Dopo aver tirato le somme sul primo anno di Switch e aver festeggiato in pompa magna il compleanno di Mario, Nintendo inizia a giocare le proprie carte per tenere alto il livello di uscite anche per il 2018. Largo alle icone storiche, quindi, ma soprattutto spazio ai personaggi meno blasonati, che permettono di far respirare i franchise più conosciuti ma per questo motivo anche più esosi in termini di risorse. Se dovessimo pensare a un personaggio che abbia fatto molto bene negli ultimi anni in versione portatile e che per questo motivo possa sfruttare al meglio la natura ibrida dell’ammiraglia Nintendo, il primo che ci verrebbe in mente sarebbe senza dubbio Kirby.

L’eroe mutaforma di HAL Laboratories, nelle proprie incarnazioni per 3DS, non ha quasi mai sbagliato un colpo, riuscendo a offrire titoli freschi, divertenti e caratterizzati da un design di tutto rispetto, in grado di appassionare indiscriminatamente sia grandi che piccini. Nintendo deve aver fatto un simile ragionamento ed ecco che Kirby Star Allies si appresta ad approdare sulle ibride di tutto il mondo con una nuova, coloratissima avventura.

Kirby Star Allies

UN MONDO IN PERICOLO

Se potessimo dare un consiglio (ancorché piuttosto improbabile) a Kirby, sarebbe quello di non addormentarsi sotto un albero durante una delle perfette giornate di sole che baciano le verdi praterie di Dream Land. Davvero, perché ogniqualvolta il nostro eroe riposa pacifico all’ombra delle foglie, con tanto di bolla al naso, una catastrofe si abbatte sul suo pianeta e, naturalmente, sull’intera galassia. Se solo potesse essere sempre vigile e attento, di sicuro a nessun cattivone verrebbe mai in mente anche solo lontanamente di attaccare la terra di quello che, a conti fatti, è l’essere più pericoloso e potenzialmente devastante dell’universo. A chi fosse vissuto lontano dal mondo dei videogiochi per gli scorsi 30 anni basti sapere che Kirby, dolce e paffuto esserino rosa, ha l’innata capacità di poter ingoiare i propri nemici e copiarne le abilità. Aggiungete a questo la possibilità di svolazzare praticamente all’infinito gonfiandosi d’aria e le spiccate doti combattive e avrete la macchina da guerra definitiva. Fortunatamente per chiunque, Kirby è buono. Troppo buono. Talmente buono che se potesse non farebbe altro che ingurgitare dolci e dormire tutto il giorno, ovviamente senza ingrassare di un millimetro: praticamente il sogno di tutte le ragazze che conosco.

Obiettivi realizzabili per la razza umana a parte, in Kirby Star Allies la nostra icona rosa preferita dovrà vedersela con una razza aliena che ha sparso frammenti di malvagità per la galassia, rendendo tremendamente cattivi e irascibili gli abitanti di Dream Land, compresi alcuni storici antagonisti di Kirby. Starà a noi ovviamente riportare tutto alla normalità e salvare baracca e burattini. Tuttavia questa volta non avremo robottoni o amenità varie ad aiutarci: il nostro più grande alleato sarà il potere dell’amore e dell’amicizia. Con la semplice pressione di un tasto è infatti possibile lanciare la classica sarda ai personaggi sullo schermo, qui rappresentata da un più sobrio cuore rosa, e conquistarne l’aiuto in battaglia. Fino a tre personaggi aggiuntivi, controllati da altrettanti amici in carne ed ossa o, in assenza di essi, dalla CPU, possono contribuire alla lotta per la liberazione della galassia, il che rende la nostra marcia trionfale, oltre che un tantino più semplice, decisamente più divertente e confusionaria.

L’UNIONE FA LA FORZA

Il gameplay di Kirby Star Allies è palesemente votato al multiplayer locale (è infatti assente una modalità coop online che, allo stato attuale dell’infrastruttura Nintendo, sarebbe stata di difficile implementazione) e come tale è fortemente influenzato dalla possibilità o meno di giocare in compagnia di uno o più amici. L’intelligenza artificiale cerca di sopperire al meglio un’eventuale mancanza in tal senso e nel complesso l’avventura risulta godibile anche se affrontata in giocatore singolo. In questo caso le sessioni di lotta risultano parecchio semplificate e i seppur semplici enigmi restituiscono, per forza di cose, minor soddisfazione. D’altra parte, vista la quasi totale libertà di movimento dei personaggi controllati dalla CPU, alcune fasi platform risultano più ostiche del dovuto dal momento che, anziché temporeggiare, i nostri compagni virtuali tendono a gettarsi in avanti come degli scavezzacollo, senza badare a eventuali pericolosi ostacoli che spesso li riducono gratuitamente in fin di vita. Sebbene piuttosto curiosa, questa tendenza non è tale da risultare frustrante, tanto più che, nella maggior parte dei casi, è comunque possibile rianimare un personaggio caduto anche nella remota possibilità che non ce ne siano altri nei paraggi da ghermire grazie al potere dell’amore.

