Assetto Corsa Competizione

Assetto Corsa Competizione

L'italianissima Kunos lancia il simulatore di guida definitivo per gli amanti delle quattro ruote.

Il successo ottenuto da Assetto Corsa nel 2014 ha riportato nuovamente i riflettori sul mondo del sim racing e sul lavoro di un piccolo team italiano che già in passato si era fatto notare con quel piccolo gioellino di simulazione che era stato netKar. A distanza di cinque anni dall’uscita, il mondo delle simulazioni di guida è più che mai in fermento, riconosciuto da professionisti di varie categorie che utilizzano i simulatori sul mercato per allenarsi tra una tappa e l’altra del campionato. La community di appassionati è allo stesso tempo cresciuta in maniera esponenziale, così come il mercato delle periferiche, mai così completo e capace di accontentare clienti dalle esigenze più disparate e tasche con budget anche molto diversi.

Assetto Corsa, con le sue imperfezioni e il peso di qualche anno sulle spalle, è però ancora qui e resta uno dei simulatori più apprezzati di sempre, con migliaia di contenuti aggiuntivi creati proprio dagli utenti, alcuni addirittura a pagamento e caratterizzati da un elevatissimo tasso di qualità. I ragazzi di Kunos sono stati chiarissimi in tal senso: Assetto Corsa Competizione non è un sequel del titolo immenso che continua ancora oggi ad arricchirsi di contenuti giorno dopo giorno. Non si tratta di un enorme sandbox motoristico in cui potrete scegliere il veicolo dei vostri sogni e cercarne il limite su uno dei tanti circuiti disponibili.

Assetto Corsa Competizione

Per alcuni versi, il sentiero imboccato da Kunos per questo nuovo titolo porta all’esatto contrario. Un titolo estremamente specializzato e settoriale, addirittura con una licenza ufficiale, quella del campionato Blancpain GT3. Si tratta di una licenza importante, non tanto per il prestigio del campionato stesso (che meriterebbe di certo maggiore visibilità e attenzione a livello mediatico) ma per le modalità d’impiego e la collaborazione fittissima tra Kunos, i team iscritti al campionato e i vari partner tecnici, che porta a un titolo dallo spessore simulativo unico, supportato da una struttura di gioco più completa di quanto visto in passato. Con queste premesse, non ci resta che indossare gli ormai consueti panni di pilota virtuale e provare a trovare nuovi limiti a bordo dei bolidi GT3.

SUBITO IN PISTA

Ogni vettura della serie Blancpain è riproposta in Assetto Corsa Competizione con la massima fedeltà possibile, grazie al supporto ufficiale di ogni team. Ma non parliamo semplicemente dei modelli poligonali (tra l’altro semplicemente perfetti), dal momento che siamo abituati ormai a titoli caratterizzati dal grande dettaglio tecnico e da una mole poligonale stupefacente. Qui però parliamo di fisica, di aerodinamica, sospensioni, elettronica, motore e delle interazione di tutti questi componenti con il modello delle gomme, anch’esso sviluppato a stretta collaborazione con Pirelli, fornitore unico di pneumatici per la serie Blancpain. Nessun cambiamento di mescola, o comparative tra gomme morbide o medie: le vetture GT3 usano una sola mescola da asciutto e una dedicata esclusivamente al bagnato.

Se la cosa vi sembra semplice, beh… non è proprio così. Parliamo infatti di pneumatici capaci di fornire un grip adeguato in un range di temperatura che va dai 40 ai 130 gradi, lavorando al meglio nel range più ristretto dai 70 ai 90. Bastano pochi minuti al volante per rendervi conto di quanto questo aspetto risulti essere assolutamente fondamentale: una volta usciti dai box infatti le temperature saranno di circa 65 gradi grazie all’utilizzo delle termocoperte, e starà a voi riuscire a portare gomme e freni alla temperatura di utilizzo ideale al fine di ottenere il meglio dalla vostra vettura.

Le vetture, appunto. Con tutto il parco auto a disposizione risulta ancora più evidente e sorprendente come auto diverse siano caratterizzate da un comportamento così distintivo pur portando in molti casi a performance simili ed equilibrate. La scorbutica Mercedes AMG, piuttosto che l’inserimento fulmineo della Porsche 911, oppure la 488 di casa Ferrari, più dolce nelle reazioni ma più nervosa su alcuni cordoli particolarmente alti. Ogni vettura ha il suo carattere e dovrete entrare in simbiosi coi pregi e difetti prima di provare a spingervi al limite, sfruttando una gestione dell’auto tutta nuova che farà la gioia dei simracer più hardcore.

