Non è certo un mistero che Remedy Entertainment abbia sempre conservato il desiderio di regalare al mondo Alan Wake 2 ma dopo un lungo silenzio sull’argomento, ecco arrivare finalmente qualche piccola novità sul sequel dell’acclamato thriller psicologico. Nel corso di un evento tenutosi a Parigi, il creative director Sam Lake ha infatti svelato parecchi retroscena sul progetto, spiegando anche i motivi che ne hanno impedito la realizzazione fino a oggi.

Volevamo dar vita ad Alan Wake 2 subito dopo aver completato il primo capitolo ma per farlo ci servivano il giusto partner, i giusti finanziamenti e il giusto concept “, ha dichiarato Lake, prima di regalarci un piccolo barlume di speranza per il futuro. “Non abbiamo certo abbandonato l’idea di realizzarlo, anzi. Abbiamo sperimentato molto ma alla fine le nostre tante idee hanno portato alla realizzazione di Quantum Break. All’epoca un nuovo Alan Wake non avrebbe funzionato e la cosa può essere considerata una fortuna, almeno in parte, perché da allora di idee migliori di quelle che avevamo all’epoca ne sono venute fuori parecchie “.

Insomma, Alan Wake 2 è un pensiero più vivo che mai nella mente di Remedy ma una cosa è certa: non lo vedremo almeno finché il team di sviluppo non avrà la certezza di poter creare qualcosa di davvero unico.