Diablo III: Eternal Collection
Versione testata: Switch

Diablo III: Eternal Collection

Fino a qualche tempo fa, sperare di mettere le mani su un episodio di Diablo per una console Nintendo sembrava una ipotesi improbabile. D’altronde, la serie ruolistica di Blizzard mancava su una piattaforma della casa di Kyoto da oltre un decennio, e in tal senso è servito l’incredibile successo di Switch a convincere la casa californiana che i tempi erano probabilmente maturi per un ritorno in grande stile della saga GdR. Così, a sei anni dal lancio su PC, il terzo episodio debutta sulla console ibrida con una versione ad hoc di Diablo III: Eternal Collection, attesa il prossimo 2 novembre sul mercato europeo.

Grazie a un codice digitale fornitoci da Blizzard Italia, abbiamo messo le mani sulla versione Switch per testare le potenzialità di Diablo III principalmente in versione portatile, ricominciando l’avventura da capo con un nuovo eroe stagionale, un personaggio “esclusivo” con cui guadagnare dei punti d’eccellenza e loot inediti, che saranno poi condivisi con gli altri personaggi al termine della stagione. La scelta, in questo caso, è caduta sul Negromante, protagonista dell’espansione Ascesa del Negromante lanciata nel 2017, che nell’edizione del gioco per Switch può essere utilizzato gratuitamente sin da subito.

Diablo III: Eternal Collection

L’EDIZIONE DEFINITIVA

Prima di parlare delle peculiarità di Diablo III su Switch, è bene fare un riepilogo di ciò che la Eternal Collection ha da offrire sulla console ibrida di Nintendo. Come nel caso dell’omonima raccolta per PS4 e Xbox One, oltre al gioco base questa edizione include anche la prima espansione Reaper of Souls (che introdusse la classe Crociato), la succitata espansione Ascesa del Negromante e tutti gli update che hanno caratterizzato un supporto di ben sei anni da parte della casa californiana. In esclusiva per questa edizione, ci sono poi una serie di contenuti estetici a tema The Legend of Zelda, che consentono di modificare l’aspetto del proprio personaggio con alcuni oggetti che omaggiano la popolare saga ruolistica di Nintendo. Tra questi, oltre alla mascotte Coccò e la cornice della Triforza per il ritratto del giocatore, c’è spazio anche per il set di trasmogrificazione che trasforma l’eroe in Ganondorf, e le ali ispirate a The Legend of Zelda: Majora’s Mask con cui impreziosire l’aspetto del personaggio.

Si tratta di contenuti di certo non “imperdibili”, ma che donano una certa particolarità a questa edizione del gioco di ruolo che arriva mesi dopo il debutto sulle altre console della generazione corrente. Tra l’altro, su Switch si può giocare sin da subito la modalità Avventura, i Varchi (una sorta di modalità a ondate generata in modo casuale, al cui interno dovrete uccidere orde di nemici fino a vedervela con il boss finale) e la loro variante “maggiore”, una prova a tempo con cui testare le vostre abilità. Quanto l’accesso a questi contenuti possa effettivamente valere il prezzo del biglietto (dato che, come da tradizione per i prodotti Nintendo, il gioco è venduto a prezzo pieno) è un discorso altamente soggettivo, soprattutto alla luce del fatto che si tratta di un gioco con più di qualche anno sul groppone.

Diablo III: Eternal Collection

LA PROVA SU STRADA

A livello di gameplay, ci siamo concentrati principalmente sul test del gioco in modalità portatile, pur verificando brevemente le potenzialità della Eternal Collection in modalità docked. Se in quest’ultimo caso c’è davvero poco da segnalare, con una buona riproposizione di quanto già visto su PS3/Xbox 360 prima e PS4/Xbox One poi (con tutti i limiti del caso a livello tecnico), è in modalità portatile/da tavolo che il gioco ci ha davvero conquistato. Ma andiamo con ordine: con la console posizionata sul dock, Diablo III: Eternal Collection si muove alla risoluzione nativa di 960p e riesce a offrire un frame-rate generalmente stabile sui 60fps, salvo dei particolari momenti in cui l’azione è eccessivamente caotica e si assiste a una fluidità non ottimale. In versione portatile, sfrutta la massima risoluzione offerta dallo schermo di Switch (dunque 720p nativi) mantenendo anche in questo caso la fluidità sui 60fps e offrendo un feeling davvero piacevole. Certo, come dicevamo, i compromessi sul versante tecnico ci sono e in alcuni casi risultano anche particolarmente palesi, si tratti di una cornice generalmente sfocata rispetto alle altre edizioni current-gen o di un’occlusione ambientale sensibilmente ridotta.