Assetto Corsa Competizione

Ogni aspetto della gestione della vettura infatti può essere controllato manualmente dal pilota: controllo di trazione, ABS, mappatura motore. Addirittura potrete scegliere se avviare manualmente il motore con ignizione e starter, mappare indicatori di direzione, comandi per i fari, luci pioggia e tergicristalli, fino ad arrivare a un pit limiter (finalmente) ad attivazione manuale. Avendo a disposizione le periferiche giuste, tutto ciò vi porterà a un livello di simulazione totale, e la concitazione di un improvviso scroscio di pioggia vi costringerà a diversi interventi sulla vettura, come l’uso dei tergicristalli, il cambiamento delle mappe di controllo trazione, ABS e in alcuni casi anche di una mappatura meno aggressiva.

Un’esperienza totale, coinvolgente, capace di spingervi verso nuovi limiti, considerando nuove variabili che difficilmente avete preso in considerazione finora, ma che di fatto sono l’essenza del motorsport. Per i piloti meno esperti, niente paura: potrete sempre scegliere di gestire soltanto alcuni di questi aspetti in modo automatico, concentrandovi esclusivamente sulla guida e garantendovi dunque una curva d’apprendimento adatta al vostro livello. Resta imprescindibile però a nostro avviso l’utilizzo di un volante per godere appieno di tutte le finezze che i ragazzi di Kunos sono riusciti a proporre, con un force feedback più pulito e naturale, meno artificioso e capace di comunicare meglio al giocatore quello che accade sulla vostra auto. Ogni perdita di aderenza, all’anteriore o al posteriore, ogni trasferimento di carico, il grip generato dalle gomme: riuscirete a percepire ogni sfumatura.

Per quanto riguarda le condizioni di bagnato poi, Assetto Corsa Competizione con il suo Unreal Engine 4 non si limita semplicemente a limitare il grip offerto dall’asfalto: le condizioni cambieranno infatti di curva in curva, e potrà accadere di imbattersi in pozzanghere e pericolosi aquaplaning, che vi porteranno a preferire traiettorie diverse da quelle scelte su pista asciutta. Se vi troverete con gomme da bagnato su un asfalto che va mano mano asciugando, sarete costretti a cercare le chiazze di umido fuori dalla traiettoria ideale per raffreddare gli pneumatici, come spesso ci capita di vedere nelle gare di ogni categoria. Una simulazione totale e senza alcun compromesso.

ROAD TO GT3

La presenza di tutte le vetture e team ufficiali del campionato Blancpain 2018 non è una grande sorpresa, tuttavia il team di sviluppo ha già annunciato il supporto per un DLC gratuito che introdurrà anche le vetture della stagione 2019, puntando dunque a una longevità diversa per questo nuovo Assetto Corsa Competizione. Se la presenza di auto e tracciati originali non rappresenta di per sé una grande sorpresa, l’introduzione di una modalità Carriera stuzzica senza dubbio la nostra curiosità, soprattutto considerando lo scarso appeal della medesima modalità presente nell’originale Assetto Corsa, di fatto un susseguirsi di eventi che non avevano nulla da dire in termini di puro coinvolgimento. La musica cambia in Competizione, ma non come ci si poteva aspettare.

Assetto Corsa Competizione

L’introduzione è senza dubbio promettente e coinvolgente, con un trailer che vede nel ruolo di protagonista Mirko Bortolotti, pilota e campione Blancpain GT3 a bordo della Lamborghini Huracán. Successivamente scenderemo in pista nel programma Youngster a bordo della Huracán Super Trofeo per un test dedicato ai giovani piloti, che introduce di fatto alle numerose variabili presenti in Assetto Corsa Competizione. In tre differenti test saremo chiamati a far registrare il miglior tempo possibile sulla pista di Monza in diverse condizioni ambientali: inizialmente con condizioni ideali, poi sotto la pioggia e infine in un test notturno. Le vostre prestazioni saranno esaminate al fine di suggerirvi le impostazioni più adatte al vostro livello, e vi garantiranno le prime offerte per un sedile nella Sprint Cup.

