Nato dalla collaborazione tra Kylotonn Racing Games e Bigben Interactive, WRC 7 è finalmente è arrivato sugli scaffali dei negozi europei: ingolositi dall’opportunità di guidare tutte le nuove vetture ufficiali del campionato rally, abbiamo provato a lungo il nuovo capitolo della saga racing per verificare con mano tutti i miglioramenti rispetto al capitolo precedente. Ecco il nostro giudizio.

WRC 7

L’ARTE DEL CONTROSTERZO

WRC 7 ci mette immediatamente alla guida della prima auto da rally, senza fronzoli o inutili preamboli: “sbaglia e impara”, la filosofia della software house francese, che preferisce gettarci subito nella mischia piuttosto che darci in pasto il solito, noioso tutorial. E ovviamente noi non ci siamo tirati indietro, mettendoci alla guida delle due prime prove proposte dagli sviluppatori, che consentono di calibrare il nostro livello di efficienza alla guida. Superato il piacevole inizio, ci troviamo di fronte al menu di gioco, molto semplice e intuitivo: di fianco alle voci principali come il Palinsesto (una semplice Gara Veloce), il Campionato e la Carriera, spiccano anche novità più originali come gli Eventi Settimanali, interessanti prove che si rinnovano di settimana in settimana, ovviamente a patto di essere costantemente connessi a Internet. Il fatto interessante è che questi eventi andranno di pari passo con gli eventi rally reali, e alla fine di ogni prova sarà assegnato un punteggio con relativa leaderboard mondiale aggiornata. Proprio come nei veri campionati, alla fine della stagione verrà proclamato un vincitore: preferiamo non anticiparvi il premio finale, ma sappiate che sicuramente sarà qualcosa che ha a che fare con il mondo WRC.

Altra feature inedita sono i cosiddetti Epic Stage, ossia delle varianti più lunghe dei circuiti standard, per i quali è necessario guidare per oltre 15 minuti fino al traguardo. Si tratta di una prova dunque molto impegnativa e senza dubbio sconsigliata a chi perde facilmente l’attenzione, ma che più di tutte riesce a immergerci nel clima di una vera gara di rally.

L’offerta principale è ovviamente la modalità Carriera, che ci permette di creare un nuovo pilota alle prime armi e portarlo al successo, scegliendo dapprima una scuderia di partenza con relativa automobile, e cercando di volta in volta di strappare, a suon di vittorie, contratti sempre più ricchi e vantaggiosi, indispensabili per ottenere offerte da team più importanti e bolidi sempre più potenti per tentare di scalare le classifiche del campionato del mondo. Per gli amanti del gioco in locale, è presente una modalità split-screen, che consente di giocare comodamente sul divano di casa in compagnia di un amico, mantenendo piuttosto stabile l’esperienza di gioco sui 30fps. Se amate le competizioni più impegnative, non manca una completa modalità online con supporto fino a 8 giocatori, che nel corso del nostro test è sembrata ben strutturata e caratterizzata da un netcode tutto sommato stabile, sebbene il matchmaking risulti a volte un po’ lento.

WRC 7

IL VOLANTE PER NEOFITI ED ESPERTI

L’obiettivo a cui punta WRC 7 è senza dubbio il divertimento, e lo fa con il giusto compromesso tra un modello di guida più arcade e sfaccettature più simulative, mettendo sostanzialmente d’accordo gli appassionati di questa disciplina sia che si tratti di giovani appassionati, adulti alle prime armi o di veri fan ossessionati dal mondo rally. A dimostrazione di ciò è possibile abilitare una serie di aiuti nella guida, come la frenata assistita, il controllo di trazione, l’accelerazione ponderata e il cambio automatico che consentono all’occorrenza di affrontare le sessioni di guida con maggiore relax. Ovviamente per gli esperti ci sono tutti i presupposti per rendere il comportamento della vettura molto più simulativo e difficile da controllare, con varie opzioni e parametri su cui agire: ad esempio si può intervenire sulla ripartizione della frenata tra frontale e posteriore, l’altezza del veicolo o la mescola delle gomme, aspetti che vanno a influenzare il comportamento dell’auto sul tracciato. Che desideriate un approccio più casual o un’esperienza più marcatamente simulativa, in entrambi i casi WRC 7 sembra mantenere un buon equilibrio tra realismo e divertimento, mostrando un netto passo in avanti fatto rispetto al capitolo precedente. Il risultato finale è ancora lontano dai mostri sacri del genere come la serie DiRT di Codemasters, ma non possiamo che elogiare il lavoro svolto dagli sviluppatori nel tentativo di avvicinare, una derapata alla volta, la serie ufficiale del campionato WRC a titoli più simulativi e apprezzati.

