The Division 2, guida al raid Operazione Ore Buie

Vi sveliamo passo dopo passo come completare la prima incursione per otto giocatori del looter shooter di Ubisoft.

Step 1: Assalta l’aeroporto

The Division 2
Credits: MarcoStyle

Come ben saprete, Operazione Ore Buie si svolge quasi interamente all’interno del Ronald Reagan Washington National Airport e metterà alla dura prova gli otto giocatori che ne prenderanno parte. Prima di raggiungere l’aeroporto sarà necessario addentrarsi in una serie di tunnel sotterranei, e che di fatto daranno inizio al raid vero e proprio.

Una volta raggiunta la zona designata prestate attenzione alla presenza di nemici, in particolar modo ai tank e ai nemici élite che si aggireranno nella zona esterna del terminal. Una volta ripulita la zona dei nemici, vedrete le porte del terminal aprirsi e potrete entrare all’interno dell’aeroporto.

Distruggi la sorgente del segnale

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Credits: MarcoStyle

Giunti all’interno dell’aeroporto il vostro compito sarà quello di distruggere le fonti da cui proviene il segnale. Si tratta di quattro scatole situate all’interno della stanza, che renderanno i nemici invulnerabili quando si avvicineranno a queste; il metodo migliore per disabilitarle è senza dubbio di usare le torrette sparse nell’ambientazione, particolarmente utili anche per eliminare facilmente anche i nemici presenti nella stanza.

Dopo aver completato questo step avrà inizio lo scontro contro il primo dei numerosi boss che incontrerete durante il raid, di fatto la parte più complicata di Operazione Ore Buie, per la quale è richiesta una notevole cooperazione e coordinazione tra gli otto giocatori partecipanti.

Elimina Max “Boomer” Bailey

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Il prossimo passo sarà quindi quello di sconfiggere Max “Boomer” Bailey, un tank corazzato in grado di lanciare anche potenti granate. È importante sapere che inizialmente questo nemico sarà immune ai danni che tenterete di infliggergli, per cui risparmiate tempo e munizioni, fino a quando non arriverà il momento giusto per provare a indebolirlo.

Di volta in volta, uno dei giocatori sarà contrassegnato da un’icona rossa a indicare che sarò il bersaglio del boss: l’agente designato dovrà quindi fungere da esca e attirare la sua attenzione, sfruttando all’occorrenza anche gli ostacoli rappresentati dalle copertura, mentre un altro Agente dovrà occuparsi di colpire il suo punto debole. L’unico modo infatti per danneggiare la sua corazza è quello di colpire il boss alle spalle usando le torrette, che però tenderanno a surriscaldarsi velocemente. Quando Boomer cadrà in ginocchio, quello sarà il momento giusto per concentrare tutta la vostra potenza di fuoco su di lui, puntando alla testa, per infliggergli danni alla corazza.

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Questa azione va ripetuta più volte, con le attenzioni del nemico che si sposteranno su giocatori differenti, con nuovi nemici che compariranno ripetutamente e che dovranno essere prontamente eliminati. Il boss va tenuto lontano dalle torrette, che se distrutte decreteranno la fine del raid e vi costringeranno a iniziarlo daccapo. Coloro scelti come bersaglio dovranno prestare attenzione al dispositivo di guarigione situato sul petto di Boomer sparandogli contro quando questo inizierà a lampeggiare di verde.

Assicuratevi inoltre di disattivare le fonti del segnale che renderanno i nemici e il boss invulnerabili ai vostri colpi; le fonti del segnale potranno anche essere disabilitate usando i terminali situati al centro della stanza o più semplicemente sparandogli contro con le torrette. Una volta eliminata la barra della corazza il boss potrà essere danneggiato con facilità ed eliminato senza troppi patemi.

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