Tutto molto bello, se non fosse che il coinvolgimento offerto dalla modalità Carriera di fatto termina qui. Dopo aver creato il vostro team affronterete le gare della stagione in maniera pressoché identica a quanto avviene nella modalità Campionato, con l’unica differenza di gareggiare con il vostro nickname da simdriver. Sicuramente un passo in avanti rispetto a quanto visto in Assetto Corsa, ma resta comunque il rimpianto per una modalità che, pur non rappresentando assolutamente il cuore pulsante dell’esperienza di gioco, avrebbe potuto rappresentarne una colonna portante per gli appassionati delle gare offline.

A questa modalità si affianca come anticipato quella del singolo Campionato, nella quale potremo gareggiare con uno dei piloti ufficiali della serie Blancpain. Grande libertà poi per gli amanti della guida in “solitario”: la modalità single-player offline infatti permette di cimentarsi in diverse sessioni, dalle gare sprint, fino alle corse di durata anche di 24h, passando per le modalità pratica, Hotlap, Hotstint o Superpole, mettendosi alla prova alla ricerca del miglior giro, o simulando una porzione di gara anziché un giro secco a tentativo unico. Impossibile dunque non trovare la combinazione giusta. Per gli amanti della competizione invece, gli eventi speciali permetteranno di gareggiare in determinati scenari e condizioni, con tanto di classifiche online che contribuiranno a migliorare il punteggio pilota (di cui parleremo in seguito in modo più approfondito). Immancabile ovviamente la modalità multiplayer, che permette di unirsi rapidamente a una sessione in corso o di ricercare un server specifico. Il codice di rete ci è sembrato stabile e ben ottimizzato, ma nella gestione dei server e delle impostazioni c’è ancora ampio margine di miglioramento.

GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

Assetto Corsa Competizione è in Early Access da settembre 2018, e il Rating System non è più una novità. Con la release della versione 1.0 però abbiamo finalmente a che fare con tutte le diverse opzioni e voci. Il concetto è semplice: ogni comportamento in pista viene valutato e classificato per permettere al pilota di migliorare il proprio stile di guida e al contempo di valutare la propria competitività e sicurezza rispetto agli altri utenti. Alcuni parametri come TR (Track Competence), CN (Consistency) e CC (Car Control) sono strettamente legati alla guida dell’utente e mirano a migliorare il suo stile di guida.

Assetto Corsa Competizione

Track Competence identifica il vostro livello di conoscenza dei tracciati attraverso un sistema di stelle: vi basterà ottenere una serie di giri puliti consecutivi per guadagnare le tre stelle su un tracciato. Consistency invece è la capacità del pilota di girare sempre su tempi simili, giro dopo giro. Car Control è invece la capacità di guidare entro i limiti della propria vettura, evitando incidenti, testacoda, bloccaggi o sbandate. Ulteriori parametri come RC (RaceCraft), SA (Safety) e PC (Pace) valutano la competitività e comportamento del pilota nei confronti degli altri piloti e della community.

RaceCraft è infatti la capacità del pilota di ottenere risultati, ma non è basato soltanto sull’ordine di arrivo in gara. Se per esempio riuscirete a essere in battaglia con un pilota con un punteggio RC più elevato del vostro, allora riuscirete a migliorare il punteggio. Questo sistema permette agli utenti di migliorarsi senza vedere i propri sforzi vanificati da un errore nelle fasi finali di gara. Pace è invece il vostro livello di competitività negli eventi speciali classificati online, e potrà essere migliorato con la vostra partecipazione agli eventi proposti. Safety, infine, è la valutazione sulla guida sicura di un pilota, e vi permetterà di capire se realmente siete pronti ad affrontare gare multiplayer di un certo livello.

Il consiglio è infatti quello di gareggiare inizialmente contro l’IA, che è una delle migliori mai viste in un simulatore di guida, cercando di migliorare il punteggio SA, difendendo o conquistando una posizione in maniera pulita e senza alcun contatto. I riscontri di un sistema di valutazione simile sono senza dubbio positivi e garantiscono un approccio profondo e analitico nei confronti della guida in pista. Il punteggio SA in particolare, strizza gli occhi al mondo degli eSports, permettendo di selezionare per campionati più competitivi piloti che abbiano determinati requisiti di punteggio. Questo dovrebbe garantire più pulite e regolari, e un divertimento maggiore per ogni tipo di utente. Anche nelle gare occasionali a cui abbiamo partecipato in queste prime settimane gli effetti di questo sistema sono tangibili. I contatti non mancano certo, ma lo spauracchio di una valutazione negativa funziona, e in molte occasioni una volta affiancati a un’altra vettura in fase di sorpasso, il tutto si è risolto con un sorpasso pulito e regolare anziché con una difesa convinta e con l’altro pilota costretto ad alzare il piede.

