In occasione del Credit Suisse Annual Technology, Media & Telecom Conference, il responsabile finanziario di Electronic Arts Blake Jorgensen, ha spiegato il motivo per cui le loot box non includono solamente elementi di tipo estetico. “[Star Wars] È un brand fantastico che è stato costruito nel corso degli anni, e creando una serie di modifiche estetiche potremmo violare il canone della saga“.

La motivazione che bloccherebbe EA dal creare esclusivamente elementi estetici come skin sarebbe dunque il nuovo canone della serie stabilito dopo l’acquisizione di Disney nel 2014, motivazione che però non regge per due semplici motivi. In primo luogo, nello stesso canone citato da EA i personaggi godono di diversi costumi durante la loro storia. Prendiamo Luke Skywalker, che durante la trilogia originale cambia abito almeno quattro volte, dal contadino di Tatooine allo Stormtrooper, passando per il pilota di X-Wing al celebre abito nero.

Il secondo motivo è che lo stesso Star Wars Battlefront II presenta battaglie non canoniche (diversamente da ciò che accadeva nel primo). Un esempio: una battaglia su la Base Starkiller può vedere affrontarsi Rey e Darth Maul, personaggio della trilogia prequel e che muore ben prima degli eventi di Una Nuova Speranza.

Qual è la vostra opinione a riguardo? EA cambierà strada e adotterà le loot box estetiche? Fatecelo sapere nei commenti