Le Leggende di Tamriel #03 – Garnag

Bentornati al nostro appuntamento con la rubrica dedicata agli eroi di Tamriel e la loro trasposizione nel gioco di carte collezionabili The Elder Scrolls: Legends. Oggi continuiamo a sviscerare i segreti della Confraternita Oscura, setta di assassini tanto misteriosa quanto fedele al culto della Madre Notte, andando ad approfondire il personaggio di Garnag. Scopriamolo insieme.

LA STORIA

Garnag fu un assassino Orsimer assoldato dalla Confraternita Oscura, residente nel Santuario di Cheydinhal al tempo della Grande Guerra. Trasportò la cripta della Madre Notte da Bravil dopo essere stata requisita, e fu uno degli ultimi superstiti della Confraternita a Cyrodiil.

Grazie alle sue grandi abilità in combattimento, Garnag fu inviato ad aiutare Alisanne Dupre e gli altri in difesa della Cripta della Madre Notte a Bravil, nel Crepuscolo del Sole nell’anno 188 della Quarta Era. La Cripta fu invasa qualche mese dopo il suo arrivo e ne scaturì una feroce battaglia nella quale Dupre e Andronica perirono nel tentativo di difenderla. Garnag, invece, fu l’unico che riuscì a sopravvivere rimanendo comunque gravemente ferito perdendo l’occhio destro. Ciò nonostante riuscì a riportare la Madre Notte a Cheydinhal.

All’indomani della morte di Alisanne, Garnag uccise il capo del Santuario Rasha su ordine di Cicero, a causa del fatto che lo stesso Rasha si era falsamente dichiarato il nuovo ascoltatore della Madre Notte.

Poco dopo, quando la pazzia aveva ormai preso pieno possesso di Cicero, Garnag si allontanò dal Santuario in cerca di cibo, ma non vi fece più ritorno. Il suo destino è a tutt’oggi sconosciuto, lo stesso Cicero non ricevette più alcuna sua notizia a partire dall’anno 192 della Quarta Era. Ciò che sicuramente è noto è che, se fosse ancora vivo, sarebbe l’unico membro superstite della Confraternita Oscura a Skyrim, a oggi completamente smantellata.

ANALISI DELLA CARTA

Garnag fa la sua comparsa in The Elder Scrolls: Legends con l’introduzione del capitolo della storia The Fall of the Brotherhood. Apparentemente la carta non mostra alcun tipo di legame con la lore del personaggio, ma comunque la sua importanza nella Confraternita Oscura viene riflessa anche in Legends. Garnag è infatti una delle carte Leggendarie più giocate. Le sue statistiche lo rendono un drop solidissimo al turno in cui potrebbe essere schierato, tuttavia il suo utilizzo migliore avviene in late game, grazie alla sua abilità passiva che impone ai giocatori di non poter usufruire a pieno della magicka a loro disposizione, bloccando di fatto la maggior parte delle giocate soprattutto nei mazzi di tipo Control. Ovviamente è necessario che, per non risentire noi stessi della presenza di Garnag sul campo di gioco, esso sia immesso in un contesto adatto, fatto di carte leggere dove, anche in situazioni di 7 magicka, siamo in grado di ottenere vantaggio riuscendo a giocare in ciascun turno un discreto numero di carte.

Per quanto riguarda le sinergia con questa carta, ovviamente il suo tag Orco la fa da padrone, rendendola perfetta da inserire nel più classico dei mazzi Orco, dove quindi è in grado di ottenere vantaggio da carte come Chieftain’s Banner, che gli fornisce un bonus di 2 punti alla difesa, e allo stesso Garnag conferisce le condizioni di giocata di numerose altri orchi, primo tra tutti Wood Orc Headhunter, che ottiene l’abilità carica se un altro orco è presente sul terreno di gioco.

Dunque in definitiva una carta adatta a qualsiasi tipologia di mazzo Aggro o che tendono a portare l’avversario al late game mantenendo però il completo controllo della situazione. Ovviamente il nostro assassino non è immune alle carte azione, ma possiamo proteggerlo al meglio dai danni fisici potenziandolo tramite oggetti, i quali tra l’altro ci aiuterebbero a sfruttare anche la sua abilità di sfondamento.

L’appuntamento con Le Leggende di Tamriel è fissato alla prossima settimana, fateci sapere quale personaggio del gioco vi piacerebbe vedere come soggetto del prossimo episodio!