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Fallout 4 - Vault-Tec Workshop

Fallout 4: Vault-Tec Workshop

Quasi due mesi fa vi abbiamo proposto un elenco delle venti mod più interessanti per impreziosire la versione Xbox One di Fallout 4, fra cui una che permetteva la costruzione dei Vault. La vecchia, cara Bethesda ha ben pensato di creare un’espansione ufficiale del suo gioco di ruolo basata sul medesimo concept. Non è la prima volta che Bethesda prende spunto dai contenuti creati dagli utenti per aggiungere funzionalità uniche nei giochi in produzione. Basti pensare che i tanto acclamati insediamenti sparsi nel Commonwealth sono in realtà qualcosa di già visto nella community dei modder nel terzo capitolo di Fallout, con la mod “Real Time Settler”.

Prima di entrare nel cuore della recensione è bene fare un piccolo excursus sul perché esistono i Vault. Tutti sappiamo, più o meno, in cosa consiste il background della serie Fallout: nel 2077, gli Stati Uniti sono colpiti una pioggia di testate nucleari che esplodono in tutto lo stato, rendendo uno dei paesi più fertili del pianeta una landa desolata e radioattiva. Per preservare la razza umana, o almeno parte della popolazione americana, Vault-Tec decide di costruire rifugi nucleari, grazie agli investimenti provenienti dal governo. Tuttavia, ciò che doveva essere una protezione per l’umanità si rivela essere piuttosto un grande esperimento segreto, dove si vuole testare la capacità del cittadino medio a resistere in condizioni di vita uniche, tutto sotto l’occhio vigile di un Sovrintendente, che è a conoscenza dell’obiettivo originale (anche se non sempre). Nel caso del quarto capitolo della saga, lo scopo del Vault 111 era quello di ibernare i residenti. Il Vault 101 di Fallout 3 era destinato a restare per sempre chiuso, mentre il Vault 81 è la base per gli esperimenti su Supermutanti.

Fallout 4: Vault-Tec Workshop

BENVENUTI NEL VAULT 88

Una volta istallato il nuovo DLC Vault-Tec Workshop, il nostro Pip-Boy ci avvertirà della presenza di una richiesta di soccorso proveniente dai pressi della Cava di Quincy. Una volta fatti fuori tutti i predoni ghoul che sorveglieranno avidamente l’entrata, ci troveremo di fronte alla magnifica porta sigillata del Vault, e non appena dentro scopriremo che tutti i residenti sono a loro volta diventati ghoul ferali. Tutti, tranne colei che sarebbe dovuta diventare la Soprintendente, Valery Barstow, rimasta ancora con un briciolo di lucidità. Dopo aver liberato la donna, non senza un attimo di diffidenza e incredulità,  la Barstow ci chiederà di aiutarla nell’opera che lei e il Dottor Braun avevano cominciato. Per la cronaca, Stanislaus Braun è quel gran figlio… ehm, lo scienziato a capo di tutti gli esperimenti, che incontriamo nel personalissimo Vault 112, il luogo in cui i residenti erano costretti a vivere in una simulazione sotto le crudeli volontà del professore.

Il nostro cammino come futuro Sovrintendente comincia col costruire la Scrivania del Sovrintendente, punto focale per l’amministrazione del Vault 88 e di quello che verrà fatto al suo interno. Perso un discreto tempo dietro alla costruzione delle prime fondamenta, finalmente potremo ammirare dall’iconica finestra circolare il nostro operato. Avvisata Barstow, ci basterà attivare il segnale nella sala macchine per richiamare l’attenzione delle cavie… voglio dire, dei futuri residenti. Non sveleremo quali sono gli esperimenti possibili né gli effetti che potranno avere, lasciandovi la possibilità di decidere quale tipo di stress vogliate far vivere ai coloni che cercheranno asilo, ma sappiate che le possibilità creative non mancheranno di certo!

Fallout 4: Vault-Tec Workshop

UNA GROTTA TUTTA PER NOI

Se c’è un aspetto di Vault-Tec Workshop che più di tutti merita un approfondimento è la grotta, frutto di un lodevole lavoro da parte di Bethesda. La prima cosa che si nota entrando nell’area di scavo è che avremo a disposizione tantissimo spazio per la costruzione degli alloggi. Un vantaggio tattico dato anche dall’immane quantità di materiale con cui potremo costruire muri e pavimenti del Vault, una mano santa che finalmente non ci costringerà a vagare nel Commonwealth alla ricerca di lattine e di altra rottami vari. Troveremo anche elementi unici, come il materiale nucleare, davvero raro nel mondo di gioco e ottenibile solo uccidendo nemici luminescenti, o in altre situazioni poco usuali.

