La Locanda di VGN #01 – Il mazzo Murloc Paladino

Cari lettori, oggi diamo il via a una nuova ed emozionante rubrica interamente dedicata a Hearthstone che ci accompagnerà nel corso dei prossimi mesi con articoli e analisi dedicate su tutto ciò che riguarda il celebre gioco di carte firmato Blizzard: la Locanda di VGN.

Con questo appuntamento mensile, seguiremo l’andamento del gioco con ricche guide, video e dirette, andremo ad analizzare i mazzi più forti del momento, le novità del gameplay e tutto ciò che concerne nuove espansioni o avventure.

Per iniziare, abbiamo scelto un deck particolarmente in voga in questi tempi: molto aggressivo, non troppo costoso ma soprattutto divertente da giocare. Vi presentiamo il Murloc Paladino!

Hearthstone paladino

LA STRUTTURA DEL MAZZO

Come per ogni mazzo vogliate costruire, la fase di scelta e valutazione delle trenta carte da inserire è di gran lunga quella più importante.

Curva mazzo HS

Sono tanti i parametri che dobbiamo cercare di rispettare e molte le variabili da tenere ben presente quando scegliamo di includere una carta piuttosto che un’altra.

Innanzitutto dobbiamo avere ben chiara una strategia d’attacco per far sì che il nostro deck sia vincente: uno degli elementi più importanti in questa fase del gioco è rappresentato dalla curva di mana, ovvero dal piccolo grafico che ci mostra il mazzo attraverso una suddivisione per costo delle carte presenti. In questo caso come potete osservare dall’immagine qua di fianco, c’è una fortissima predominanza delle carte a basso costo, in particolare di 1 e 3 mana.

Lista carte 1 HS

Questo perché la strategia di tale deck è proprio quella di aggredire nei primi turni l’avversario, giocando sulla sinergia delle carte Murloc.

Come regola generale, non sempre è necessario che il nostro mazzo possieda una curva equilibrata o omogenea tuttavia la presenza di carte con costo di mana sopra il cinque permette di avere un maggiore controllo del gioco negli ultimi turni della partita.

Qua di fianco potete osservare la lista completa: per un totale di 6600 polvere (cifra piuttosto elevata per un deck di tipo aggro, ndr) il nostro mazzo è composto da:

  • 9 carte di tipo Raro
  • 10 carte di tipo Epico
  • 1 carta di tipo Leggendario

Per quanto sia forte e prestante, un mazzo di questo tipo non è consigliato a tutti poiché richiede – se volete risparmiare un po’ di polvere – che il giocatore abbia acquistato qualche busta delle più recenti espansioni in quanto le carte in esso presenti, fanno parte delle ultime quattro pubblicate ovvero I bassifondi di MeccaniaViaggio a Un’GoroIl trono di ghiaccio e Coboldi & Catacombe.

In particolare l’unica leggendaria presente nel deck ovvero Custode del Sole Tarim fa parte dell’espansione di Un’Goro.

Da non sottovalutare la presenza di alcune facenti parte dell’espansione dedicata a Meccania che fa sì, all’uscita di una nuova espansione tra qualche mese, che tale mazzo non sarà più giocabile in modalità standard ma soltanto in modalità selvaggia costringendoci quindi al rimpiazzo tali carte.

 

Strategia mazzo HS

STRATEGIA E VITTORIA!

Come specificato nel paragrafo predente, utilizzare questo mazzo non richiede particolari abilità o inventiva da parte del giocatore in quanto la strategia che sta dietro è quella di fare più danni possibili all’eroe nelle prime fasi del gioco.

La sinergia tra i vari servitori Murloc vi permetterà di potenziarne attacco e salute nel giro di poco tempo grazie ad alcune carte fondamentali nei primi turni tipo Inquisitore Pinnavile, Murloc Invocamaree e Cacciatore Pozzaroccia.

Un’altra semplice giocata consigliata all’inizio della partita e che potrebbe rivelarsi decisiva più tardi, è quella del Inquisitore Pinnavile il quale, a costo uno, andrà a sostituire il nostro potere eroe con “Evoca un Murloc 1/1” dandoci così la possibilità di richiamare sul campo di battaglia un Murloc in ogni momento, ideale per le nostre combo.

Man mano che il nostro campo di battaglia si arricchisce di Murloc apparentemente innocui, possiamo valutare l’opzione di far scendere in campo carte come il Veggente Lucefredda e il Oracolo Scagliasalda che andranno a potenziare rispettivamente la salute e l’attacco dei nostri fedeli servitori.

Quindi, mentre cercate di preparare il campo di battaglia ricordatevi che giocare un servitore come il Megasauro Onesto potrebbe salvarvi dai guai in quanto, grazie all’abilità Adattamento, potrete scegliere in che modo migliorare immediatamente i vostri servitori sul campo dandogli (tre opzioni casuali tra le nove disponibili):

  • +1/+1
  • Scudo Divino
  • Non può essere bersaglio di Magie e Potere eroe
  • + 3 attacco
  • + 3 saluto
  • Furia del vento
  • Furtivo fino al prossimo turno
  • Veleno
  • Rantolo di morte: evoca due piante 1/1

Questo passaggio è veramente delicato perché può permettervi di chiudere la partita oppure di ristabilire il vantaggio se l’avversario possiede diversi servitori in campo.

Come in ogni mazzo aggro che si rispetti trova spazio il Orrore dei Cunicoli, una delle carte più giocate dell’ultima espansione (e probabilmente nel mirino di Blizzard per un nerf, ndr) che potrete facilmente calare in campo a zero mana già al quarto o quinto turno nel caso in cui l’avversario abbia spazzato via i vostri servitori.

Una variante molto efficace di questa lista sostituisce i due Murloc Branchiazzurra con due Lama dell'Adunata, estremamente consigliate in quanto possono costituire una combo vincente se giocate dopo l’adattamento e anche Idrologa con un più classico Lanciatore di Coltelli che può conferire a un mazzo di questo tipo un vantaggio in termini di aggressività e rapidità nel fare danni.

Se possedete la carta leggendaria Leeroy Jenkins invece, potete pensare di implementarla nel mazzo al posto di un Veggente Lucefredda per attribuire al mazzo un’inclinazione decisamente più aggressiva.

CONSIGLIO FINALE

Un mazzo aggressivo come questo non può che fare la sua fortuna nei primi turni del gioco perciò mirate sempre a fare più danni possibili all’eroe che vi trovate davanti, cercando di chiudere la partita entro i primi sei turni e sorvolando spesso e volentieri sui servitori apparentemente minacciosi dell’avversario. Se il mazzo funziona come deve, non potranno in alcun modo impensierirvi!

Per comporre automaticamente il mazzo, copiate il seguente codice e create un nuovo deck su Hearthstone: AAECAZ8FArEIucECDsUD2wP+A6cF4wWnCNOqArPBAp3CArHCAuPLAvjSAvvTAtblAgA=