Se i nomi Bud Spencer e Terence Hill non vi dicono niente, allora è probabile che viviate su un altro pianeta o semplicemente siate troppo giovani e fareste bene in ogni caso ad approfondire la storia, e relativa filmografia, di due leggendari attori del panorama cinematografico italiano. Carlo Perdersoli e Mario Girotti hanno intrattenuto con i loro film diverse generazioni a partire dagli anni ’70, con una serie di produzioni che vantano appassionati in ogni parte del mondo, caratterizzate da un umorismo semplice ma efficace e soprattutto dalla quantità di scazzottate a cui i due prendevano parte spesso e volentieri. Grande, grosso e burbero Bud, mentre affascinante, scaltro e agile Terence, i due hanno dato vita a un sodalizio professionale lungo ben sedici film e che ha sancito una profonda amicizia tra i due.

Non è un caso che il videogioco a loro dedicato, Bud Spencer & Terence Hill: Slaps and Beans, ha attirato da subito l’attenzione sia dei fan che degli appassionati di videogiochi vecchio stile: l’effetto nostalgia in questo caso è stato amplificato dalla scelta di sviluppare un picchiaduro a scorrimento tipico dei cabinati degli anni ’80 e ’90, sulla falsariga di titoli come Double Dragon e Golden Axe. Un vero e proprio omaggio al passato per un titolo protagonista di un’ottima campagna crowdfunding su Kickstarter, che ha permesso a Trinity Team (la scelta del nome non è certo casuale) di lavorare al primo titolo in assoluto che vede protagonisti Spencer e Hill.

Il buon esito della campagna ha permesso agli sviluppatori bolognesi di rilasciare la versione completa di Slaps and Beans (traducibile in schiaffi e fagioli, due degli elementi che hanno caratterizzato alcuni dei loro più grandi successi) dapprima su Steam lo scorso 20 aprile, dopo una fase di Early Access durata oltre quattro mesi, per poi arrivare il 24 luglio su PS4, Xbox One e Nintendo Switch. Certamente l’occasione giusta per rivivere su console le gesta del mitico duo, tratte dai più grandi successi cinematografici.

LO CHIAMAVANO TRINITÀ

L’impresa, tra sacro e profano, per gli sviluppatori immaginiamo sia stata quella di dar vita a un’avventura nuova di zecca con protagonisti i due personaggi, e da questo punto di vista il canovaccio del gioco riprende in maniera coerente le vicende che in passato sono state proposte sul grande schermo dai due attori: un mucchio di soldi da recuperare, una ragazza da salvare e una serie infinita di schiaffi e fagioli, dunque niente di nuovo sotto il sole per Bud e Terence. L’arco narrativo si snoda attraverso una serie di scenari tratti dalle pellicole più rappresentative, come le ambientazioni western di Lo chiamavano Trinità e le isole tropicali di Banana Joe, ma ciascun livello è magnificamente ispirato alla filmografia che ha visto protagonisti Pedersoli e Girotti. Impossibile immaginare un genere diverso in cui vedere all’opera i due eroi che mettono in pratica quello che sanno fare meglio, ovvero farsi largo tra i livelli a suon di scazzottate.

Il tutto avviene con una leggerezza e immediatezza tale da far divertire chi si mette ai comandi ed eventualmente giocare nei panni dell’uno o dell’altro nel caso si decida di affrontare il titolo in solitaria, di certo non la migliore soluzione per godersi il gioco. Le differenze tra l’imponente Bud e lo spigliato Terence riguardano esclusivamente il moveset, dal momento che per entrambi i personaggi sono stati pensati due tipi di attacco, leggero e pesante, la possibilità di parare i colpi nemici ed effettuare attacchi in corsa. Il divertimento scaturisce dal poter prendere a calci e sberle i nemici su schermo alla stessa maniera del duo: gli indimenticabili pugni in testa di Bud e le veloci schivate di Terence siamo sicuri che oltre riportavi indietro di vent’anni riusciranno anche a farvi scendere qualche lacrimuccia in ricordo dei bei tempi. Dopo averle date, però, è importante anche non prenderle ed è per questo che effettuando una parata con il giusto tempismo effettuerete una sorta di contrattacco. Nel caso di Bud, ovviamente, si tratta di una mossa che farà scontrare le teste di due sfortunati nemici.

ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO

Anche se all’apparenza può sembrare semplice in termini di gameplay, in realtà il sistema di combattimento si rivela ben più stratificato grazie all’aggiunta di oggetti con cui dare una bella lezione ai tanti nemici su schermo e una discreta interazione ambientale che permette di mandarli a tappeto spingendo carrelli della spesa o facendo cadere su di loro grandi casse. Nulla è stato lasciato al caso e vale anche per il modo con cui i giocatori possono riempire interamente la barra della salute: birra, fagioli e banane. La facilità con cui ci si sbarazza dei nemici, gestiti comunque da una discreta intelligenza artificiale, rende caldamente consigliata la scelta del livello di difficoltà più alto per un senso di sfida maggiormente appagante.

