Dying Light 2

Dying Light 2, le scelte dei giocatori influenzeranno la storia e il mondo di gioco

In un’intervista rilasciata sulle pagine di EdgeTymon Smektala di Techland ha espresso la volontà del team di sviluppo di dedicare in Dying Light 2 una maggiore attenzione al comparto narrativo e alle scelte del giocatore, in modo che queste non influenzino solo la storia, ma anche il mondo di gioco.

Tutto questo sarà possibile grazie a una squadra di sceneggiatori capitanata da Chris Avellone, meglio conosciuto per aver lavorato a progetti come Planescape: TormentFallout 2:

“Sapevamo di non aver abbastanza esperienza” ha detto Smektala “quindi abbiamo deciso di lavorare con qualcuno che ce l’avesse. Abbiamo un intero muro nella nostra stanza del team narrativo dedicato alla presentazione delle relazioni, tra cui note adesive, immagini, stampe con frecce che li collegano. Crediamo che la combinazione di queste piccole e grandi scelte permetterà ai giocatori di creare la propria versione della città, la propria sandbox, una versione che non ha solo una narrativa diversa ma un diverso tipo di gameplay. “

Smektala ha anche parlato dell’impostazione del gioco e di come questo rimandi ai tempi medievali in termini di tono e sapore:

“Quando si pensa ai tempi medievali, ci sono tante cose che vengono in mente all’istante. Intrigo, infedeltà, dure leggi: tu rubi qualcosa e la tua mano viene tagliata. I rapporti tra le persone al potere e quelle meno fortunate rappresentano il tipo di archetipo scelto nella nostra storia”.

Dying Light 2 è in fase di sviluppo per PC, PlayStation 4 e Xbox One. 

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