Definito dai suoi stessi creatori come una reinterpretazione del ben noto Mario Maker, Goblins and Grottos è sbarcato su Steam piuttosto in sordina, ma sono stati sufficienti pochi giorni prima che il pubblico si accorgesse delle sue indubbie potenzialità. Quello che a un primo sguardo potrebbe infatti sembrare come il più classico dei platform, nasconde infatti un concept unico, che testimonia il talento dei suoi creatori sin dai primissimi minuti quando, facendo la conoscenza del protagonista di questa folle avventura, ci si accorge di essere di fronte a un titolo all’insegna della massima originalità.

In Goblins and Grottos vestiamo infatti i panni di un piccolo Goblin che dopo aver assistito inerme all’uccisione della sua famiglia per mano di due potenti cavalieri, si trova a intraprendere un viaggio per la sopravvivenza che lo vedrà affrontare innumerevoli nemici disposti a tutto pur di eliminarlo. Muovendoci all’interno di ambientazioni bidimensionali, il nostro obiettivo sarà dunque quello di sfuggire agli attacchi di un’infinità di nemici (ognuno dei quali ricalca gli stereotipi tipici di qualsiasi action-GdR di stampo fantasy), cercando al contempo di eliminarli sfruttando le tante trappole disseminate per gli scenari.

Vista la totale assenza di attacchi, pianificare i propri movimenti e i propri attacchi rappresenta dunque l’unica ancora di salvezza del piccolo protagonista, aprendo le porte a un’esperienza che denota grande profondità strategica lungo tutto il suo corso. E se a questo aggiungiamo anche un pregevolissimo editor dei livelli, che permette di realizzare il proprio personalissimo mondo di gioco per poi viverlo in prima persona, è facile intuire quale sia il reale potenziale di un’esperienza che, peraltro, si trova ancora in Early Access.

I margini di miglioramento dunque non mancano, e personalmente, dopo aver avuto modo di apprezzare il gioco già in questa fase preliminare, non vedo davvero l’ora di poter mettere le mani su una versione più completa del prodotto perché con queste premesse, Goblins and Grottos potrebbe davvero rischiare di stupire più di qualcuno.