In seguito al recente annuncio di Sony riguardo il cross-play tra PlayStation 4 e le altre piattaforme, diversi team di sviluppo hanno preso la palla al balzo e stanno lavorando alla possibilità di poter sfruttare tale funzionalità per i propri giochi, e tra questi potrebbe esserci anche Team Ninja con Dead or Alive 6

Sulle pagine di Gaming Bolt è apparsa ieri un’intervista rilasciata da uno degli esponenti della software house giapponese, Yohe Shimbori, che ha espresso il desiderio di introdurre tale funzionalità nel picchiaduro:

“Non è qualcosa che possiamo promettere in questo momento, ma è certamente uno dei miei sogni”.

Shimbori ha anche chiarito i dubbi sulle meccaniche degli infortuni presenti nel gioco, confermando che i personaggi rappresenteranno visivamente i cambiamenti fisici in base agli sviluppi dei combattimenti, senza che ciò influenzi però il gameplay: se ad esempio cadranno, i vestiti si sporcheranno, mentre se subiranno colpi potenti, le ferite saranno visibili.

“Per garantire un combattimento intenso e entusiasmante, abbiamo incluso un sistema che permetta di vedere la sporcizia e le ferite dei combattenti. Queste specifiche potrebbero cambiare in futuro, ma per il momento il gioco prevede che se i personaggi si muovono di conseguenza sudano, se cadono si sporcano, se entrano in collisione con l’abilità speciale Break Blow ad esempio, mostrano danni visibili”.

Dead or Alive 6 sarà disponibile dal 15 febbraio 2019 su PC, PlayStation 4 e Xbox One.