Durante le sessioni in multiplayer tuttavia le cose cambiano parecchio e, fortunatamente, la natura stessa di Switch ci viene in aiuto, consentendoci di improvvisare una partita con un amico semplicemente impugnando un Joy-Con a testa. Già con due giocatori che scorrazzano per lo schermo l’azione si fa più frenetica grazie al misto di cooperazione e competizione che sorge spontaneamente di fronte ai bonus da raccogliere e ai nemici da sconfiggere. I personaggi controllati dalla CPU finiscono subito in secondo piano in virtù del fatto che la maggior parte dei rompicapi che ci si parano davanti sono risolvibili grazie alla cooperazione tra soli due personaggi, che spesso e volentieri sono chiamati a fondere le proprie abilità. Kirby Star Allies consente al giocatore di aumentare i propri poteri unendoli a quelli dei propri compagni e dando luogo a risultati spesso esilaranti: se unendo ad esempio l’abilità di uno spadaccino a quella del fuoco si ottiene una spada infuocata, il lottatore può invece usare i propri compagni come arma e scagliarli per devastare qualsiasi cosa si trovi sullo schermo, mentre unendo elementi differenti è possibile lanciare sfere di energia utilissime per sbarazzarsi di nemici multipli in un colpo solo. Le possibilità sono innumerevoli e, se da un lato si riscontra un’inevitabile tasso di ripetitività, dall’altro si è spinti ad appropriarsi del maggior numero di nemici possibile per testarne sia la compatibilità che gli effetti differenti.

Kirby Star Allies

STAR ALLIES

I propri alleati si rivelano inoltre fondamentali per l’accesso ad alcune particolari sezioni (precluse all’avvicinarsi di un singolo giocatore) o per l’esecuzione di alcune mosse speciali che permettono ai quattro personaggi sullo schermo di attraversare intere zone in modo alquanto bizzarro e consentono di sfruttare al massimo le abilità da trasformista di Kirby. Spesso a tali espedienti è affidato il compito di variare un level design che, per quanto visivamente delizioso, risulta in larga parte meno ispirato rispetto a quanto visto negli ottimi capitoli per 3DS. Star Allies sceglie un approccio maggiormente conservativo e per certi versi lineare: sebbene non manchino alcune sezioni in controtendenza capaci di offrire per brevi momenti un’esplorazione più dinamica, tali fasi contribuiscono per certi versi a un senso di incompiuto, dal momento che risultano in assoluto le più soddisfacenti sia da giocare che da vedere ma che in realtà sono state inserite con il contagocce.

Dal punto di vista grafico il titolo si presenta pulito e gradevole. Nonostante l’assenza di un filtro anti-aliasing, che balza all’occhio durante le fasi meno concitate, la cura nella scelta della palette di colori risalta soprattutto in alcuni livelli privi di particolari effetti di luce ma che forse per questo risultano ancor più convincenti e gradevoli. Il frame-rate si è dimostrato granitico sia in modalità TV che in quella portatile, fattore che rende Kirby Star Allies assolutamente perfetto per delle veloci partite in compagnia on-the-go.

La colonna sonora è convincente, varia, particolarmente azzeccata e, sebbene non presenti temi memorabili in senso assoluto, alcuni motivetti arrangiati in stile 8-bit che fanno da sottofondo alle sezioni secondarie sono entrati subito tra i nostri preferiti. I giocatori più nostalgici apprezzeranno di sicuro il rimando.

Il sistema di controllo sfrutta tutte le combinazioni possibili al fine di consentire a quante più persone persone di condividere l’avventura, qualsiasi gamepad si abbia a disposizione. Per quanto riguarda la compatibilità con i sensori di movimento, segnaliamo che sono stati inseriti unicamente in un paio di simpatici ma brevi minigiochi competitivi che fanno da corredo alla modalità storia. Non pervenuto, come di consueto, il misterioso sensore IR che giace, latente, all’interno dei nostri controller… Ma questa è un’altra storia.

Kirby Star Allies
Kirby Star Allies
GIUDIZIO
Kirby Star Allies è un'avventura solida e divertente, in grado di unire per ore grandi e piccini di fronte allo schermo del TV. Joy-Con alla mano, condividere l'avventura è semplicissimo ed è proprio quando giocato in multiplayer che il gioco dà il meglio di sé, diventando frenetico e caotico al punto giusto. Le fasi platform, piuttosto semplici, sono puntellate da istanti di level-design particolarmente ispirato, tanto da suscitare del rammarico per un approccio sostanzialmente conservativo ma che avrebbe potuto diventare memorabile qualora i ragazzi di Hal Laboratories avessero voluto osare un po' di più. Graficamente gradevole e tecnicamente compatto, il titolo risulta godibilissimo sia sulla TV che sul piccolo schermo di Switch, diventando nel complesso una più che valida opzione da portare sempre con sé per una rapida e spensierata partita tra amici.
GRAFICA7.5
SONORO8
LONGEVITÀ7.5
GAMEPLAY8
PRO
Tecnicamente convincente
Fondere le abilità apre nuove possibilità per la serie
Divertentissimo in multiplayer...
CONTRO
...un po' meno se si gioca da soli
Intelligenza artificiale talvolta discutibile
7.8
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