ToeJam and Earl: Back in the Groove!

ToeJam and Earl: Back in the Groove!

La strana coppia che ha accompagnato i possessori di SEGA Mega Drive torna con una nuova avventura.

ToeJam and Earl non è un nome conosciuto ai più: trattasi di un titolo acclamato da una nicchia di adoranti fan che all’inizio degli anni ’90 hanno passato ore e ore in compagnia del loro SEGA Mega Drive e dei protagonisti di questo folle (soprattutto per l’epoca) titolo, sparito poi dai radar per tanto, troppo tempo.

Qualche anno fa, una software house ha però deciso di dar voce ai fan del gioco, attivando una campagna Kickstarter che permettesse lo sviluppo di un reboot al passo coi tempi, ma come da tradizione di questo genere di prodotti, assolutamente fedele allo spirito originale. E così è stato: anche se lo sviluppo ha impiegato un po’ di tempo in più del previsto, finalmente ToeJam and Earl: Back in the Groove! è arrivato. Scopriamo insieme se il prodotto finale ha giustificato la lunga attesa.

ToeJam and Earl: Back in the Groove!
Quasi trent’anni dopo il lancio su Mega Drive, ToeJam ed Earl si ripresentano sulla scena con un lifting niente male!

Gli elementi di ToeJam and Earl apprezzati all’epoca dell’uscita originale furono lo stile e il mood assolutamente irriverenti (molto vicino a quello di Beavis & Butthead, o più genericamente a tutta la “acida” MTV degli anni ’90), che coinvolgevano l’aspetto grafico, i dialoghi e la musica; e anche il gioco in sé, che proponeva un grande territorio da esplorare liberamente alla ricerca di oggetti.  Oggi come allora, infatti, ToeJam and Earl: Back in the Groove! consiste nel rintracciare pezzi di astronave che permettano ai protagonisti alieni di ricostruire il loro veicolo distrutto accidentalmente in un incidente che li ha portati a schiantarsi sulla terra. 

La ricerca non è solo ardua a causa del grande mondo da perlustrare passo dopo passo (generato casualmente a ogni partita), ma anche per la presenza di terrestri più o meno psicolabili che cercheranno di ostacolare l’avanzata dei protagonisti.

DI NUOVO IN PISTA

Questa nuova edizione brilla per un completo rifacimento grafico, che nonostante ripulisca e impreziosisca (ovviamente!) l’aspetto originale, rimane fedelissimo allo stile kitsch/pop che ha contraddistinto, più o meno consapevolmente, il prodotto originale per Mega Drive. Una estrema pulizia e animazioni variegate la fanno da padrone, riuscendo a comunicare ancora meglio il mood irriverente e folle del gioco. 

Il grande dubbio di fronte a ToeJam and Earl è però l’appeal che un titolo del genere, fortemente radicato negli anni ’90, possa avere sui giocatori attuali. Se non si è amato o almeno conosciuto l’originale, se quindi non c’è nessun legame affettivo con i personaggi e lo stile di gioco o almeno un minimo di nostalgia che vada a colmare un gameplay non immediato, non particolarmente coinvolgente (perlomeno al giorno d’oggi) e confuso, è difficile che possiate trovare ToeJam and Earl: Back in the Groove! un prodotto appassionante.

Il primo impatto, infatti, è caotico e disorientante: non si capisce bene cosa bisogna fare e perché. Anche dopo, vagare per il mondo alla ricerca di oggetti senza indizi all’interno di ambientazioni fin troppo simili tra loro non ha particolare mordente oggi, abituati come siamo, anche a prezzi budget, a situazioni decisamente più moderne e avvincenti. Di sicuro, nel 1991 questa sorta di primordiale free-roaming poteva effettivamente essere appassionante, ma oggi come oggi non può essere ancora un cavallo di battaglia.

È difficile, dunque, che ToeJam and Earl possa essere davvero apprezzato da chi non ha amato o conosciuto l’originale. Per chi invece 28 anni fa ha passato piacevoli pomeriggi con Mega Drive e pane e marmellata, questo remake è un piacevolissimo salto nel passato, che vi permetterà di riscoprire personaggi, musiche e mood pazzi e spensierati.

GIUDIZIO
ToeJam and Earl: Back in the Groove! è un gioco pensato prevalentemente per chi conosceva e amava il titolo originale uscito nei primi anni ’90 sull’indimenticabile SEGA Mega Drive. Una struttura di gioco un po’ datata, che consiste nella ricerca di oggetti in una grande mappa, non ha un particolare mordente oggi, nemmeno nonostante un rifacimento grafico bello da vedere e coerente con lo spirito irriverente e trash del primo episodio. Aiuta certamente affrontare il gioco insieme a un amico grazie alla modalità multiplayer, perlustrando così più velocemente la mappa in compagnia, ma non è comunque abbastanza per chi non può colmare con un po’ di nostalgia e malinconia le mancanze di questa nuova edizione. L’acquisto è invece obbligatorio per chi ha spolpato la cartuccia di plastica originale, per ravvivare un po’ i ricordi dell’infanzia o dell’adolescenza: se siete fan sfegatati della strampalata coppia di alieni, aggiungete pure un punto al voto complessivo.
GRAFICA6.5
SONORO7
LONGEVITÀ8
GAMEPLAY5
PRO
Ripulito e aggiornato graficamente
Coerente con lo stile del gioco originale...
CONTRO
...ma la struttura di gioco è troppo datata
6.5
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