In queste ore, i colleghi di Kotaku hanno riportato delle indiscrezioni che parlano della possibile interruzione del franchise Mass Effect, messa in pausa dopo il recente insuccesso dell’ultimo capitolo Andromeda.

Le voci arriverebbero da quattro fonti che si ritengono abbastanza vicine allo studio di produzione, che affermano come la divisione canadese di BioWare sia stata ridimensionata da Electronic Arts e resa un team di supporto per altre divisioni della compagnia. Già il mese scorso, molti dipendenti di BioWare Montréal erano stati riallocati da Electronic Arts per approdare alla corte di Motive Studios, gli studi capitanati da Jade Raymond, contribuendo così allo sviluppo di Star Wars Battlefront II.

Le voci più concrete vogliono la restante parte del team di sviluppo fungere da supporto per la divisione che si sta occupando, al momento, del nuovo brand di BioWare rimandato all’anno fiscale 2018/2019, come vi abbiamo riportato nella giornata di ieri.

Sulla questione è stato interpellata Electronic Arts, che ha preferito non esporsi sulla vicenda affermando che i due team di sviluppo con sede a Montréal erano già in contatto tra loro prima dell’uscita di Andromeda, facendo intendere quindi che il trasferimento non è stata una scelta dettata dall’insuccesso dell’ultimo capitolo della saga sci-fi. Infine, durante l’ultimo report finanziario di qualche giorno fa, il presidente di EA Andrew Wilson ha affermato di essere molto felice di come BioWare ha gestito Mass Effect, dichiarando di avere grandi aspettative per il futuro del franchise.

Nonostante tutto, il supporto per Andromeda continuerà nei mesi a venire, come dimostrato dalla nuova patch pubblicata proprio nella giornata di ieri dagli sviluppatori. Improbabile, però, l’ipotesi di assistere al lancio di un sequel per Mass Effect: Andromeda nei prossimi anni, con il focus principale che sarà tutto per Dylan, prossimo progetto di BioWare Edmonton (autori della trilogia originale di Mass Effect) in uscita entro la fine di marzo 2019.