Nel nuovo episodio de Le Leggende di Tamriel, concludiamo il ciclo relativo agli eroi di Morrowind parlando di un personaggio del tutto particolare: si tratta di una giovane Argoniana capace di farsi strada tra le gerarchie di casa Telvanni, Sun-in-Shadow.

Sun-in-Shadow fu un Giurante Argoniano della grande Casata Telvanni. La sua storia nasce dalla schiavitù, da dove partì per raggiungere i gradi più alti nella gerarchia Telvanni. Rimase nella storia per essere stato l’unico Argoniano capace di raggiungere il grado di Giurante, riuscendo inoltre ad acquisire la proprietà di Tel Vos.

LA STORIA

Sun-in-Shadow nacque in schiavitù nel nome della Casa Telvanni, esattamente come i suoi genitori prima di lei. Prima ancora che fosse in grado di prendere in mano una scopa Sun-in-Shadow studiò le arti arcane e gli incantesimi. Crebbe a Sadrith Mora, dove ebbe l’occasione di incontrarsi frequentemente con altri schiavi Argoniani, tra cui Eoki, di cui si innamorò.

La sua abilità nelle arti magiche però la portò ben presto a staccarsi da quella realtà, attirando l’attenzione di Therana. Quando venne a conoscenza di questo fatto, Sun-in-Shadow escogitò un piano che le avrebbe consentito di scalare le gerarchie dei Telvanni, fino a riuscire a liberare sé stessa, e gli altri, dalla schiavitù.

In un giorno dell’anno 583 della Seconda Era, Sun-in-Shadow incontrò un abile Straniero, che possedeva il potenziale per portare a termine la missione che le era stata assegnata da Therana. La giovane Argoniana inviò il fuorilegge alle rovine di Zaintiraris, per recuperare l’osso del dito di St. Felms e portarlo a Therana nella sua nuova casa, Tel Branora. Quando ricevette l’osso, Therana, colpita ancora una volta dall’abilità di Sun-in-Shadow, le concesse la sua definitiva approvazione e la liberò dalla schiavitù.

Con il suo nuovo stato di Mercenario, Sun-in-Shadow si diede da fare per cercare un pezzo di terra dove far elevare una nuova torre Telvanni. Quando venne trovato, alla periferia di Vos, un Gran Maestro Telvanni diede la sua approvazione per la costruzione dell’edifico e decretò l’elevazione dell’argoniana al grado di Servitore Onorario.

Dopo essere diventata Servitore, presentò rapidamente una petizione per diventare un Giurante. Sfortunatamente, l’arcimago Gothren aveva vietato ulteriori progressi per Sun-in-Shadow, la quale dovette mestamente rimandare i suoi obiettivi. Assieme a Sun-in-Shadow fu convocato anche lo Straniero che l’aveva aiutata nella prima missione, il quale non fu dimenticato dall’”amica” nella sua scalata.

Prima di incontrare Gothren, lo Straniero parlò con Ralasa Delvi, colei che veniva definita La Bocca dell’Arcimago Gothren, che disse loro che Gothren si era opposto a qualsiasi altra petizione, affermando che gli “animali” non fossero ammessi tra i Telvanni. Con questo in mente, lo Straniero e Sun-in-Shadow viaggiarono fino a Tel Aruhn, dove incontrano Arith Sendrul, un assistente di Gothren. I tre si incontrano e escogitarono un piano per rendere Sendrul, la nuova Bocca di Gothren.

A questo punto, una volta definito il piano, Sun-in-Shadow avrebbe inviò lo Straniero ad assassinare Ralasa Delvi, e Sendrul fu promosso a Bocca di Gothren.

Grazie a questo nuovo cambio al vertice Sun-in-Shadow riuscì a divenire un Giurante, nonostante Gothren non fu mai del tutto d’accordo, al punto di ordinare ai suoi scagnozzi di rapire Sun-in-Shadow dalla sua casa a Sadrith Mora.

Gothren poi ricattò lo Straniero per ottenere informazioni su Nelos Otheri, l’Arcimago di Sadrith Mora. Lo Straniero aveva rubato il suo diario dalla torre di Tel Naga, prendendo anche il Prisma Nanico di Otheri dalla miniera di uova di Zalkin-Sul. Con tutti questi oggetti in possesso, Gothren accettò a liberare Sun-in-Shadow.

A questo punto si poneva un enorme dilemma nella vita della giovane Argonina continuare il suo impegno come Giurante Telvanni o mantenere viva la sua relazione con Eoki, l’amore della sua vita? La decisione non fu presa a cuor leggero da Sun-in-Shadow, ma non poteva abbandonare ciò per cui aveva lottato per tutta la sua vita, la cosa grazie alla quale aveva riottenuto una dignità. Sun-in-Shadow dunque scelse di continuare a ricoprire il ruolo di Giurante Telvanni, mentre dell’amato Eoki si persero ben presto le tracce, probabilmente fuggì oltre il Black Marsh.


ANALISI DELLA CARTA

Sun-in-Shadow, come nella sua vita, è una pedina fondamentale della Casata Telvanni. Una carta Leggendaria Unica dal costo in magicka pari a 5 e dalle statistiche ottime, 4 attacco e 6 difesa. La sua abilità di evocazione è frutto dei suoi studi, e anch’essa determinante in un mazzo Telvanni. Quando giocheremo la giovane Argoniana dalla nostra mano saremo in grado di imprigionare permanentemente un’altra nostra creatura per scegliere dal mazzo una qualsiasi azione e pescarla. Inutile dire come le creature ormai imprigionata diventi un bersaglio perfetto per le innumerevoli azioni Tradimento di cui un buon mazzo Telvanni dispone.

Dunque in definitiva un’ottima carta, fondamentale in un mazzo Telvanni, che ci dà la possibilità, ad un certo punto della partita, di essere padroni della nostra partita, scegliendo l’azione da giocare nei prossimi turni, e quindi dandoci la possibilità di pianificare accuratamente la nostra strategia.