Approda oggi sul mercato PC l’ibrido fra gioco di ruolo e strategico a turni The Banner Saga 2, secondo attesissimo capitolo dell’affascinante saga creata da tre ex-sviluppatori BioWare e resa possibile grazie a una fortunatissima campagna crowdfunding su Kickstarter, che debutta su computer in attesa del rilascio su console, previsto per l’estate. Dopo l’anteprima provata la settimana scorsa, siamo riusciti finalmente a vivere il sequel dell’avventura nella sua interezza.

IN ALTO LO STENDARDO

Tutto inizia da dove c’eravamo lasciati: Rook e la sua carovana nella gelida città di Boersgard, dopo aver sconfitto il possente Bellower, e aver vissuto uno dei due finali (in base alle nostre scelte) versando non poche lacrime. Per chi invece non fosse a conoscenza della storia, il gioco offre un breve recap che farà rivivere i fatti accaduti nel precedente episodio, mentre coloro che avessero già completato il primo capitolo potranno importare i salvataggi e proseguire l’avventura dal momento in cui la si era lasciata.

The Banner Saga 2 ricalca in toto le dinamiche e il gameplay del primo episodio, a eccezion fatta per la presenza di una nuova razza (chiamata Horseborne) e per l’aggiunta di nuovi personaggi che potranno scegliere di unirsi oppure opporsi alla nostra carovana. La scelta di rimanere fedeli alle meccaniche ormai assodate dà un forte senso di continuità, resa ancor più evidente dalla numerazione dei capitoli che ci farà partire dall’ottavo (il primo episodio terminava, appunto, con il settimo capitolo). Se da un lato tornare a giocare a The Banner Saga risulta entusiasmante proseguendo nella storia e colmando le molte domande che il primo episodio aveva lasciato in sospeso, dall’altro si rimane un po’ delusi nel non poter sperimentare qualcosa di nuovo.

FAI LA SCELTA GIUSTA

La tematica del viaggio e della gestione delle scorte rimangono quindi al centro della scena, e occupano una buona parte del giocato. Durante il viaggio verso la salvezza, insieme a Rook dovremo prendere delle scelte che influenzeranno, e non poco, lo svolgimento della trama principale. Inoltre, queste scelte avranno anche un peso notevole sul guadagno delle risorse e sulle vite dei nostri seguaci che riusciremo a salvaguardare o viceversa perdere. Accampandoci in posti sicuri, grazie alle risorse accumulate si potranno gestire e addestrare i guerrieri, o riposare beneficiando di bonus durante le battaglie aumentando così i Punti Volontà.

La vastissima mappa alla base del gioco rimane a solo scopo enciclopedico riguardo la storia di determinati luoghi, lasciandoci immergere ancora di più nella gelida ambientazione di forte stampo vichingo. Di fatto, il viaggio e la trama avranno uno sviluppo lineare, eccetto alcune deviazioni che saremo chiamati a scegliere: non mancheranno infatti momenti in cui la carovana si dividerà per dissapori interni, e la mappa sarà molto utile per capire le posizioni e lo sviluppo dei diversi gruppi da seguire a distanza.

Parallelamente, a chiudere il cerchio dell’esperienza di The Banner Saga 2, quando le parole non bastano, si dovrà attingere all’aiuto delle armi, entrando nella sezione dei combattimenti di forte stampo strategico e ruolistico. Il gameplay è simile al classico Heroes of Might and Magic, strategico a turni dove muoveremo i nostri eroi attraverso le caselle di una scacchiera facendo compiere azioni e/o utilizzare abilità. I parametri principali sono Armatura e Forza: la prima fa sì che il danno ricevuto venga attenuato o deflesso, mentre la Forza servirà a determinare gli HP (punti vita) e la quantità di danno che si infligge. A condire il tutto, grazie ai Punti Volontà si potrà muovere il personaggio di più caselle (aumentare così il danno inflitto) o usare specifiche abilità di classe e dovute all’equipaggiamento.

Il comparto artistico rimane come nel primo episodio il principale punto cardine della produzione. Lo stile bidimensionale unitamente alla colonna sonora decisamente di effetto, accompagnano il giocatore attraverso una storyline piena di colpi di scena che non disdegna dall’elargire emozioni. L’acquisto di The Banner Saga 2 è quindi vivamente consigliato agli amanti di questo genere, anche se per gustarlo al meglio è altrettanto suggerito giocare il primo episodio per poter cogliere le mille sfaccettature del protagonista e delle relazioni con gli altri personaggi.

GIUDIZIO

The Banner Saga 2 è un gioco da veri intenditori, che pretende una certa maturità videoludica per essere apprezzato al meglio e per godersi lo spettacolo bidimensionale quale è. Lo stile particolare (gioco di ruolo a turni) unitamente alla poca libertà di esplorazione rendono l’esperienza molto strategica e a tratti troppo ripetitiva. D’altro canto con il giusto approccio The Banner Saga 2, grazie al comparto artistico, alle scelte morali non sempre facili da prendere e all’eccellente lavoro di caratterizzazione dei personaggi, offre emozioni e una storia degna di essere vissuta dall’inizio alla fine.