Pixel Cartacei #02 – The Masters of Pixel Art vol. 1

I pixel, quei piccoli e singolarmente insignificanti quadratini di colore capaci di regalarci tante emozioni se messi insieme ad altri.

Ogni immagine, ogni parola, ogni schermata che appare sulla TV è composta da centinaia, migliaia, in alcuni casi addirittura milioni di questi piccoli pixel, che senza sosta creano per noi tutto quello che vediamo passare davanti ai nostri occhi. Dai nostri videogiochi preferiti alle noiose schermate di word processor o alle pagine web, tutto è composto da questi (sempre più piccoli, con l’aumentare della risoluzione) pixel di colore differente, che trovano il loro giusto e meritato tributo in diversi libri. Tra questi, quello che ha meritato la nostra attenzione per questo secondo capitolo della rubrica Pixel Cartacei è The Masters of Pixel Art, anch’esso finanziato attraverso una riuscitissima campagna su Kickstarter.

The Masters of Pixel Art

Il progetto dell’autore svedese Klas Benjaminsson, un graphic designer amante della demoscene, ha saputo catturare immediatamente la nostra attenzione per la qualità del libro stesso, sia a livello di pura impaginazione e contenuti che per la realizzazione dell’opera, con una ottima qualità di stampa e un formato in grado di rendere giustizia alle splendide immagini.

Focalizzato principalmente sulla demoscene e su tutta la pixel art legata a essa, The Masters of Pixel Art è un volume di 216 pagine che ospita oltre 50 artisti con più di 400 immagini. Dimensioni generose, dicevamo, oltre 30x24cm per uno spessore di poco più di 2cm e copertina rigida con stampa in rilievo che va a riprendere i tanto amati pixel.

The Masters of Pixel Art

Per chi non sapesse cosa sia la demoscene, questo libro potrebbe essere una buona introduzione a essa, trattando foto e immagini principalmente realizzate con i computer che hanno praticamente visto nascere e crescere questo “movimento”. Parliamo dei computer di casa Commodore, l’Amiga in particolare è quello trattato in questo primo volume.

The Masters of Pixel ArtLa demoscene è ancora un sentito e attivo fenomeno culturale che vede riuniti al suo interno artisti di ogni tipo: grafici, musicisti, programmatori capaci di realizzare, senza scopo di lucro, demo, giochi, slideshow e quant’altro. Nonostante sia difficile spiegare la filosofia alla base di questo fenomeno, è giusto ricordare come molte famose software house odierne abbiano fondato inizialmente le loro radici proprio nel periodo di grande espansione della demoscene: alcuni esempi sono Housemarque, DICEGuerrilla Games, Team17, Psygnosis, attualmente nota come SCE Liverpool Studio), Naughty Dog e DMA Design, oggi conosciuta come Rockstar Games. Ognuna di queste software house ha infatti tra i fondatori personaggi ricollegabili alla scena demo di quegli anni.

Per farvi capire la portata di questo fantastico e poliedrico gruppo di persone, vi basti pensare che oltre a grafici e programmatori anche molti musicisti famosi hanno iniziato a comporre la loro musica proprio per le demo dei computer Amiga di Commodore. Jesper Kyd, ad esempio, è oggi colui che ha composto la colonna sonora di Hitman o di alcuni episodi di Assassin’s CreedAxel Hedfors conosciuto con il nick “Quazar” anni or sono, è oggi più comunemente noto come Axwell, che molti di voi conosceranno per essere stato anche parte del gruppo Swedish House Mafia.

The Masters of Pixel Art

Ma torniamo ai pixel, quelli che riempiono le pagine di questo libro. Molte delle immagini presenti al suo interno sono state realizzate a una risoluzione di 320×256 pixel e 32 colori. Immaginate, quindi, quali compromessi e di quali prodezze sono capaci questi artisti utilizzando solamente un mouse e Deluxe Paint, programma di grafica realizzato, guarda caso, da Electronic Arts, uno dei più grandi (se non il più grande) publisher, sviluppatore e distributore di videogiochi al mondo.

Potete acquistare questo splendido libro su NicePixel. Presto uscirà anche le versione eBook interattiva del libro, alla quale Klas sta lavorando ormai da settimane per ultimare i lavori. Siamo convinti che la qualità e i contenuti aggiuntivi saranno all’altezza della versione stampata. Se volete altre informazioni invece potete consultare il sito ufficiale o commentare questo articolo con tutte le vostre domande!

La rubrica Pixel Cartacei torna il prossimo mese con l’analisi di un nuovo libro a tema videoludico. In attesa del prossimo appuntamento, vi lasciamo con qualche altra immagine tratta dal libro.