Assassin's Creed Odyssey: Stirpe

Assassin’s Creed Odyssey: L’Eredità della Prima Lama – Episodio 3: Stirpe

Si conclude la nostra odissea con la terza e ultima parte del DLC dedicato alla leggendaria Lama Celata.

Dopo un trama principale densa e sfavillante come quella di Assassin’s Creed Odyssey, che vi abbiamo ampiamente raccontato nella nostra recensione completa, viene naturalmente da chiedersi se ci sia o meno l’esigenza di gettarsi a capofitto su nuovi contenuti, come la serie di DLC de L’Eredità della Prima Lama.

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un arco narrativo inedito composto da tre episodi acquistabile al prezzo di 24,99 euro oppure a 39,99 euro con il Season Pass che, tra le altre cose, include un secondo arco narrativo inedito basato sul mito di Atlantide. Ebbene, a quattro mesi dal primo Episodio e a due mesi dal secondo, oggi siamo qua per tirare le somme su Stirpe, la tanto agognata conclusione di questa prima storia aggiuntiva di Odyssey.

Assassin's Creed Odyssey: L'Eredità della Prima Lama - Episodio 3: Stirpe
Non è mai facile prendere alcune decisioni.

LA NOSTRA STIRPE

L’idea di suddividere un racconto in tre parti (per un totale di circa 10 ore di trama principale) e pubblicarlo a distanza di mesi l’una dall’altra, si è rivelata una scelta piuttosto vincente per lo sviluppatore. Assassin’s Creed Odyssey è un gioco ricco di cose da fare, lo sappiamo, e distribuire nuovi contenuti ogni quattro o cinque settimane ha permesso ai giocatori di approcciare con calma l’avventura e godersi i racconti de L’Eredità della Prima Lama.

Dopo un incipit piacevole e divertente e un episodio d’intermezzo più blando, quasi di passaggio potremmo dire, ci aspettavamo fuochi d’artificio per una degna conclusione di questa breve trilogia ma purtroppo, almeno in parte, alcuni nostri timori hanno trovato conferma. In termini di trama principale ed eventi, il DLC si lascia giocare con piacere tuttavia manca, a questo punto, dopo ore e ore di gioco, una piccola sterzata che sappia rinnovare l’azione e rendere il tutto più intrigante. Lo sviluppatore non poteva fare certo miracoli ma in ogni caso, si è preferito una più comoda via della continuità rispetto agli episodi precedenti e al gioco principale, anziché quella più ‘coraggiosa’ che avrebbe previsto forse il prendersi qualche rischio in più. Pertanto, non aspettatevi novità in termini di mappa di gioco o di oggetti – cosa che invece era presente, seppure in misura minima, nel primo e nel secondo racconto.

Assassin's Creed Odyssey DLC
Kassandra o Alexios, ecco il vostro destino.

IL FUTURO CI ASPETTA

Il racconto riparte esattamente subito dopo la fine del secondo episodio e riprende gli ultimi avvenimenti che, con sorpresa, ci avevano lasciato più o meno stupefatti. Il gioco celebra e racconta la vita, svelando la linea di sangue che finalmente ci ricollega a quell’incredibile e vasto mondo degli assassini che abbiamo ben imparato a conoscere dal 2007 a oggi, ma gli contrappone però la morte, la sete di sangue del pericoloso Ordine degli Antichi che ci ha dato la caccia e perseguitato per tutti e tre gli episodi.

Com’è ovvio, viene svelato e facciamo finalmente la conoscenza del capo supremo dell’Ordine verso il quale, nutriremo un forse senso di rabbia e vendetta. Tutto si gioca, ancora una volta, su questa ambivalenza che già in passato aveva ridotto il nostro protagonista dinanzi a scelte ed eventi difficili. Manca un po’ del pathos che ha contraddistinto alcuni tratti dell’avventura principale e quel senso di autodeterminazione che abbiamo assaporato attraverso le nostre scelte ma in ogni caso, l’episodio Stirpe riesce comunque a portare il giocatore verso una conclusione tutto sommato piacevole sebbene priva di grandi colpi di scena.

Ed è forse proprio questa la mancanza che si fa più sentire in questa terza iterazione del DLC: se nel primo potevamo contare su personaggi e racconti nuovi, concludere l’arco narrativo senza grandi colpi di scena o momenti di tensione rovina un po’ il ritmo o l’idea di un finale scoppiettante sul quale il pubblico sperava di contare.

GIUDIZIO
E con questo si chiude il primo arco narrativo del Season Pass di Assassin's Creed Odyssey, tra attività ormai ben note e ripetute e qualche colpo di scena. Resta tuttavia un po' di amarezza per la scelta da parte del team di non osare granché, sia in termini di ambientazioni e mappa di gioco che per quanto riguarda la struttura delle missioni, sia principali che secondarie.
PRO
Narrazione sempre intrigante...
Conclusione soddisfacente dell'arco narrativo
CONTRO
...ma fin troppo dilatata
Manca un po' di varietà rispetto ai due episodi precedenti
7