Quattro gli spazi disponibili: il sito di costruzione iniziale, la zona est, quella a nord-est e infine a nord. Ogni zona sarà differente e caratterizzata da una peculiarità unica: la zona est è importante per le riserve idriche del Vault 88, poiché contiene una pompa in grado di produrre 100 di acqua a discapito di 20 di energia. La zona nord è caratterizzata da un binario crollato di una vecchia metropolitana. La zona di nord-est include quella che molto probabilmente avrebbe dovuto essere la tipica entrata segreta, come quella posta sotto la scuola nella missione di recupero di Valentine. No, ovviamente non vi diremo dove porterà questo ingresso, per non togliervi il gusto dell’esplorazione.

Il viaggio nell’enorme caverna, però, non finisce qui. Vi abbiamo accennato della presenza del cosiddetto materiale nucleare e della possibilità di localizzarlo sulla mappa. Riuscendo a connettere il circuito di una zona alla propria officina, proprio come abbiamo fatto per quella principale, potremo smantellare tutte le cave di uranio puro presenti nella zona. Inoltre, non mancheranno pezzi di acciaio sotto le macerie e il muri di granito, che diventerà cemento se riciclato e qualsiasi altro materiale di cui sentiamo la mancanza in superficie. Un’avvertenza a chi fosse già col piede sulla partenza: i muri di granito nascondono le peggiori creature che il Commonwealth possa offrire (ci siamo imbattuti in un temibile Deathclaw Albino Leggendario, per intenderci). È altamente consigliabile dunque essere muniti di Rad-Away, di provviste/Stimpak e di un’arma davvero potente.

UN ARREDAMENTO DEGNO DI UN VAULT

Quanti, nella costruzione degli insediamenti, si sono schifati di fronte ai letti sudici, pensando a quelli lindi e pinti del Vault. Con il penultimo DLC di Fallout 4, possiamo finalmente abbellire anche i nostri insediamenti con tutti le forniture pulite che Vault-Tec garantisce ai suoi dipendenti. Dai letti fino al mobilio, ogni oggetto tipico dei Vault potrà essere costruito per la vostra felicità (e quella dei residenti, ovviamente). Non mancano poi aggiunte nuove in ogni campo. Due nuovi generatori sopperiranno alla nostra sete di energia: la centrale elettrica può fornire fino a 150 di energia, mentre il potentissimo nucleo di fusione arriva persino a 500! Sono state aggiunte molte decorazioni all’inventario, fra cui decine di poster a tema Vault-Tec o la statua di Vault-Boy col pollicione alzato, anche in versione femminile.

Le strutture aggiunte sono di tutti i tipi e vanno dal barbiere all’infermeria, dalla tavola calda fino alla stanze del Sovrintendente. Ed è qui che arriva la vera grande pecca del DLC. È risaputo che il sistema di connessione automatica è caratterizzato da diverse falle, e Vault-Tec Workshop non fa che enfatizzare ulteriormente questo difetto: abbiamo faticato molto, infatti, per mettere insieme un tipo di pavimento con un altro e completare la stanza del Sovrintendente. Non mancheranno le volte che ci ritroveremo a ripetere continuamente il processo pur di far incastrare al millimetro le varie sezioni del nostro Vault. Poiché la costruzione è uno dei cardini di questo DLC, avremmo senza dubbio preferito che il sistema di costruzione fosse potenziato, visto che in concomitanza dell’uscita di Vault-Tec Workshop Bethesda ha rilasciato un aggiornamento davvero corposo per il suo gioco di ruolo.

GIUDIZIO
Con questo DLC, Fallout 4 chiude il ciclo dei workshop che hanno avuto purtroppo un rapporto di "Odi et amo" con gli utenti. Rispetto agli altri due DLC, Vault-Tec Workshop ha sicuramente una marcia in più, anche se rimangono quei problemi di connessione fra gli elementi citati sopra. La grotta immensa, la possibilità di sperimentare sui residenti e la quest associata per diventare sovrintendente fanno sì che questi problemi si notino meno: non siamo rimasti delusi da questo DLC, semmai il contrario, ma il nostro cuore è focalizzato sull'uscita dell’enorme Nuka World, sesta e ultima espansione di Fallout 4 in arrivo entro fine agosto,
GRAFICA7.5
SONORO8
LONGEVITÀ9
GAMEPLAY8
PRO
Nuove opzioni incredibili
Un’immensa mappa sotterranea
Si sperimentano gli effetti del Vault
CONTRO
Connessione automatica delle costruzioni davvero pessima
8
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