The Witcher 3: Wild Hunt

L’autore di The Witcher ha chiesto un risarcimento di 16 milioni di euro a CD Projekt Red

Con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, CD Project Red ha dichiarato di aver ricevuto lo scorso 1 ottobre una richiesta ufficiale di risarcimento da parte di Andrzej Sapkowski, autore originale dei romanzi di The Witcher.

Come si legge nell’avviso, Sapkowski ha chiesto un rimborso di 60 milioni di Zloty polacchi, circa 16 milioni di euro, per il rimborso dei diritti d’autore oltre a quelli già stanziati da CD Projekt Red nel contratto originale.

La software house polacca si è difesa rispondendo che aveva esercitato l’acquisto del diritto d’autore per il lavoro svolto da Sapkowski in maniera del tutto legale, e che avrebbe potuto utilizzare tale copyright anche per possibili titoli futuri sviluppati dall’azienda.

Come fatto notare dai colleghi di IGN, leggendo però con più attenzione il documento presentato dagli avvocati di Sapkowski, è emerso fuori che la somma richiesta per il risarcimento da parte del loro assistito non è da intendersi sui giochi pubblicati successivamente, ma si basa su una specifica legge polacca incentrata proprio sui diritti d’autore. Secondo questa legge, se il guadagno da parte del licenziatario (colui che ha ottenuto la licenza) risulta eccessivamente elevato rispetto al valore dell’accordo, il licenziante (colui che cede la licenza) è tenuto a ottenere una parte dei guadagni extra nonostante fosse già stato pattuito un accordo.

In risposta alla richiesta di risarcimento, CD Projekt Red ha dichiarato “è volontà dell’azienda mantenere buoni rapporti con gli autori di opere che hanno ispirato le creazioni della società. Di conseguenza, l’amministrazione farà di tutto per assicurare una soluzione amichevole su questa controversia; tuttavia, tale risoluzione deve essere rispettosa degli intenti precedentemente espressi da entrambe le parti, nonché dei contratti esistenti”.

I legali di Sapkowski hanno però intenzione di estendere tutta questa operazione non solo ai diritti ceduti per il primo capitolo, ma anche a tutti gli altri della serie prodotti dalla software house. Ecco quindi che, a meno di un accordo, tutta questa situazione sembra destinata a finire in tribunale.

In attesa di ulteriori sviluppi sul caso, vi invitiamo a restare sintonizzati sulle nostre pagine!

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