Situazioni che normalmente sfocerebbero in un contatto nel 99% dei casi. Anche nel caso di eventuali errori, testacoda o tagli della pista, il rientro è più assennato, proprio per evitare ulteriori contatti che andrebbero ad abbassare un punteggio raggiunto con estrema fatica. Non tutto funziona in modo perfetto, naturalmente: gareggiando contro l’intelligenza artificiale può capitare di essere colpiti da altre vetture in maniera del tutto incolpevole, e anche in quel caso riceverete un warning per il contatto, che in maniera ripetuta può contribuire ad abbassare il vostro valore di Safety. È improbabile aspettarsi che il titolo riconosca le dinamiche di un incidente e contatto, quindi si tratta di piccole pecche che non inficiano comunque la bontà e l’affidabilità del sistema.

Assetto Corsa Competizione

UN COMPARTO TECNICO… “UNREALE”

Le modifiche profonde apportate alla struttura di gioco sarebbero state impensabili senza un motore completamente rinnovato. Kunos Simulazioni si è affidata all’ormai consolidato Unreal Engine per sostenere la sua nuova simulazione e i risultati sono eccellenti, non solo dal punto di vista della fisica, come abbiamo già visto. Assetto Corsa Competizione è infatti un netto passo in avanti dal punto di vista del comparto tecnico, permettendo al team di sviluppo di spingersi su limite precedentemente invalicabili. Ecco dunque il meteo dinamico e il ciclo giorno/notte, con un sistema d’illuminazione sontuoso capace di scorci quasi realistici al momento del calare o del sorgere del sole. Impressionante anche la resa dell’illuminazione artificiale delle auto, con luci a led che sembrano incredibilmente veritiere e rendono le gare in notturna un’esperienza a dir poco unica, impreziosita da spettacolari fuochi d’artificio e fumogeni colorati all’arrivo sul traguardo.

Eccellenti anche la realizzazione delle auto e dei tracciati ufficiali, con grande cura di ogni dettaglio. Mancano invece texture in alta risoluzione per quanto riguarda le livree delle vetture, carenza sottolineata in maniera implacabile durante la visualizzazione nello showroom su schermi in risoluzione UHD. Da segnalare inoltre un discreto pop-up delle texture al momento del caricamento di una sessione, che non grava in alcun modo sull’esperienza di gioco. Molto buono infine il frame-rate, stabile sia in single-player che in multiplayer anche su CPU non proprio recentissimi. Eccellente il lavoro svolto sulle campionature audio, apprezzabili soprattutto in cuffia con effetti di alta qualità e una notevole spazialità sonora in modalità surround.

GIUDIZIO
Assetto Corsa Competizione è una simulazione di guida pura, senza compromessi, indirizzata in maniera univoca sulle vetture GT3. Una raffinatezza del modello di guida che non si è mai vista prima, proprio grazie alla natura altamente specifica del titolo, sostenuta da un nuovo motore grafico capace di dare al comparto tecnico una marcia in più, valorizzando ulteriormente ogni momento della vostra esperienza di guida. Se siete amanti delle simulazioni di guida, e magari in particolare delle vetture a ruote coperte, spenderete su Assetto Corsa Competizione una quantità smisurata di ore. Ma anche se siete novizi del genere, o semplicemente incuriositi dal mondo della simulazione, il consiglio è quello di provare a mettersi dietro a un volante con pazienza, rispettando una curva di apprendimento che seppur scalabile e personalizzabile, rimane abbastanza ripida per gli utenti non avvezzi a titoli simulativi. Con un po' di pazienza, tuttavia, il nuovo lavoro di Kunos saprà ricompensarvi con soddisfazioni che non pensavate di trovare, compensando almeno in parte la mancanza di varietà di auto e circuiti congenita di un gioco su licenza.
GRAFICA9.2
SONORO9
LONGEVITÀ8.5
GAMEPLAY9.8
PRO
Simulazione di guida purissima
Meteo dinamico e ciclo giorno/notte
Licenza totale del campionato Blancpain
Comparto tecnico eccezionale, IA molto competitiva e stimolante
CONTRO
Modalità carriera migliorata, ma ancora poco ispirata
Gestione delle opzioni multiplayer migliorabile
Ottimizzazione generale ancora non al top
Poca varietà di auto/circuiti
9
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