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The Witcher

The Witcher, ecco il primo trailer della serie TV di Netflix

Dal Comic Con di San Diego arriva il primo sguardo alla serie con Henry Cavill ispirata ai romanzi di Sapkowski.

In occasione del panel di Netflix al Comic Con di San Diego, è stato mostrato il primo teaser di The Witcher, la serie TV ispirata ai romanzi di Andrzej Sapkowski che arriverà entro fine anno sulla piattaforma.

Sul palco della Hall H, il cast composto da Henry Cavill, Anya Chalotra e Freya Allan ha parlato dello show, con la sceneggiatrice Lauren S. Hissrich (Daredevil, The Umbrella Academy) che ha confermato come la serie TV non sarà ispirata ai videogiochi di CD Projekt Red, bensì ai romanzi originali di Sapkowski.

Secondo quanto svelato dalla Hissrich durante il panel, Cavill l’ha tempestata di telefonate per ottenere la parte di Geralt di Rivia fino a raggiungere il suo obiettivo, battendo altri 206 attori che erano stati ipotizzati per il ruolo del protagonista.

Cavill, che ha confessato di essere un giocatore accanito di World of Warcraft nonché grande fan della saga videoludica di The Witcher, ha assicurato che ogni scena d’azione è stata girata senza l’ausilio di stuntman. “Volevo che ogni volta che i fan osservassero il personaggio di Geralt, vedessero me nei suoi panni”, svela Cavill, che ha confessato di aver trascorso buona parte del suo tempo con una spada in mano per abituarsi all’uso. “Ho trascorso il mio tempo libero alle prese con ne spade: ne avevo tre a casa e quattro sul set”, commenta l’attore di Justice League durante il panel.

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Prende la parola anche Anya Chalotra, che ha parlato del ruolo di Yennefer nella trama della prima stagione e di come il suo personaggio sia in viaggio alla scoperta di sé stessa dopo aver dovuto fronteggiare importanti sacrifici. Dopo una clip d’azione in cui Geralt ha combattuto all’interno di un castello, il panel ha infatti mostrato una scena in cui Yen si trova a parlare con il corpo privo di vita di una bambina, raccontandole di come la vita possa essere dura e spietata.

Il panel continua con la giovane Freya Allan, al primo ruolo importante. L’attriche, che nella serie interpreta Ciri, si è detta entusiasta della possibilità di partecipare a una serie di stampo fantasy, confidando di essersi preparata per la parte come se fosse un esame universitario. Non è mancata la risposta di Cavill, che ha ironizzato invitando la giovane attrice a continuare a studiare. Per quanto riguarda il suo personaggio, Ciri è descritta come una giovane ingenua e priva d’esperienza, che non manca di coraggio ma che si troverà a fronteggiare numerosi orrori lungo il suo percorso.

Secondo la sceneggiatrice, la serie TV di The Witcher espanderà le storie dei personaggi secondari fungendo quasi da appendice, da estensione ai romanzi di Sapkowski, e non si concentrerà esclusivamente sul personaggio di Geralt. Questi retroscena di Yennefer e Ciri saranno approfonditi tramite dei flashback che consentiranno di narrare le storie da un punto di vista differente rispetto a quello dello strigo.

In un’altra scena, la giovane Ciri si ritrova a vagare nella neve fino a essere circondata da un gruppo di guerriere femminili, implorando loro di non farle del male poiché smarrita e isolata dalla sua famiglia. Secondo la Hissrich, sin dal primo episodio della serie TV di The Witcher assisteremo a una rappresentazione della diversità, che si rifletterà nel cast e dunque nei personaggi della serie (di diverse etnie).

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La parola torna a Cavill, che sottolinea come nella serie Geralt abbia più di cento anni e sia già stato costretto a dire addio a più di un destriero prima di trovare Rutilia. Sebbene i Witcher siano tecnicamente incapaci di provare emozioni, aspetto che secondo Henry Cavill e Lauren S. Hissrich consentirà a Geralt di negoziare al meglio durante i contratti, il rapporto tra il protagonista e il suo cavallo sarà unico e fondamentale ai fini della storia di The Witcher.

Rutilia infatti è l’unico legame tra Geralt e il genere umano, l’unico aspetto che permette allo strigo di sentirsi ancora un uomo. Secondo l’attore, Rutilia è l’unico essere vivente per il quale Geralt proverà dei sentimenti.

La serie è stata filmata in Ungheria, Polonia e nelle Canarie, con una produzione da più di 300 persone che si sono spostate continuamente per assicurare la massima qualità possibile allo show televisivo di Netflix. L’azienda, infatti, punta con The Witcher a creare la propria risposta a Game of Thrones.

Anya torna a parlare del suo personaggio, confidando di non aver mai letto un libro o giocato uno dei videogiochi di CD Projekt Red prima di aver ottenuto la parte (dopo tre provini). L’attrice ha successivamente recuperato tutto il materiale originale per calarsi nella parte.

Prima di concludere, Cavill e la Hissrich hanno confermato che la serie avrà un tono più adatto a un pubblico adulto, con scene di sesso, tanta azione e violenza che faranno di The Witcher una produzione adatta a chi ha amato libri e videogiochi ispirati allo strigo.

È stato mostrato poi un trailer esteso della serie, che ha riassunto tutte le scene svelate durante il panel e mostrato alcuni estratti inediti, tra cui lo scontro tra un gigantesco e minaccioso ragno e il protagonista Geralt, i cui occhi per l’occasione erano totalmente avvolti nelle tenebre.

Il panel si è concluso con la conferma che tutti gli episodi della prima stagione saranno disponibili simultaneamente al lancio della serie, il cui debutto sembra essere più vicino del previsto. Al momento, però, non c’è ancora una data ufficiale per la serie Netflix di The Witcher, ma vi terremo aggiornati in caso di ulteriori informazioni.

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