Pad alla mano, a seconda dell’inquadratura scelta (modificabile in qualsiasi momento), WRC 7 ci costringe a prendere confidenza con i vari tracciati e terreni proposti provando e riprovando ciascuna sezione alla ricerca dell’ingresso in curva perfetto o della traiettoria ideale. Ciascun tracciato ha le sue caratteristiche e asperità che l’automobile avverte a ogni curva o correzione, restituendo sensazioni piuttosto divertenti anche se non sempre credibili e verosimili.

WRC 7

SEMPRE IN DERAPATA, A QUALSIASI COSTO

I terreni principali sono asfalto, ghiaia e neve, con piccole delle piccole variazioni, come l’asfalto bagnato o innevato. Il clima fa chiaramente da coreografia, ma non è dinamico: se infatti inizierete una gara sull’asfalto asciutto, questo rimarrà sempre asciutto fino alla fine della gara. Molto piacevole però è la capacità di cominciare una prova, ad esempio quella di Montecarlo, sull’asfalto bagnato e portarlo a termine in alta quota su una strada invece innevata e con qualche fiocco che inizia a cadere sul nostro parabrezza proprio mentre stiamo tagliando il traguardo. Si tratta di evoluzioni scriptate e non dinamiche, che aggiungono un leggero senso di meraviglia in fase di guida.

Le nuove regole della WRC ci donano sotto il cofano la bellezza di oltre 380cv, e possiamo affermare che tracciato dopo tracciato questo fattore si avverte molto: è piacevole come le nuove vetture permettano di uscire dalle curve di prepotenza, visto la facilità con cui i veicoli raggiungono alte velocità; ma allo stesso tempo ci fa capire anche che il freno e le frenate brusche sono sempre in agguato e bisogna prestare molta attenzione se non si vuole finire fuori strada, magari con qualche componente danneggiata e dei secondi di penalità.

WRC 7

Fiore all’occhiello della produzione sono comunque tutte le licenze WRC ufficiali, che ci mettono alla guida delle vetture più moderne del campionato, con le livree di tutti i team aggiornati alla stagione 2016/2017. Assenti, con estremo dispiacere, le auto storiche del mondo rallistico, che avrebbero certamente esteso la longevità e la voglia di sperimentare il comportamento differente delle vetture tra una generazione e l’altra, sebbene le cose da fare di certo non manchino, sopratutto considerando gli eventi speciali di cui sopra.

Passando ai difetti più evidenti non ci è piaciuta la possibilità di tagliare in tante curve, dove sono posizionati gli spettatori che, se colpiti, ci fanno automaticamente resettare il veicolo al centro della pista con un’ammenda di parecchi secondi. Inoltre, vista la difficoltà nel tenere il veicolo in carreggiata, molti spettatori rischiano di essere colpiti anche durante curve non troppo difficili poiché posizionati spesso troppo a ridosso di esse, motivo per cui è facile cadere in frustrazione su un aspetto facilmente evitabile. Altro aspetto non piacevolissimo è il navigatore che ci accompagna in gara, indicandoci la via di ciascun tracciato. Meglio seguire le indicazioni figurative, dato che la voce non è sempre veloce e reattiva rispetto alla posizione in pista del nostro veicolo. Quello che invece ci è piaciuto di più è sicuramente la facilità con cui ci si può avvicinare al mondo del rally, con la possibilità di giocare anche per poco tempo divertendosi con qualche sovrasterzo senza dover spendere innumerevoli ore attraverso le solite, lunghissime curve di apprendimento.

WRC 7
WRC 7
GIUDIZIO
WRC 7 si dimostra un buon passo avanti rispetto allo scorso capitolo, con un discreto miglioramento in tutti i comparti. Ciò nonostante, un approccio fin troppo arcade e un modello fisico piuttosto semplificato lo rendono allo stato attuale inferiore ai diretti concorrenti. Passo dopo passo, la serie ufficiale del campionato WRC sta riuscendo nell'intento di migliorare la formula di gioco e avvicinarsi a un modello convincente, e in quest'ottica WRC 7 saprà certamente regalarvi diverse ore di sano divertimento.
GRAFICA7
SONORO7
LONGEVITÀ7.5
GAMEPLAY7
PRO
Tutte le licenze ufficiali del campionato WRC
Ogni tracciato presenta dettagli grafici differenti
Buon mix tra simulazione e arcade
CONTRO
Modello fisico a volte fin troppo arcade
Sistema di navigazione spesso impreciso
Gli spettatori posizionati male vanno a gravare sull'esperienza di gioco
7.3
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