Infatti le cose si fanno più complicate solo quando Bud e Terence si ritrovano circondati da una serie di nemici molto grossi o quando l’eccessivo numero di questi tende a creare molta confusione. Nemmeno a dirlo la maniera migliore per godersi Slaps and Beans è in compagnia, magari davanti a un bel boccale di birra e un piatto di fagioli come ci hanno insegnato Bud e Terence nelle loro pellicole. Con un amico in carne e ossa al nostro fianco è possibile tra l’altro dar vita a una serie di combo molto divertenti dove il poveretto di turno si trasforma in una sorta di punchball umano rimbalzando tra i due giocatori. Da segnalare la mancanza di una modalità cooperativa online, che avrebbe fatto sicuramente comodo per coloro che non disponessero di un amico con cui condividere l’esperienza in locale.

Oltre a tirare sberle, padellate e calci, i ragazzi di Trinity Team hanno pensato bene di inserire dei minigiochi che vanno a smorzare un po’ i ritmi tra i combattimenti. Come la gara a birra e salsicce tra i due protagonisti che si trasforma in una sorta di rhythm game in cui bisogna premere il tasto corrispondente al momento giusto, o i vari inseguimenti a bordo di veicoli; tra gli altri troviamo anche l’iconica corsa a bordo della mitica Dune Buggy rossa con cappottina gialla, che però finisce con l’essere poco entusiasmante per via di un sistema di guida poco rifinito e impreciso. Bisogna ammettere che gli sviluppatori hanno svolto un buon lavoro per quanto riguarda la varietà di situazioni, e lo dimostra la presenza di puzzle rudimentali che prevedono ad esempio l’attivazione di particolari interruttori e lo spostamento di casse sparse nello scenario con azioni invitando i giocatori a unire le forze. Se a questo aggiungiamo anche la presenza di una sezione da completare in maniera stealth, facendo attenzione a non essere scoperti ed evitando i raggi laser, allora possiamo dire che l’esperienza risulta sufficientemente varia per accontentare anche i fan più esigenti.

Bud Spencer and Terence Hill: Slaps and Beans

BANANA JOE

Sin dall’apertura della campagna di raccolta fondi su Kickstarter a colpire fu il delizioso stile grafico in pixel art in 2D, a partire dall’ottima riproduzione digitale di Bud e Terence. Anche dal punto di vista delle animazioni è stato svolto un buon lavoro, grazie alla discreta varietà di mosse che il giocatore ha a disposizione per avere la meglio della miriade di nemici che appariranno a schermo. Ma il punto più alto dell’intera esperienza, stilisticamente parlando, è da attribuire alla ricreazione digitale delle ambientazioni per quello che è un vero e proprio tuffo nel passato dal forte carico emozionale per chi quelle location ha imparato ad amarle al netto dei suoi protagonisti. Viene così evidenziata nuovamente una cura certosina per il dettaglio e tutta la passione che gli sviluppatori bolognesi hanno riversato nel progetto.

A supporto di uno stiloso comparto tecnico non poteva che esserci una colonna sonora che per l’occasione attinge a piene mani dai sedici film girati dalla coppia. Tra le chicche inserite degli sviluppatori c’è la possibilità di ascoltare una selezione di musiche di accompagnamento e brani tratti dalla loro filmografia e presenti nel gioco che vedono protagonisti anche gruppi come The Fantastic Oceans, con una menzione speciale per Alessandro Alessandroni, il fischio western più celebre al mondo che con Franco Micalizzi ha firmato la colonna sonora originale dello spaghetti-western Lo chiamavano Trinità. Purtroppo, crediamo per questioni di budget e difficoltà tecniche, non è presente nessun tipo di doppiaggio ma per fortuna sono stati ricreati fedelmente i vari effetti sonori di calci, pugni e sberle che Bud e Terence portano a segno sul malcapitato di turno.

Una breve nota, infine, per quanto riguarda la versione Switch, che abbiamo provato di fianco a quella per PS4: in questo caso, non abbiamo notato particolari differenze tra le due edizioni, eccezion fatta per la possibilità di godere dell’avventura del mitico due anche in mobilità e sfruttare il peculiare sistema di controllo dei Joy-Con per una modalità cooperativa rapida in compagnia dei propri amici.

Bud Spencer and Terence Hill: Slaps and Beans
Bud Spencer & Terence Hill: Slaps and Beans
GIUDIZIO
Slaps and Beans è l'omaggio videoludico (quasi) perfetto dedicato a due mostri sacri del cinema italiano come Bud Spencer e Terence Hill. Chi è cresciuto passando interi pomeriggi e serate ammirando i loro film probabilmente acquisterà senza esitazioni il titolo di Trinity Games, rigiocandolo più e più volte. Per quanto breve e non privo di difetti, il titolo in questione diverte nella sua semplicità e nel proporre minigiochi e brevi sezioni puzzle. L'aver puntato tutto sull'effetto nostalgia non è solo da definirsi vincente ma gioca anche un ruolo fondamentale nel coinvolgere il videogiocatore; vi ritroverete a fischiettare il motivetto di Lo chiamavano Trinità o cantare allegramente sulle note di Dune Buggy degli Oliver Onions mentre sarete impegnati in centinaia e centinaia di scazzottate in compagnia di Bud e Terence.
GRAFICA7.5
SONORO8.2
LONGEVITÀ6.5
GAMEPLAY7.3
PRO
Finalmente un videogioco su Bud Spencer e Terence Hill
Colonna sonora tratta dai film originali
Esperienza varia e molto divertente in compagnia...
CONTRO
...peccato però che duri poco più di un pomeriggio
Boss fight non all’altezza
Non tutti i minigiochi sono riusciti
7.4
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