Cat Quest II: The Lupus Empire

Cat Quest II: The Lupus Empire

Un gatto e un cane, due re caduti, nemici per natura ma uniti contro un nuovo, temibile nemico.

Conosciamo tutti l’eterna lotta tra cani e gatti, due specie completamente distanti tra loro che alla prima occasione non aspettano altro che azzuffarsi tra unghiate e morsi. Due “fazioni” in continua guerra per accaparrarsi l’umano migliore a suon di fusa e scodinzolate per stabilire quale sia l’animale da compagnia migliore.

Trasponendo questo concetto all’interno di un contesto fantasy, il team The Gentlebros ci fa tornare nella magica Felingard con Cat Quest II: The Lupus Empire, sequel di Cat Quest che vede una nuova minaccia pronta a scatenare il caos nelle vite dei nostri amici a quattro zampe. La proposta dello studio di Singapore unisce hack ‘n’ slash e diablo-like, il tutto condito da un colorato mondo tutto da scoprire. Abbiamo passato gli ultimi giorni a combattere mostri ed esplorare dungeon nella versione PC del gioco di ruolo: ecco il nostro verdetto.

Cat Quest II: The Lupus Empire
Benvenuti a Felingard. Sono ammessi solo gatti.

UNA STORIA DI GATTI E CANI

Molto tempo fa, due re combatterono uniti contro un male misterioso. Troppo potente per essere sconfitto, il nemico comune riuscì a corrompere i due eroi, facendoli cadere in un sonno profondo. La profezia vuole che dopo non molto sarebbero tornati, pronti a ristabilire l’ordine e portare la pace, ma quando ciò accade, il mondo è in subbuglio e i gatti sono in guerra contro i cani, in uno scontro che ha ormai stremato la popolazione. Obiettivo dei nostri protagonisti è ritrovare la Spada del Re, con la quale potranno definitivamente cacciare l’antico spirito.

La storia principale dura all’incirca otto ore, che possono diventare molte di più se si considerano le moltissime attività secondarie sparse per lo scenario. Per procedere, il giocatore ci obbliga a esplorare la mappa e i suoi 73 dungeon da saccheggiare al fine di trovare oggetti e potenziamenti vitali per poter affrontare le sfide, sempre più difficili. Volendo è possibile completare il gioco di ruolo senza doversi intrattenere nelle missioni secondarie, ma possiamo giurarvi che non verrà mostrata alcuna pietà verso i giocatori più sprovveduti. Completata l’avventura principale, viene proposto anche un end-game dignitoso, tra sotterranei immensi e boss micidiali che solo chi possiede un livello alto può permettersi di affrontare.

Cat Quest II: The Lupus Empire
I dungeon offrono oggetti potenti, ma nulla è gratis.

RPG PER TUTTI

Il primo dettaglio salta all’occhio è la semplicità con cui The Gentlebros ha scelto di raccontare la storia. Senza troppi fronzoli, il giocatore è lanciato all’avventura tramite un piccolo tutorial in cui vengono spiegati brevemente i comandi, semplici da memorizzare sia su tastiera che su controller. Da sottolineare come però ci siamo trovati più a nostro agio col controller, in quanto è richiesto tempismo nell’eseguire gli attacchi e muoversi allo stesso tempo, oltre che per schivare gli attacchi nemici.

Quindi un gameplay accessibile a tutti quello di Cat Quest II, che però, a causa della sua semplicità, rischia a volte di diventare monotono, specie nelle sessioni dove occorre fare farming selvaggio, e che per certi versi non riceve mai un’evoluzione sostanziale o una meccanica che spinga il giocatore a impegnarsi per padroneggiarla al meglio. Ciò non toglie che ci sono stati momenti divertenti e che ci hanno fatto passare interi minuti senza renderci conto di che ore fossero.

Cat Quest II: The Lupus Empire
Kit Cat ci aiuterà a sistemare la nostra armatura.

MAGIE FELINE E SPADE CANINE

In quanto ambientato in un mondo fantasy, non possono mancare armature e armi per un totale di 101 oggetti da collezionare e che permettono una personalizzazione non troppo profonda, ma comunque appagante. Potenziabili con le monete d’oro presso le case di Kit Cat, che si occuperà delle armature, e di Hotto Doggo, che invece tratterà le armi, si potranno trovare praticamente ovunque nel gioco. Il modo certamente più facile per ottenerle è di completare i dungeon e, nel caso in cui doveste trovare un doppione, questo potenzierà l’equipaggiamento già in vostro possesso. Più il dungeon è di livello alto, più raro e potente sarà il premio garantito o maggiore l’eventuale potenziamento .

Non mancheranno le potentissime magie con cui sbarazzarsi più velocemente dei nemici. Presenti in misura minore, anch’esse sono potenziabili, unicamente pagando gli stregoni che troverete presso le Sorgenti Arcane, e potranno essere rinvenute presso delle steli particolari. A ogni attivazione, riceverete, oltre all’incantesimo, un aumento del mana, che ovviamente serve per lanciare le magie. Una volta esaurito però dovrete passare per forza ad attaccare normalmente i nemici, in modo da ricaricare la barra e tornare a sparare fuoco e fulmini dalle mani.

Cat Quest II: The Lupus Empire
Il mondo cambia radicalmente: dalle verdi terre di Felingard alle lande desertiche di Lupus.

PICCOLI EROI, GRANDI AVVENTURE

Da menzionare assolutamente è la veste grafica con cui The Gentlebros ha sviluppato il gioco di ruolo. Non manca il taglio da animazione più orientale, con dei personaggi che potremmo definire “chibi”, ovvero con la testa più grande rispetto al corpo, il tutto accompagnato da colori vividi. Assai distintivo è il come la mappa è stata progettata: la vista isometrica permette di osservare il mondo di gioco, evidenziando i maggiori punti di interesse, come accadeva nella prima era dei RPG come Final Fantasy, dove i villaggi occupavano solamente un quadratino nella mappa.

Da elogiare lo sforzo di inserire una localizzazione in italiano, nonostante si tratti solo di sottotitoli e la traduzione non sia sempre precisissima, con termini sbagliati o coniugati erroneamente. Di contro però abbiamo rilevato qualche bug pesante che ha minato più volte la nostra esperienza. Tra questi, quello più grave è stato dopo essere stati sconfitti e teletrasportati presso uno dei checkpoint, con il personaggio secondario incapace di muoversi, mentre noi potevamo tranquillamente girare da soli. Nulla che un altro riposo non potesse sistemare, ma potrebbe accadere che anche l’eroe che state utilizzando in quel momento non si rialzi, costringendovi a chiudere l’applicazione e ripartire dall’ultimo salvataggio.

GIUDIZIO
Cat Quest II è senza alcun dubbio divertente e a volte dà assuefazione. Potreste stare incollati ore senza rendervi conto del tempo che passa grazie al gameplay semplice, che però non si evolve mai. Il titolo di The Gentlebros si fa apprezzare anche per l'estetica pucciosa tipica del disegno orientale e per aver strizzato l'occhio ai classici RPG. Non mancano tuttavia serie imperfezioni, come i bug che potrebbero minare la propria sessione di gioco.
GRAFICA7.5
SONORO6.5
LONGEVITÀ8
GAMEPLAY7
PRO
Grafica "chibi" e colorata
Discretamente longevo
Gameplay semplice da padroneggiare...
CONTRO
...ma senza particolari evoluzioni
I bug potrebbero rovinare l'esperienza di gioco
7.3
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