Unruly Heroes

Unruly Heroes

Il colorato folklore cinese in un artistico platform bidimensionale tutto da giocare.

Il folklore cinese è spesso e volentieri denigrato (o comunque poco considerato) rispetto a quello del Giappone. Eppure, il paese con più abitanti al mondo offre possibilità incredibili per quanto riguarda ambientazioni spettacolari e bizzarre creature. Gli animali tipici della regione fanno da padroni e danno il volto agli eroi e malvagi che lottano all’ombra dello Yin e Yang, come accadde nello spensierato Kung Fu Panda.

Oggi però non siamo qui a parlare di panda coccolosi, ma di scimmie guerriere e coccodrilli poco raccomandabili. Con sommo stupore ci siamo trovati di fronte a un titolo semplice ma di impatto e dal comparto artistico interessante: da Magic Design Studios arriva infatti sulle nostre console Unruly Heroes, ecco cosa ne pensiamo di questo dinamico e colorato platform.

Unruly Heroes
Scimmie guerriere che prendono a bastonate coccodrilli famelici: tutto nella norma.

VIAGGIO IN OCCIDENTE

La storia si rifà al noto romanzo di Wú Chéng’ēn, Racconto del viaggio in occidente, nel quale un monaco buddhista si fa accompagnare da tre discepoli, una scimmia, un maiale e un demone fluviale, al fine di ritrovare degli antichi testi perduti. Unruly Heroes cambia leggermente le carte in tavola, presentando la stessa compagine ma alle prese con un prezioso rotolo che, se distrutto, farà cadere il mondo nel caos. La profezia purtroppo si avvera e i quattro si imbarcano in viaggio ricco di insidie e demoni incredibili, che tenteranno a tutti i costi di bloccare i nostri eroi dal compiere il loro sacro destino. Una missione divina che potrete compiere anche in compagnia di altri tre amici.

Come anticipato in apertura, Unruly Heroes è capace di regalare paesaggi da fiaba, degni dei più grandi racconti di fantasia della Cina. Dalle fredde montagne abitate dai morti fino alle calde paludi delle lucertole, ogni livello è capace di offrire una vista mozzafiato. D’altronde, la zona est-asiatica spazia moltissimo per quanto riguarda gli ambienti e gli sviluppatori sono riusciti a trasmettere questa sensazione anche in un gioco a scorrimento laterale.

La vera ciliegina sulla torta sono i boss che troneggiano spesso e volentieri alla fine dei livelli. Anche in questo caso, la mitologia cinese è preponderante ed ecco comparire una dama bianca con intenzioni poco amichevoli o un enorme verme dai mille occhi. Un piccolo difetto delle boss battle è che alla fine, anche quelle contro i boss di fine mondo, si assomigliano un po’ tutte. Basta capire il meccanismo di fondo e il gioco è fatto.

Unruly Heroes
La Dama Bianca è una donna… per cui morire.

ARTE DELLA GUERRA

Passiamo ora al cuore del gioco. Ciò che caratterizza, e che ti fa rimanere ore incollato davanti allo schermo, è un gameplay dinamico e poco frustrante, intervallato da tranquilli enigmi ambientali. Non aspettatevi chissà quale sfida o difficoltà, anzi pensate che quello che vivrete sarà un’esperienza tranquilla e incantevole.

Ad aggiungere profondità alla vostra run, i ventinove livelli vi proporranno tre sfide. La prima vi chiederà di raccogliere cento monete (cinquanta per i boss di fine mondo), le quali poi potranno essere spese nel negozio per comprare sgargianti uniformi per gli eroi. Per completare la seconda sfida, dovrete individuare un pezzo di pergamena nascosto nel livello che vi garantirà il bozzetto di un personaggio incontrato in quella sezione. Non può mancare come ultima sfida una sorta di ranking, di come avete completato il livello in generale, e questa sfida si basa su tre parametri: monete raccolte, numero di morti e tempo impiegato.

I quattro eroi hanno ognuno un moveset particolare, da combinare a prese e attacchi pesanti. È possibile caricare un attacco speciale devastante dopo aver messo a segno una combo senza però essere colpiti. Questo attacco spazzerà via i nemici, rendendo invincibile il nostro personaggio. Il tutto risulta sufficientemente appagante, ma è doveroso sottolineare come i comandi non siano sempre perfettamente reattivi. Ciò si nota specialmente nei momenti in cui è richiesta una certa dinamicità, come in alcuni sezioni a tempo.

Unruly Heroes
In una sezione di gioco tornerete letteralmente bambini.

PAZIENTE CONQUISTA

Un altro grande punto di forza è sicuramente il comparto grafico, che ricorda senza esagerazioni un dipinto. La scelta di utilizzare una tecnica di disegno simile all’acquerello si coniuga al mondo di Unruly Heroes in modo sublime. Nonostante il carico di colori e sprite che possono trovarsi su schermo nello stesso momento, particolarmente elevato in alcuni casi, il team di sviluppo mostra un’ottimizzazione interessante: su Switch non sono presenti cali di frame-rate tali da rovinare l’esperienza di gioco, ma la cura e pazienza profusa dalla software house ha permesso al titolo di conquistare un vantaggio rispetto ad altri indie disponibili sulla piattaforma, come ad esempio il recente (e meno vistoso) Achtung! Cthulhu: Tactics.

Non può mancare un sonoro epico e orientaleggiante a chiudere questa piccola perla creata da Magic Design Studios. Ogni singolo momento ha una colonna sonora unica che incalza all’azione e coinvolge pienamente il giocatore. La particolarità, forse meno necessaria ma per questo più simpatica e capace di intrattenere, è il caricamento interattivo che permette a quattro simpatici mostriciattoli di suonare strumenti tipici della cultura cinese. Personalmente, ci fosse stata una sezione dedicata all’esecuzione di brani attraverso questa piccola orchestra, avrei passato metà della prova ad ascoltarne la melodia.

GIUDIZIO
Unruly Heroes riesce a dare il massimo risultato col minimo sforzo. Magic Design Studios ci ha dimostrato che non serve un'idea rivoluzionaria per ottenere un buon titolo. Partendo da una tipologia di gioco basilare, quella del platform a scorrimento, il team di sviluppo ci regala un'esperienza unica e colorata. Il gameplay veloce e mai troppo stressante permette di godere dell'ambientazione orientale, senza rinunciare alla componente arcade. A parte qualche sezione un po' scomoda a causa di comandi non troppo reattivi, questo indie si rivela una piccola chicca tutta da giocare, magari anche in compagnia.
GRAFICA9
SONORO9
LONGEVITÀ8.3
GAMEPLAY8
PRO
Disegno colorato e sonorità orientali
Gioco semplice e non troppo frustrante
Boss variopinti e interessanti...
CONTRO
...ma di base simili tra loro durante i combattimenti
Comandi poco reattivi
8.5
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