambra, presente anche nei mazzi Spiteful della classe.

Le migliori carte Sciamano che spariranno dallo Standard

Anche in questo caso ci saranno grandi perdite quando per Thrall uscirà dal formato Standard la magia di rimozione più potente a sua disposizione (oltre che al suo costo relativamente contenuto), Vulcano.

Seguirà la stessa strada anche il Signore dei Primordiali, Kalimos, che ci abbandona nonostante l’archetipo nel quale è stato inserito abbia già subito dei nerf (il temibile Elemental Shudderwok Sciaman). Per la controparte più Aggro della classe invece viene a mancare Totem dei Pinnantica, un must da giocare al secondo turno.

Le migliori carte Guerriero che spariranno dallo Standard

Vera carta indiscussa per Garrosh rimane senza dubbio Cornofurente Giovane, eccellente carta Taunt e Anti-Fatica dall’enorme valore.

Segue la Sentinella Circondata, da giocare in combo a Rissa, che è stata un’incredibile risorsa per contrastare i Taunt Druid.

Le migliori carte Stregone che spariranno dallo Standard

Forse l’unica classe a non aver beneficiato di carte rilevanti per i meta, nonostante il tentativo di far nascere un Mill Lock con la sua Quest Compiere il Sacrificio e di una carta come Fiorsangue che ha visto solo ultimamente luce nei mazzi Mecha’thun Walrock.

Spostandoci sul resto delle carte generiche di cui abbiamo beneficiato finora possiamo prendere in esempio due leggendarie: Elise Pioniera, presente in molti mazzi Control, e la Cantaspiriti Umbra, chiave di volta dei Cube Lock e in generale di mazzi basati sull’effetto Rantolo di Morte.

Per le carte Epiche troviamo Melma Ingorda, capace di contrastare le armi dell’avversario e fornire Armatura, il Draco Primordiale, con effetto e statistiche importanti, e il Gigantosauro Folgorante, devastante teropode utilizzato in molto mazzi del Cacciatore (ma non solo).

Arriviamo alle carte di tipo raro con un Difensore Pietrasalda rimasta a lungo una delle più forti a livello difensivo e in grado di farci giocare in curva altri servitori e adattarsi in base all’avversario che ci si ritrovava contro.

Spariranno anche Granchio di Golakka, che ci difendeva dai vari mazzi basati sui pirati, e Uovo di Gigantosauro.

Concludiamo con un trio di carte generiche quali il Custode della Pece, una formidabile carta anti-Aggro, la Lucciola di Fuoco, eccellente carta da primo turno con un elevato valore costi/benefici, e Scheggia Glaciale, con il suo adattamento italiano quando veniva schierata in “lieto di con-gelarti!”

Si conclude quindi il nostro primo omaggio alle più forti carte di Hearthstone: Viaggio a Un’goro, una delle più divertenti e potenti espansioni del gioco di carte di Blizzard che il 9 aprile vedrà la sua definitiva rotazione dal formato Standard a quello Selvaggio.

Vi ricordiamo che se volete seguire in diretta la redazione durante l’evento potete sintonizzarvi sul nostro canale Twitch e assistere all’apertura delle nuove buste incluse nella prossima espansione. Appuntamento fissato a sabato, con la seconda puntata dedicata ai Cavalieri del Trono di Ghiaccio e a uno dei personaggi più iconici dell’universo Blizzard: il Re dei Lich!

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