Elementi questi che sono stati sapientemente gestiti da Blizzard soprattutto nell’ottica di favorire un comparto multiplayer stabile anche in presenza di quattro giocatori. Su Switch, Diablo III: Eternal Collection permette di condividere la sessione sfruttando la piattaforma Nintendo Switch Online (dunque solo tramite abbonamento al servizio) o di godere del multiplayer locale collegando quattro Joy-Con alla stessa console. Se nel caso di utilizzo di una coppia di controller nella fruizione in single-player si può sfruttare l’analogico destro per la schivata, con un singolo Joy-Con la mossa elusiva è affidata ai sensori di movimento del controller, permettendo così di godere al meglio del gameplay anche utilizzando un singolo Joy-Con per divertenti sessioni in compagnia degli amici. Il meglio di sé questa versione lo dà certamente creando una sorta di LAN party con quattro Switch collegate alla medesima rete: in questo caso, ogni giocatore è indipendente dai movimenti dell’host (specialmente nelle fasi in cui si consulta il menu) e si può sfruttare un gameplay frenetico e a oggi ancora estremamente divertente davvero ovunque vi troviate.

Diablo III: Eternal Collection

Un bonus da non sottovalutare tanto per i nuovi giocatori quanto per coloro che conoscono il mondo di Diablo III a menadito, motivo che potrebbe spingervi all’acquisto della Eternal Collection su Switch nonostante l’assenza di reali novità rispetto alle edizioni già esistenti. Tuttavia, in alcuni casi la fruizione dei menu e dei testi in modalità portatile potrebbe risultare difficoltosa, e a tal proposito si avverte una certa “svogliatezza” da parte di Blizzard nella realizzazione della suddetta modalità. Offrire la possibilità di personalizzare le dimensioni dei testi avrebbe consentito ai giocatori di adattare l’interfaccia alle proprie preferenze, e sebbene non sia da escludere l’arrivo di una patch post-lancio con questa opzione, ci saremmo aspettati maggiori possibilità già al debutto sul mercato.

Da segnalare, infine, che al momento di concludere questa recensione non c’è traccia del doppiaggio in italiano: il doppiaggio della Eternal Collection su Switch è momentaneamente solo in inglese, esigenza quest’ultima dettata dai limiti di archiviazione della console di Nintendo, ma il pacchetto aggiuntivo con il doppiaggio in italiano non è ancora disponibile sui server di eShop. Probabile, anche in questo caso, che Blizzard possa aggiungerlo giusto in tempo per il lancio del 2 novembre, ma vi terremo ovviamente aggiornati in caso di ritardi.

GIUDIZIO
La versione definitiva di Diablo III arriva anche su Switch con una edizione della Eternal Collection impreziosita da una serie di contenuti esclusivi a tema The Legend of Zelda, che fanno sì piacere ma non rappresentano certo un motivo per cui riacquistare il gioco di ruolo. D'altro canto, il titolo di Blizzard può contare su un'ottima trasposizione in modalità portatile, con un gameplay che si adatta perfettamente all'uso on-the-go di Switch e riesce a rendere al meglio anche in contesti frenetici come il multiplayer per quattro giocatori, qui disponibile anche su una singola console. Per il resto, siamo di fronte al solito, maestoso, vastissimo Diablo III di sempre, con tutti i DLC e contenuti aggiuntivi lanciati da Blizzard negli ultimi sei anni: un pacchetto da non perdere nel caso in cui non aveste mai giocato al titolo originale, ma anche un buon prodotto con cui dilettarvi in sessioni mordi e fuggi, specialmente nella modalità Avventura.
GRAFICA7.5
SONORO8.5
LONGEVITÀ9
GAMEPLAY9
PRO
L'esperienza definitiva di Diablo III a portata di mano
Tutti i contenuti aggiuntivi e modalità extra
Gameplay perfetto in modalità portatile...
CONTRO
...anche se mancano opzioni di personalizzazione dei testi
Qualche inevitabile downgrade a livello tecnico
Prezzo forse elevato per un gioco di sei anni fa
8.5
Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed Instagram Feed