In un’intervista rilasciata ai colleghi di VG247, Microsoft è tornata a parlare di cross-platform invitando le altre società del settore a prendere in considerazione la possibilità di permettere agli utenti di giocare insieme anche se in possesso di piattaforme diverse.

Mike Ybarra, corporate vice-president della divisione Xbox, si è dichiarato interessato a parlare con Valve e Nintendo per aggiungere le funzionalità cross-platform non solo limitate tra Windows 10 e Xbox One, ma anche con Steam, Switch e 3DS.

È una scelta negli interessi dei giocatori, in modo che i franchise durino di più su tutte le piattaforme. Non mi importa dove le  persone sceglieranno di giocare, voglio che le persone si divertano mentre giocano perché è un bene per l’intera industria“, ha commentato Ybarra. “Le esigenze di consumatori e sviluppatori sono cambiate. Le persone ora chiedono che i loro giochi permettano di giocare insieme con tutti, senza distinzioni di console o piattaforme differenti“.

Ybarra ha confidato come i quartier generali di Valve e Nintendo of America siano molto vicini a quello della casa di Redmond, invitando entrambe le aziende a intavolare una discussioni per rimuovere i blocchi che limitano la possibilità di condividere una singola infrastruttura di rete per offrire agli utenti il multiplayer cross-platform.

Il colosso insiste nuovamente per abilitare una feature che permetterebbe a chiunque di godere dei propri giochi preferiti a prescindere dalla piattaforma di appartenenza, mossa che potrebbe davvero rivoluzionare l’industria e portare sempre più verso un’unificazione globale. Voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe giocare con gli amici anche su console differenti? Fateci sapere le vostre opinioni nei commenti!