Con la decisione di portare a termine la sua opera, che si è conclusa con il 72simo volume lo scorso anno in Giappone, Masashi Kishimoto ha lasciato orfani in tutto il mondo i fan di una saga, quella di Naruto, che ha rappresentato dalla seconda metà degli anni duemila quello che venti anni prima era riuscito a produrre Akira Toriyama con Dragon Ball: una serie di successo che ha trasformato un personaggio a fumetti in un vero e proprio mito.

Il merchandise legato a Naruto non si è ancora fermato e le storie che dalla carta sono diventate anime, film e, soprattutto, videogiochi continueranno a essere raccontate sugli schermi delle TV delle nostre case. Quest’anno il nuovo Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4 porta in dote una piccola rivoluzione, rappresentata in primis dal debutto della serie per la prima volta su console di nuova generazione con il tentativo di portare ancor più in alto il livello di realizzazione tecnica a cui il team di CyberConnect2 ci ha abituati in questi anni.

INDISTINGUIBILE DAL CARTONE ANIMATO, ANZI…

Già con i capitoli precedenti, grazie all’uso sapiente del cel-shading, gli sviluppatori sono riusciti a rappresentare su schermo un perfetto adattamento della serie animata su console. Fin dall’era di PS2 i risultati sono stati sorprendenti e il passaggio alla successiva generazione aveva portato con sé incredibili evoluzioni, come cambi di inquadratura durante l’uso delle tecniche ninja avanzate e sorprendenti effetti per le esplosioni o la distruttibilità dell’ambiente circostante in determinate aree di gioco. L’unico handicap evidente era rappresentato dalla fluidità: in alcune occasioni il team CyberConnect2 si era lasciato trasportare dall’entusiasmo, portando su schermo scene molto più complesse di quelle che il motore grafico era in grado di gestire su PlayStation 3 e Xbox 360, dovendo rinunciare in alcune occasioni a una fluidità solida e dovendo convivere con una legnosità non fastidiosa ma comunque osservabile.

Con Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4, grazie alle caratteristiche tecniche delle moderne console e alla continua maturazione del team di sviluppo, il risultato finale rasenta la perfezione. Questo picchiaduro, che segue una storyline basata sugli eventi narrati nell’anime originale, mixa in modo incredibile scene tratte dalla serie TV e combattimenti da vivere in prima persona. Prima di ogni incontro nella modalità Storia, infatti, assisterete a una scena narrata e doppiata dalle voci originali (dell’edizione americana o giapponese) che vi introdurrà allo scontro che dovrete affrontare. Dal punto di vista grafico non si è mai assistito a una realizzazione tanto fedele alle animazioni di un cartone animato di qualità all’interno di un videogioco. Pur appartenendo al genere picchiaduro, in Ultimate Ninja Storm 4 gli scontri a volte sembrano fondere un gioco d’azione alla God of War a uno Street Fighter con sapiente maestria. Assistiamo quindi all’uso di tecniche di combattimento tramite combinazioni di tasti e al dover schivare gli attacchi dell’avversario premendo al momento giusto il tasto che viene mostrato su schermo. La caoticità dell’azione viene perfettamente armonizzata da un sistema di controllo che si adatta perfettamente a ogni scena che affronterete.

TRA PRESENTE E PASSATO…

Esattamente come nel manga, anche in Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4 per comprendere gli eventi narrati nella trama principale avrete modo di affrontare storie del passato. Durante la narrazione vestirete ad esempio i panni del giovane Kakashi, appena nominato jonin, e della sua squadra allenata dal quarto Hokage sfruttando una delle novità presenti in questo nuovo titolo, come quella di poter alternare i personaggi di una squadra (composta da un massimo di tre ninja) condividendo però la salute a disposizione durante i combattimenti.

Il presente narrato in questa avventura di Naruto è invece quello che coinvolge i ninja del Villaggio della Foglia e di tutto l’universo ideato da Kishimoto nella quarta guerra ninja. Senza quindi volervi anticipare nulla se non conoscete la storia originale, le scene di intermezzo e gli scontri epici che i fan hanno potuto seguire sul manga e vedere in TV tramite l’anime diventano fedelmente realtà all’interno del gioco.

…E UNO SGUARDO AL FUTURO

Tra le modalità di gioco extra rispetto alla Storia troviamo quelle classiche da picchiaduro, come gli scontri uno contro uno o tra team, i tornei e le partite multigiocatore online ma anche una modalità Avventura che trasforma Ultimate Ninja Storm 4 in un vero e proprio gioco di avventura e di ruolo al tempo stesso.

Con una visuale in terza persona dovrete avventurarvi tra i villaggi dei ninja per seguire una serie di missioni successive agli eventi narrati dalla Storia e sconfiggere chi cercherà di intralciare il vostro cammino. Mentre ogni componente del puzzle che compone questa produzione di Bandai Namco sembra essere sviluppato con la massima cura, la parte che ci ha convinto meno è proprio quella avventura, che soffre di una certa ripetitività negli eventi da giocare e, soprattutto, è meno dotata graficamente. Considerato che si tratta comunque di un elemento marginale, si può anche chiudere un occhio di fronte a una realizzazione che complessivamente è caratterizzata da un’incredibile qualità.

GIUDIZIO

Per i fan di Naruto, l’arrivo su console next-gen della serie Ninja Storm è praticamente il raggiungimento di un sogno. I contenuti presenti nel gioco base e quelli previsti attraverso futuri DLC renderanno questo titolo, già di per sé molto completo, quasi una raccolta enciclopedica di personaggi e ambientazioni che fanno parte della vita da “adulto” del ninja del Villaggio della Foglia che un po’ tutti conosciamo. Tutte le modalità funzionano molto bene, ma quella Avventura è un riempitivo che rappresenta l’unico tallone d’Achille di questa produzione. A distanza di anni continuiamo a preferire lo stile che Ubisoft seppe regalare con i due capitoli del suo titolo su Naruto per Xbox 360 e che questo picchiaduro non riesce a proporre mixando gli elementi nel modo giusto.