Torchlight 2

Per gli amanti degli action-RPG vecchia scuola, ecco le nostre impressioni sul titolo di Runic Games per PlayStation 4.

Torchlight 2 è certamente un ottimo esempio di come le buone idee, nonostante gli intoppi di percorso, vengano sempre premiate dai giocatori. Con questo non vogliamo dirvi che sia il miglior hack ‘n’ slash sulla piazza, ma è certamente un titolo per gli amanti di action-RPG vecchia scuola da non sottovalutare.

Sulla falsariga dei maggiori esponenti del genere, Diablo in primis, il team Runic Games ha dato vita al diretto discendente del primo capitolo, riprendendo la trama lì dove si era interrotta e senza uscire troppo dai binari, anzi migliorando quanto di buono era stato realizzato fino a quel momento. Nonostante lo studio sia stato ufficialmente smantellato dal publisher cinese Perfect World e il titolo sia arrivato con un certo ritardo come porting su console, Torchlight 2 gode di ottima salute, con un gameplay solido e una ramificazione del sistema di classi e abilità davvero notevole.

UN RACCONTO FINE A SÉ STESSO (O QUASI)

Dal punto di vista narrativo, il protagonista verrà incaricato di sconfiggere un vecchio eroe corrotto da un minerale in grado di donare una forza e poteri incredibili: l’Ember.
Seppur la trama non abbia appunto nulla di effettivamente originale o interessante, durante la campagna principale (suddivisa in atti) avremo modo di interagire con diversi NPC che ci forniranno una buona quantità di missioni secondarie da svolgere parallelamente agli obiettivi primari, in grado di tenerci impegnati per un monte ore più che soddisfacente. Un ottimo pretesto, che ci porterà ad esplorare dungeon e aree segrete alla ricerca di equipaggiamento per migliorare il nostro personaggio, avanzando di livello in base alla classe in uso.

Possiamo infatti scegliere fra quattro classi, ciascuna abbinata a un diverso stile di gioco, ma a differenza di altri titoli simili, starà al giocatore collocare manualmente ognuno dei vari punti abilità accumulati. Ogni classe può contare su tre alberi di abilità, sviluppabili anche in contemporanea, dove ognuno dei rami possiede sette talenti attivi e tre passivi che potranno essere potenziati più volte, per un totale di oltre trenta talenti per classe.
Questa enorme diversificazione permette di creare configurazioni molto diverse tra loro, anche andando a resettare i punti per riassegnarli a nostra discrezione, mentre la scelta di quelli da assegnare alle statistiche risulta invece un po’ più inquadrata e meno libera perché legata al tipo di armi da usare in battaglia.

HACK ‘N’ SLASH PER PURISTI

Il mondo di gioco è suddiviso in macro aree, il cui nodo centrale è costituito dalle varie cittadelle dove fare rifornimento tra uno scontro e l’altro e coordinare gli spostamenti legati alle missioni. I paesaggi sono abbastanza variegati con diversi biomi e dungeon sotterranei da esplorare alla ricerca di artefatti e boss da sconfiggere per ottenere loot a sufficienza. A tal proposito una simpatica funzione da menzionare è quella che ci permette di scartare l’equipaggiamento inutilizzato affidandolo al nostro animaletto personale (che potremo scegliere nel momento della creazione del personaggio), come un secondo inventario, incaricandolo di tornare in città per rivenderlo. In questo modo potremo occuparci dell’esplorazione a tutto tondo senza sentirci costretti a tornare sui nostri passi ogni volta che sentiremo il bisogno di sbarazzarci del superfluo.

Come se tutto questo non bastasse, a rendere l’esperienza di Torchlight 2 piacevole e intensa si aggiunge l’opzione multiplayer, che ci permetterà di unirci ad altri avventurieri per un totale di 6 giocatori per lobby. I nemici avranno delle statistiche di salute\danno adattive e il bottino da recuperare da terra una volta sconfitti non subirà alcuna alterazione di rarità.

Veniamo adesso alla parte del porting: la versione da noi provata su PS4 Pro, seppur non brillando per qualità delle texture, vanta certamente un frame-rate granitico e una fluidità senza alcun cedimento anche nelle situazioni più concitate, possedendo inoltre una notevole quantità di modelli che vanno a differenziare in modo variegato ambienti e tipologia di nemici.
Per quanto riguarda la mappatura dei tasti invece non si poteva fare meglio di così, in quanto titoli del genere nascono con l’esigenza di poter utilizzare diverse abilità in combattimento e la combinazione mouse\tastiera rimane, per sua natura, di gran lunga migliore di un controller. Nonostante questo, il team si è molto impegnato per rendere l’esperienza di gioco meno legnosa possibile, con i vari comandi per l’assegnazione delle abilità rimodulabili a nostro piacimento, tuttavia non senza riscontrare qualche piccolo problema legato all’input dei comandi stessi.

GIUDIZIO
Torchlight 2 è un titolo invecchiato bene e che va dritto al punto: un Hack and Slash nudo e crudo che ci accompagnerà per svariate ore alla ricerca di nemici da sconfiggere, equipaggiamento e armi sempre più potenti. Tra Dungeon oscuri e mostruosità bramose di sangue, le possibilità di approccio al gameplay fornite dal sistema delle classi e abilità sono davvero molteplici. Il tutto ad un prezzo davvero appetibile rispetto alla mole di contenuti al suo interno.
GRAFICA7
SONORO7
LONGEVITÀ9
GAMEPLAY9
PRO
Certamente uno dei migliori esponenti del suo genere
Profondità di gameplay e stratificazione dei rami delle abilità notevole
La versione provata su Ps4 Pro è ottima
CONTRO
Porting dei tasti discreto e input in certi momenti non convincente
Narrativa molto superficiale e che stenta a raccontarsi
8